Elezioni Isernia 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

16/06/2021

05/07/2021 - 16:40

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La guida alle elezioni amministrative Isernia 2021: la possibile data, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito al voto.

C’è molta confusione in vista delle elezioni amministrative a Isernia che, in questo altrettanto travagliato 2021, si svolgeranno a ottobre dopo che il Consiglio dei Ministri ha optato per uno slittamento della data del voto a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria.

Salvo clamorose sorprese, non dovrebbe presentarsi per ottenere un secondo mandato Giacomo D’Apollonio, l’attuale sindaco di Fratelli d’Italia che nel 2016 si impose al ballottaggio in una sfida tutta interna al centrodestra,

La volontà della coalizione è quella di correre unita a differenza di quello che è avvenuto cinque anni fa, ma al momento per il nome del candidato le trattative tra i partiti sembrerebbero essere in alto mare.

Deve ancora fare la sua scelta anche il Partito Democratico, dove non si esclude un possibile ricorso alle primarie. Dialogo aperto anche con il Movimento 5 Stelle, mentre resta da capire se Azione e Italia Viva faranno parte della coalizione o andranno per conto proprio vista la candidatura annunciata di Francesca Scarabeo.

Aspettando i sondaggi ufficiali, al momento queste elezioni amministrative a Isernia appaiono come un grande rebus. Quando saranno ufficializzati tutti i candidati e gli schieramenti, lo scenario sarà molto più chiaro.

ELEZIONI ISERNIA 2021

Elezioni amministrative Isernia 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Isernia, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Isernia un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Nonostante il successo alle elezioni amministrative del 2016, Giacomo D’Apollonio da tempo ha manifestato la sua intenzione di non presentarsi per cercare di ottenere un secondo mandato.

Il centrodestra dovrebbe questa volta correre unito, ma per il nome del candidato ancora non è stato trovato un accordo. Tra i vari nomi che circolano, c’è anche quello dell’ex sindaco Gabriele Melogli e dell’ex Presidente della Provincia Raffaele Mauro.

Rebus primarie per il Partito Democratico, ma alla fine ci potrebbe essere una investitura senza passare dai gazebo. I nomi più caldi che circolano sono quelli dell’ex vicesindaco Maria Teresa D’Achille e dell’ex capogruppo Ovidio Bontempo.

Discorso aperto anche con il Movimento 5 Stelle, che a prescindere da un possibile accordo con il Partito Democratico sarà comunque presentie in queste elezioni amministrative a Isernia.

Della coalizione di centrosinistra non dovrebbero far parte Azione e Italia Viva che, giocando d’anticipo, hanno annunciato la candidatura a sindaco di Isernia del chirurgo Francesca Scarabeo.

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