Perché si vota con la matita?

Isabella Policarpio

18/09/2020

29/09/2021 - 17:23

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In Italia alle elezioni politiche, amministrative e anche al referendum si vota con la matita copiativa, e non con la penna. Vi siete mai chiesti perché? Ecco i motivi.

Perché si vota con la matita?

Perché si vota con la matita? Non sarebbe meglio votare a penna? In prossimità delle elezioni questa curiosità spunta in molti elettori. Anche nei prossimi appuntamenti elettorali di domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, election day di comunali, regionali (in Calabria) e suppletive (Roma e Siena), si voterà utilizzando un particolare tipo di matita detta copiativa, il cui tratto è molto resistente e assicura la segretezza del voto.

Se in Italia alle elezioni si vota con la matita è perché la mina evita sbavature e segni che invece potrebbero esserci se la preferenza fosse espressa a penna. Inoltre la traccia della matita copiativa è indelebile e può essere alterata o cancellata soltanto per abrasione.

Ogni sezione elettorale è provvista di un numero determinato di matite copiative e agli elettori non è consentito esprimere il voto con altri metodi o con matite portate da casa. Quest’anno, inoltre, per ridurre le occasioni di contagio, ogni elettore prima di impugnare la matita ed entrare in cabina dovrà disinfettarsi le mani. La scheda elettorale non può essere fotografata per nessun motivo, e chi non rispetta il divieto rischia il carcere.

Cos’è la matita copiativa e perché si usa per votare

La matita copiativa ha una storia molto lunga ed è stata utilizzata in tutte le votazioni italiane a partire dal 1946, e le prossime elezioni amministrative, regionali e suppletive 2021 non fanno eccezione.

La mina della matita che si usa per votare è diversa dalle comuni matite: sono fatte di un impasto a base di colorante solubile in acqua, talco e collante. Questi elementi conferiscono grande resistenza e rendono il tratto indelebile, ostacolando falsificazioni e brogli elettorali. Inoltre il tratto segnato con la matita copiativa è “pulito”, vale a dire che non causa sbavature e irregolarità di nessun tipo.

In più cancellare il segno fatto con la matita copiativa è praticamente impossibile: ciò perché la superficie della scheda elettorale è così abrasiva che anche la cancellazione di un segno piccolo e leggero lascerebbe una traccia ben evidente.

Perché non si usa la penna per votare?

Molti si chiederanno perché non venga utilizzata la penna, dato che anche questa ha un tratto indelebile. In realtà questa ipotesi non è così vantaggiosa come si crede: utilizzare una penna, infatti, potrebbe mettere a rischio la segretezza del voto dal momento che la il voto espresso può essere visibile sul lato opposto della scheda. La penna poi potrebbe “sporcare” altre schede e renderle in qualche modo riconoscibili.

Per non parlare poi di quello che succederebbe in caso di malfunzionamento della penna con l’inchiostro che potrebbe macchiare la scheda elettorale provocandone l’annullamento.

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