Elezioni Novara 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

8 Giugno 2021 - 16:15

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La guida alle elezioni Novara 2021: la possibile data del voto dopo lo slittamento causa Covid, chi saranno i candidati in campo e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Novara 2021: data, candidati e sondaggi

Si sta delineando lo scacchiere delle elezioni Novara 2021, che si terranno il prossimo ottobre dopo lo slittamento deciso dal Consiglio dei Ministri a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria legata al Covid.

Correrà per cercare di ottenere un secondo mandato Alessandro Canelli, il sindaco leghista che dopo il successo al ballottaggio del 2016 sarà di nuovo sostenuto da una coalizione di centrodestra.

Ha già fatto la sua scelta il Partito Democratico, con l’ex vicesindaco Nicola Fonzo che sarà il candidato, mentre Azione andrà per conto proprio appoggiando la corsa di Sergio De Stasio.

Ancora da capire invece quali saranno le mosse del Movimento 5 Stelle. In attesa dei sondaggi ufficiali, il sentore è che in queste elezioni amministrative a Novara ci sarà bisogno del ballottaggio per determinare chi sarà il prossimo sindaco.

ELEZIONI NOVARA 2021

Elezioni amministrative Novara 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Novara, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli e Bologna. In Piemonte, sarà invece Torino l’altro comune capoluogo chiamato al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Novara un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Alle elezioni amministrative a Novara del 2016, Alessandro Canelli è stato capace di battere il sindaco uscente di centrosinistra Andrea Ballarè. All’epoca, era sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia ma non Forza Italia, che al primo turno appoggiò Daniele Andreatta.

In questo 2021 la coalizione sarà invece al completo, visto che dopo un vertice alla presenza di tutti i leader nazionali il centrodestra ha deciso che tutti i sindaci uscenti saranno sostenuti in maniera compatta.

Il suo principale sfidante in queste elezioni a Novara sarà Nicolo Fonzo, con il Partito Democratico che ha deciso insieme a diverse liste civiche di puntare sull’ex vicesindaco durante l’amministrazione Ballarè.

Azione e +Europa invece sosterranno Sergio De Stasio, ex segretario provinciale proprio del PD. Ancora non ha fatto la sua scelta invece il Movimento 5 Stelle, che starebbe guardando al mondo del civismo per poter stringere delle alleanze elettorali.

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