Elezioni amministrative Roma 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

12/07/2021

18/07/2021 - 16:26

condividi

Chi sarà il nuovo sindaco di Roma? La possibile data delle elezioni amministrative dopo lo slittamento, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito al voto.

Elezioni amministrative Roma 2021: data, candidati e sondaggi

Si è ormai delineato il quadro delle elezioni amministrative a Roma, slittate a ottobre per volere del Consiglio dei Ministri visto il perdurare dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Da tempo i sondaggi stanno provando a “pesare” i vari candidati scesi in campo, ma al momento l’unica certezza appare essere quella della necessità di un ballottaggio per eleggere il prossimo sindaco di Roma.

Le consuete primarie hanno incoronato Roberto Gualtieri come candidato sindaco del Partito Democratico, con la scesa in campo dell’ex ministro che ha fatto naufragare ogni speranza di accordo con il Movimento 5 Stelle.

Virginia Raggi così sarà ancora in campo per conto dei pentastellati, mentre il centrosinistra si presenterà diviso vista la candidatura di Carlo Calenda che avrà l’appoggio anche di Italia Viva.

Fumata bianca nel centrodestra: dopo una lunga trattativa, come candidato è stato indicato l’avvocato e professore Enrico Michetti, con il giudice Simonetta Matone sua eventuale vice.

Non mancheranno comunque anche diversi candidati indipendenti in queste elezioni amministrative a Roma, che potrebbero avere un loro peso nello scontato ballottaggio per eleggere il prossimo sindaco.

Elezioni amministrative Roma 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Roma, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.


Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Torino, Napoli e Bologna. Nel Lazio, sarà invece Latina l’altro comune capoluogo chiamato al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Roma un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 48 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Nonostante le tante voci degli ultimi tempi, al momento per quanto riguarda queste elezioni amministrative a Roma sono poche le certezze per quanto riguarda i candidati, a iniziare dal destino dell’attuale sindaca.

Virginia Raggi infatti dopo aver sempre fatto intendere che la sua esperienza si sarebbe conclusa al termine di questa legislatura, adesso sembrerebbe essere pronta a correre per un secondo mandato.

Il Movimento 5 Stelle senza dubbio le è venuto incontro, con l’approvazione via Rousseau di una delega per un possibile terzo mandato visto che la Raggi, così come la Appendino a Torino che comunque non si ripresenterà, ha alle spalle già pure una legislatura come consigliera comunale.

Il Partito Democratico invece ha scelto il proprio candidato tramite delle primarie che si sono svolte il 20 giugno: con il 60% si è largamente imposto Roberto Gualtieri, con gli altri candidati che sono stati Giovanni Caudo, Imma Battaglia, Cristina Guarcio, Paolo Ciani, Stefano Fassina e Tobia Zevi.

Visto il mancato accordo con il centrosinistra e il rifiuto di prendere parte alle primarie, Carlo Calenda andrà per conto proprio potendo contare sul sostegno di Italia Viva.

Si inizia a delineare la situazione a sinistra, dove Rifondazione Comunista è pronta a sostenere Paolo Berdini, con l’ex assessore all’Urbanistica che potrebbe avere l’appoggio anche di Potere al Popolo e di una lista civica.

Nel centrodestra dopo che è tramontata l’ipotesi Guido Bertolaso, la scelta è ricaduta sull’avvocato Enrico Michetti: la sua candidatura dovrebbe portare a un passo indietro di Vittorio Sgarbi, che in precedenza aveva annunciato la sua scesa in campo.

In campo ci sarà anche l’ex consigliere regionale Andrea Bernaudo per i Liberisti Italiani e Monica Lozzi, presidente del VII municipio che dopo aver detto addio al Movimento 5 Stelle adesso è pronta a correre con la lista Revoluzione Civica.

Chi invece ha già ufficializzato la sua presenza è Federico Lobuono, un giovane di soli venti anni che sarà il candidato della lista La Giovane Roma, formata interamente da ragazzi under 25.

I sondaggi

Anche se mancano ancora alcuni mesi al voto, sono già diversi i sondaggi che stanno provando a ipotizzare chi potrebbe essere il nuovo sindaco di Roma.

Sondaggio 11 luglio

L’ultimo sondaggio in ordine di tempo è quello realizzato da Tecnè per conto dell’agenzia Dire. In testa ci sarebbe Michetti, che andrebbe al ballottaggio con Gualtieri mentre Raggi e Calenda sarebbero più staccati.

Quanto alle liste, la più votata sarebbe quella del Partito Democratico con a seguire Fratelli d’Italia, mentre uscirebbe ridimensionato il Movimento 5 Stelle rispetto le precedenti elezioni.

Sondaggio 2 luglio

Anche Izi per La Repubblica ha anlizzato il voto nella capitale. In testa per la rilevazione ci sarebbe Enrico Michetti, con Virginia Raggi che di poco riuscirebbe a superare Roberto Gualtieri.


Fonte La Repubblica

In un ballottaggio Marchetti-Raggi, il candidato del centrodestra uscirebbe nettamente vincitore, mentre il Tribuno sarebbe sconfitto in caso di un testa a testa contro Gualtieri o Calenda.

Sondaggio 26 giugno

Un altro sondaggio a Roma è stato realizzato da Winpoll. Stando all’indagine, al primo turno il più votato sarebbe Marchetti, con Gualtieri al secondo posto.

Raggi e Calenda non sarebbero comunque molto distanti, per un partita che appare essere apertissima. Sempre per l’indagine, al ballottaggio sia Gualtieri sia Calenda batterebbero Michetti, mentre il candidato del centrodestra avrebbe la meglio sulla sindaca uscente.

Sondaggio 22 giugno

Il primo sondaggio realizzato con lo scacchiere dei candidati al completo è quello dell’istiuto Noto per conto di TPI. Per l’indagine, in testa ci sarebbe Enrico Michetti.

  • Enrico Michetti - 35%
  • Virginia Raggi - 26%
  • Roberto Gualtieri - 23%
  • Carlo Calenda - 14%
  • Altri - 2%

Al ballottaggio con il candidato del centrodestra andrebbe così Virginia Raggi, con il buon risultato di Carlo Calenda che sarebbe fatale a Roberto Gualtieri.

Sondaggio 16 giugno

Alla vigilia delle primarie del PD l’istituto Bidimedia ha condotto un approfondito sondaggio in merito a questa corsa per il Campidoglio. Stando alla rilevazione, al primo turno sarebbe Michetti a essere in testa.

Tutto però cambierebbe al ballottaggio, con sia il candidato sindaco del centrosinistra sia Calenda indicati come vincenti in un testa a testa con Michetti, con l’avvocato che avrebbe la meglio solo in caso di una sfida con Raggi.

Sondaggio 7 giugno

L’istituto Tecnè ha realizzato un sondaggio per conto della trasmissione Quarta Repubblica che vedrebbe in testa a Roma il candidato del centrodestra, seguito da Roberto Gualtieri mentre tutti gli altri sarebbero più distanti.

  • Candidato centrodestra - 35%
  • Roberto Gualtieri - 32%
  • Virginia Raggi - 17%
  • Carlo Calenda - 14%
  • Altri - 2%

Un ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra dove i voti dei 5 Stelle e di Calenda potrebbero essere decisivi, soprattutto se dopo il primo turno dovessero essere siglati degli apparentamenti ufficiali.

Sondaggio 24 maggio

In precedenza c’è stato un altro sondaggio effetuato sempre da Tecnè, che è stato diffuso poi da Adnkronos in data 24 maggio.

Vista la grande incertezza che ancora vige in merito ai candidati, il sondaggio ha preso in considerazione vari scenari per quanto riguarda il primo turno. Dall’indagine, appare scontato un ballottaggio tra Roberto Gualtieri e il candidato del centrodestra.

  • Enrico Michetti (cdx) - 35%
  • Roberto Gualtieri - 33%
  • Virginia Raggi - 18%
  • Carlo Calenda - 14%
  • Fabio Rampelli (cdx) - 29%
  • Roberto Gualtieri - 36%
  • Virginia Raggi - 20%
  • Carlo Calenda - 15%
  • Simonetta Matone (cdx) - 28%
  • Roberto Gualtieri - 37%
  • Virginia Raggi - 20%
  • Carlo Calenda - 15%
  • Giulia Bongiorno (cdx) - 33%
  • Roberto Gualtieri - 32%
  • Virginia Raggi - 18%
  • Carlo Calenda - 14%

Con Enrico Michetti e Giulia Bongiorno, il centrodestra stando al sondaggio finirebbe davanti a Roberto Gualtieri, mentre Virginia Raggi e Carlo Calenda appaiono distanti in qualsiasi scenario ipotizzato.

Iscriviti a Money.it