Elezioni amministrative 2021, quando si vota? Data ufficiale e comuni chiamati alle urne

Alessandro Cipolla

06/09/2021

10/09/2021 - 09:58

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La guida alle elezioni amministrative 2021: la data ufficiale e tutte le informazioni in merito a un voto che interesserà oltre mille comuni tra cui città come Roma, Torino, Milano, Napoli e Bologna.

Elezioni amministrative 2021, quando si vota? Data ufficiale e comuni chiamati alle urne

Si avvicinano le elezioni amministrative 2021 che, come già successo lo scorso anno, sono state posticipate per volontà del CdM a causa dell’emergenza Covid che ancora perdura nel nostro Paese.

Ufficiale quella che sarà la data delle elezioni amministrative: il ministro Luciana Lamorgese dopo un confronto con i partiti, ha firmato il decreto che indica l’apertura delle urne per domenica 3 e lunedì 4 ottobre.

Queste amministrative 2021 si preannunciano essere un appuntamento molto delicato, visto che le urne si apriranno in oltre mille comuni italiani tra cui le quattro città più popolose del Paese: Roma, Milano, Napoli e Torino.

A Roma la sindaca Virginia Raggi sarà di nuovo in campo a differenza di Chiara Appendino a Torino, mentre a Milano Beppe Sala ha sciolto le sue riserve annunciando una corsa bis. A Napoli e Bologna sono invece al termine del loro secondo mandato Luigi De Magistris e Virginio Merola.

Nel centrodestra alla fine la scelta nelel grandi città è caduta su candidati civici: Enrico Michetti a Roma, Paolo Damilano a Torino, Luca Bernardo a Milano, Catello Maresca a Napoli e Fabio Battistini a Bologna.

Il Partito Democratico invece ha scelto i propri candidati tramite le primarie a Roma, Torino e Bologna: i candidati così saranno rispettivamente Roberto Gualtieri, Stefano Lo Russo e Matteo Lepore. A Napoli invece l’ex ministro Gaetano Manfredi sarà sostenuto da una alleanza giallorossa.

Elezioni amministrative 2021: la data

Con una decisione del CdM poi ufficializzata dal voto del Parlamento, le elezioni amministrative 2021 previste da calendario per la fine di maggio sono state rinviate a causa dall’evoluzione della situazione Covid in Italia.

Cercando di fare una sintesi tra esigenze sanitarie e politiche, alla fine il ministro Luciana Lamorgese ha decretato che la data delle elezioni amministrative 2021 sarà quella del 3 e 4 ottobre.

Nei Comuni dove sono previsti, gli eventuali ballottaggi si terranno di conseguenza domenica 17 e lunedì 18 ottobre.

In precedenza invece veniva data per scontata l’ipotesi 10 ottobre, ma alla fine l’aumento dei contagi potrebbe aver spinto la Guardasigilli ad anticipare di una settimana le operazioni di voto anche per non far cadere i ballottaggi in autunno inoltrato.

In Sardegna e in Sicilia invece, vista l’Autonomia di cui godono, il primo turno delle elezioni amministrative si terrà in data 10 e 11 ottobre, con i ballottaggi il 24 e 25 ottobre.

Confermato l’accorpamento con le suppletive a Roma e Siena e con le elezioni regionali in Calabria, purtroppo rese necassiere dopo la scamporsa della presidente Jole Santelli, per una sorta di election day simile a quello del 2020.

Come lo scorso anno, le urne resteranno aperte la domenica dalle ore 07:00 alle ore 23:00 e il lunedì dalle ore 07:00 alle ore 15:00, il tutto per evitare code e assembramenti ai seggi.

La legge elettorale in vigore prevede, nei comuni sopra i 15.000 abitanti, che se nessuno dei candidati dovesse riuscire a ottenere il 50% dei voti (40% in Sicilia) allora si debba tenere un ballottaggio tra i due più votati dopo due settimane.

Nei comuni sotto i 15.000 abitanti, le elezioni amministrative invece si svolgono in un unico turno dove a essere eletto è il candidato capace di ottenere anche un solo voto in più rispetto ai suoi avversari.

Dove si vota

In totale saranno 1.157 i comuni interessati dal voto per le amministrative nel 2021, di cui 20 capoluogo di provincia, per 12 milioni di elettori complessivi che saranno chiamati alle urne.

Sarà senza dubbio una tornata molto attesa, visto che si voterà in cinque delle sei città più popolose d’Italia: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. Vista la posta in palio, logico aspettarsi come questo voto avrà una forte valenza anche a carattere nazionale.

Ecco quelli che saranno i comuni capoluogo chiamati alle urne nel 2021, mentre cliccando sui link dove presenti si potrà leggere l’approfondimento specifico riguardante quella città.

Le altre principali città non capoluogo chiamate al voto nel 2021 sono: Lanciano, Melfi, Battipaglia, Castellammare di Stabia, Sora, Cassino, Terracina, San Benedetto del Tronto, Gallipoli, Nardò e Chioggia.