Elezioni Savona 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

15/06/2021

16/07/2021 - 12:39

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La guida alle elezioni amministrative Savona 2021: la possibile data, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito al voto.

La lunga corsa verso le elezioni amministrative 2021 a Savona è iniziata subito con un colpo di scena. Dopo un lungo periodo di indecisione, l’attuale sindaco Ilaria Caprioglio ha annunciato che non si candiderà per un secondo mandato.

Da indipendente ma appoggiata da Lega e due liste civiche, Ilaria Caprioglio nel 2016 con una rimonta al ballottaggio era riuscita a riportare il centrodestra alla guida di Savona, in passato storico fortino della sinistra.

Il passo indietro del sindaco potrebbe così spalancare le porte nel centrodestra a una candidatura dell’ex primario di chirurgia Angelo Schirru. A questo punto manca soltanto il disco verde definitivo da parte dei partiti.

Il Partito Democratico invece dovrebbe appoggiare insieme alla sinistra l’avvocato Marco Russo, anche se ancora sarebbe in piedi un dialogo con il Movimento 5 Stelle che da tempo è alla finestra.

Aspettando i sondaggi ufficiali, il sentore è che in queste elezioni amministrative a Savona servirà un ballottaggio per eleggere il prossimo sindaco. Quando saranno ufficializzati tutti i candidati e gli schieramenti, lo scenario sarà molto più chiaro.

ELEZIONI SAVONA 2021

Elezioni amministrative Savona 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Savona, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Savona un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

La notizia era nell’aria da tempo, ma dopo un incontro con i vertici regionali dei partiti Ilaria Caprioglio ha ufficializzato la sua intenzione di non presentarsi alle prossime elezioni amministrative a Savona.

Il centrodestra sembrerebbe comunque avere già pronto il possibile sostituto: si tratta di Angelo Schirru, ex primario di Chirurgia all’ospedale San Paolo di Savona che avrebbe il gradimento anche della prima cittadina.

Resta da capire adesso se la coalizione si presenterà compatta, visto che l’attuale assessore ai lavori pubblici Pietro Santi, forte delle 779 preferenze ottenute nel 2016, potrebbe essere tentato dalla corsa in solitaria.

Ci sono nodi da sciogliere anche nel centrosinistra. L’avvocato Marco Russo con il suo Patto per Savona è in campo da diverso tempo: al suo fianco c’è la sinistra, con anche il Partito Democratico che alla fine dovrebbe accodarsi.

Difficile a questo punto che Italia Viva e Azione possano entrare a far parte della coalizione a sostegno di Russo, ma dal fronte dei moderati ancora tutto tace.

Resta però in piedi ancora la possibilità di una coalizione giallorossa, visto che il Movimento 5 Stelle starebbe ragionando sul da farsi. Probabile però una corsa separata al primo turno, con una convergenza con il PD che eventualmente potrebbe arrivare al ballottaggio.

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