Elezioni Ravenna 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

09/06/2021

11/06/2021 - 15:38

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La guida alle elezioni Ravenna 2021: la possibile data dopo lo slittamento, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito a un voto che vedrà di nuovo in campo il sindaco uscente di centrosinistra Michele De Pascale.

Elezioni Ravenna 2021: data, candidati e sondaggi

Elezioni amministrative Ravenna 2021: grandi manovre in vista del voto di ottobre, con la data che è stata posticipata per volere del Consiglio dei Ministri visto il perdurare dell’emergenza Covid nel nostro Paese.

Dopo la vittoria al ballottaggio del 2016, correrà per cercare di ottenere un secondo mandato l’attuale sindaco di centrosinistra Michele De Pascale, che potrebbe essere sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle.

Ressa di candidati invece nel centrodestra in queste elezioni comunali a Ravenna. Oltre alla civica Veronica Verlicchi e al consigliere comunale di lungo corso Alvaro Ancisi, Lega e FdI sembrerebbero essere pronte a sostenere Filippo Donati, mentre Forza Italia starebbe insistendo per Alberto Ancarani.

Aspettando i sondaggi ufficiali, De Pascale appare essere il favorito di queste elezioni a Ravenna, soprattutto se la sua coalizione dovesse allargarsi anche al Movimento 5 Stelle.

ELEZIONI RAVENNA 2021

Elezioni amministrative Ravenna 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Ravenna, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli e Torino. In Emilia Romagna, urne aperte anche a Bologna e Rimini.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Ravenna un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Da quando c’è la Repubblica, Ravenna è storicamente un fortino della sinistra. Rispetto ai quasi plebisciti degli anni passati, di recente il centrodestra si è però fatto notevolmente sotto complice una grande crescita da parte della Lega.

Michele De Pascale per cercare di ottenere un mandato bis sta così allestendo un’ampia coalizione, che potrebbe comprendere anche il Movimento 5 Stelle: di recente, il sindaco si è incontrato con i senatori pentastellati Croatti e Lanzi, ma ancora nulla è stato deciso.

La lista Ravenna in Comune ha deciso invece di non prendere parte a queste elezioni amministrative, con la sinistra che alle urne potrebbe essere così rappresentata da Potere al Popolo.

Nel centrodestra la situazione appare essere piuttosto contorta. Forza Italia da tempo ha annunciato la candidatura di Alberto Ancarani, ma Lega e Fratelli d’Italia appaiono intenzionati a sostenere la corsa dell’albergatore Filippo Donati.

In campo poi ci sono anche Veronica Verlicchi per La Pigna, che avrebbe l’appoggio anche di Rinascimento di Vittorio Sgarbi e Italexit di Gianluigi Paragone, oltre ad Alvaro Ancisi che invece ha incassato il sostegno del Popolo della Famiglia.

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