Elezioni Rimini 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

7 Giugno 2021 - 13:29

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A Rimini nel 2021 urne aperte per le elezioni amministrative: la possibile data del voto, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi.

Elezioni Rimini 2021, la guida: data, candidati e sondaggi

Cresce l’attesa per le elezioni amministrative a Rimini, con le urne in tutta Italia che anche nel 2021 si apriranno in autunno a causa dell’emergenza Covid. Al momento, la data più probabile è quella del 10 e 11 ottobre ma ancora manca l’ufficialità.

Dopo i due mandati del sindaco Andrea Gnassi, a Rimini il centrosinistra deve guardare avanti ma al momento il Partito Democratico non ha ancora scelto il proprio candidato.

Tutto da decidere anche nel centrodestra, che sarebbe davanti al centrosinistra per i sondaggi, con queste elezioni amministrative a Rimini che al momento appaiono essere una autentica sciarada per quanto riguarda i nomi di quelli che saranno i candidati sindaco in campo.

ELEZIONI RIMINI 2021

Elezioni amministrative Rimini 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Rimini, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli e Torino. In Emilia Romagna, urne aperte anche a Bologna e Ravenna.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Rimini un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

Da quando c’è la Repubblica, a Rimini ha sempre governato la sinistra. Scaduti i due mandati del sindaco uscente Andrea Gnassi, il Partito Democratico deve ancora individuare quello che sarà il suo candidato.

Inizialmente tutto faceva pensare a delle primarie con in campo l’assessore Jamil Sadegholvaad ed Emma Petitti, attuale Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Alla fine entrambi i possibili candidati si sono però tirati indietro, facendo tramontare l’ipotesi delle primarie. Sadegholvaad sembrerebbe essere comunque ancora in corsa, ma a questo punto il centrosinistra potrebbe affidarsi a un civico magari condiviso anche dal Movimento 5 Stelle.

Lavori in corso anche nel centrodestra, dove Lucio Paesani è da tempo sceso in campo: i partiti ancora devono prendere una decisione anche se l’idea sembrerebbe essere quella di puntare su un civico, si parla di Gianni Indino e Bonfiglio Mariotti, ma l’imprenditore alla fine potrebbe anche correre per conto proprio.

I sondaggi

Il primo sondaggio ufficiale in merito alle elezioni amministrative che si terranno a Rimini in questo 2021, è stato realizzato tra il 21 e il 22 aprile dall’istituto Quorum e diramato, in data 2 giugno, da Corriere Romagna.

  • Candidato centrodestra - 45,8%
  • Candidato di centrosinistra - 39,9%
  • Candidato Movimento 5 Stelle - 9,8%
  • Altro candidato - 4,5%
  • Indecisi+Astenuti - 39,9%

Stando al sondaggio, il centrodestra sarebbe in vantaggio a Rimini rispetto al centrosinistra, ma un possibile simposio giallorosso potrebbe cambiare le carte in tavolo specie in caso di un ballottaggio.

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