Elezioni Rimini 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Sadegholvaad nuovo sindaco

Alessandro Cipolla

5 Ottobre 2021 - 16:22

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I risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Rimini: Sadegholvaad vince al primo turno, quella del Partito Democratico è la lista più votata.

Elezioni Rimini 2021, risultati ufficiali candidati e liste: Sadegholvaad nuovo sindaco

Risultati elezioni Rimini 2021: si sono concluse le operazioni di voto con il candidato del centrosinistra Jamil Sadegholvaad che è il nuovo sindaco avendo ottenuto il 51,32% dei voti.

Non è andato oltre il 32,94% invece lo sfidante del centrodestra Enzo Ceccaroni mentre, per quanto riguarda le liste, quella del Partito Democratico (26,44%) è di gran lunga la più votata.

Qui di seguito potete trovare i risultati ufficiali delle elezioni amministrative a Rimini, con tutte le preferenze per i candidati sindaco e per le liste.

Elezioni Rimini 2021: i risultati ufficiali

I risultati iufficiali delle elezioni amministrative a Rimini dopo lo scrutinio di 143 sezioni su 143. L’affluenza definitiva è stata del 55,59%.

CandidatoListePercentualeSeggi
Matteo Angelini Movimento 3V (4,13) 4,10% 1
Enzo Ceccarelli Lega (13,46%), Fratelli d’Italia (13,77%), Popolo della Famiglia (0,61%), Rinascimento (0,35%), La Casa dei Moderati (2,01%), Noi Rimini (1,76%), Frisoni con Ceccarelli (1,72%) 32,94% 9
Mario Erbetta Rinascita Civica (1,84%) 1,81% /
Gloria Lisi Movimento 5 Stelle (2,45%), Rimini per Gloria Sindaco (4,18%), Rimini per le Imprese (0,75%), Futuro Verde (0,19%), A Political Party (0,11%), Rimini Ben-essere e Transizione Ecologica (0,67%) 8,93% 2
Jamil Sadegholvaad Partito Democratico (26,44%), Europa Verde (1,53%), Lista Jamil (16,93%), Rimini Futura (3,58%), Rimini Coraggiosa (2,56%) 51,32% 20
Sergio Valentini Rimini in Comune-Diritti a Sinistra (0,86%) 0,90% /

​​Essendo stato eletto il sindaco al primo turno, non servirà un ballottaggio tra i due più votati in data 17 e 18 ottobre.

I candidati

Da quando c’è la Repubblica, a Rimini ha sempre governato la sinistra. Scaduti i due mandati del sindaco uscente Andrea Gnassi, il Partito Democratico deve ancora individuare quello che sarà il suo candidato.

Inizialmente tutto faceva pensare a delle primarie, ma alla fine il PD ha scelto di puntare sull’attuale assessore al Commercio Jamil Sadegholvaad in ticket con Chiara Bellini.

Sempre nel campo del centrosinistra, ci sono le candidature di Sergio Valentini per Rimini in Comune-Diritti a Sinistra e del consigliere comunale uscente Mario Erbetta per Rinascita Civica

Il Movimento 5 Stelle appoggerà invece la candidatura di Gloria Lisi che potrà contare sul sostegno di ben sei liste, mentre i no-vax del Movimento 3V saranno in campo con Matteo Angelini.

Nel centrodestra il candidato a Rimini sarà l’ex sindaco di Bellaria Enzo Ceccarelli, che oltre a quello dei partiti ha incassato pure il sostegno di Davide Frisoni a lungo papabile candidato della coalizione.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Rimini un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

Il fac-simile della scheda elettorale

Nei giorni scorsi la Prefettura di Rimini ha rilasciato il fac-simile della scheda elettorale per queste elezioni amministrative.

Elezioni Rimini
Fac-simile scheda elettorale

Al momento del voto, l’elettore deve mostrare la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità.

Per eleggere il sindaco e, contestualmente il Consiglio Comunale, l’elettore ha tre possibilità di voto:

  • mettere una X sul simbolo della lista, assegnando così il voto anche al candidato Sindaco;
  • mettere una X solo sul nome dell’aspirante Sindaco (in questo caso nessun voto sarà assegnato alla lista);
  • mettere una X sulla lista e scrivere il cognome del candidato Consigliere che si preferisce.

Ricordiamo che a causa delle normative anti-Covid, all’interno seggio elettorale è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza.

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