Elezioni amministrative Torino 2021: data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

09/07/2021

09/07/2021 - 13:15

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Elezioni amministrative Torino 2021: la possibile data dopo lo slittamento, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito a un voto che non vedrà in campo la sindaca uscente Chiara Appendino.

Elezioni amministrative Torino 2021: data, candidati e sondaggi

Si dovrà aspettare ancora per le elezioni amministrative a Torino, visto che il CdM ha deciso per uno slittamento, causa Covid, al prossimo autunno con la probabile data che sarà quella del 10 e 11 ottobre 2021.

Non si candiderà di nuovo Chiara Appendino, con la sindaca che di recente si è anche autosospesa dal Movimento 5 Stelle dopo la condanna a 6 mesi nel processo Ream.

Per i grillini non ci sarà una alleanza con il Partito Democratico, visto che il centrosinistra ha scelto Stefano Lo Russo come proprio candidato attraverso le consuete primarie.

Il centrodestra ha invece ufficializzato la scelta come aspirante sindaco dell’imprenditore Paolo Damilano, mentre in queste elezioni a Torino non mancherà la presenza di diversi candidati civici.

ELEZIONI TORINO 2021

Elezioni amministrative Torino 2021: la data

Non si terranno nella tarda primavera del 2021 le elezioni amministrative a Torino, visto che il Consiglio dei Ministri ha ufficializzato una slittamento a causa del persistere dell’emergenza Covid.

Il CdM così ha deciso che le urne per le elezioni amministrative si apriranno in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre, con la doppia data più probabile che è quella del 10 e 11 ottobre mentre gli eventuali ballottaggi si terranno poi dopo due settimane.

A questo punto appare scontato che, come lo scorso anno, anche nel 2021 ci sarà una sorta di election day con il primo turno delle amministrative accorpato alle regionali in Calabria e alle elezioni suppletive.

Queste amministrative si annunciano essere come un appuntamento molto delicato, visto che si voterà anche in città come Milano, Roma, Napoli e Bologna. In Piemonte, sarà invece Novara l’altro comune capoluogo chiamato al voto.

La legge elettorale

Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di tipo stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.

Essendo Torino un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.

Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.

Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 48 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.

Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).

I candidati

In queste elezioni amministrative a Torino al momento regna una grande incertezza per quanto riguarda i candidati. Chiara Appendino in teoria non sarebbe più ricandidabile per via della regola dei due mandati.

Il Movimento 5 Stelle però di recente ha modificato il proprio regolamento concedendo la possibilità di una proroga, ma la sindaca ha annunciato che non intende ugualmente candidarsi di nuovo per la carica di sindaco.

Al momento per i pentastellati ci sono in lizza Andrea Russi e Valentina Sganga, con la scelta del candidato che spetterà il prossimo 16 luglio agli attivisti attraverso un voto online con la nuova piattaforma.

Il centrosinistra invece ha scelto il candidato attraverso le primarie che si sono tenute il 12 e 13 giugno: la vittoria è andata al capogruppo dem Stefano Lo Russo, che ha superato di soli 300 voti il consigliere comunale civico Francesco Tresso.

Andrà per conto proprio invece la sinistra radicale: Rifondazione, Potere al Popolo e DemA sosterranno lo storico Angelo D’Orsi. Il Partito Comunista invece ha scelto l’insegnante Giusi Greta Di Cristina, mentre il neonato Partito Gay, insieme al Partito Animalista, ha indicato come proprio candidato Davide Betti Balducci.

Anche il centrodestra ha ufficializzato la propria scelta: la coalizione si presenterà compatta, con il candidato che è l’imprenditore Paolo Damilano indicato dalla Lega.

Non ci sarà nella coalizione di centrodestra Rinascimento di Vittorio Sgarbi, che appoggerà Bartolomeo Giachino e la sua lista Sì Tav Sì Lavoro, mentre il giurista Ugo Mattei correrà con la lista Futura.

I sondaggi

Sono diversi i sondaggi che sono già stati realizzati in vista delle elezioni amministrative a Torino. Da quanto emerge, sembrerebbe inevitabile un ballottaggio tra cenrodestra e centrosinistra.

Sondaggio 25 giugno

A Torino il primo sondaggio dopo la vittoria alle primarie di Lo Russo è stato realizzato da Euromedia Research. Stando all’indagine in testa ci sarebbe Damilano con il 43,7%.

Lo Russo invece viene indicato al 39,6%, con l’11,9% attribuito a Sganga come possibile candidata del Movimento 5 Stelle che potrebbe essere determinante in otttica ballottaggio.

Sondaggio 19 maggio

Un altro sondaggio per queste elezioni amministrative è stato realizzato da Bidimedia. In testa ci sarebbe Paolo Damilano, con il candidato del centrosinistra di poco staccato.


Fonte Bidimedia

Il Movimento 5 Stelle si appresta così a essere l’autentico ago della bilancia al ballottaggio, con un eventuale patto giallorosso che potrebbe risultare decisivo nel testa a testa finale.

Sondaggio 25 febbraio

Un altro sondaggio è stato realizzato, in data 25 febbraio, da Swg. Stando all’indagine, con Stefano Lo Russo come candidato il centrosinistra riuscirebbe a superare al ballottaggio il centrodestra.


Fonte Swg

Sondaggio 5 gennaio

In precedenza un altro sondaggio è stato realizzato, in data 5 gennaio, da Ipsos per conto di Scenari Politici.

Questo sarebbe lo scenario con Stefano Lo Russo candidato del centrosinistra.

  • STEFANO LO RUSSO - 41,2%
  • PAOLO DAMILANO - 40,3%
  • CANDIDATO 5 STELLE - 9,8%
  • ALTRI - 8,7%

Questo sarebbe invece lo scenario con Mauro Salizzoni come candidato del centrosinistra.

  • MAURO SALIZZONI - 53,7%%
  • PAOLO DAMILANO - 34,2%%
  • CANDIDATO 5 STELLE - 7,3%
  • ALTRI - 4,8%

Stando al sondaggio, con Salizzoni in campo il centrosinistra potrebbe ottenere una vittoria già al primo turno, mentre con Lo Russo sarebbe necessario poi un accordo con il Movimento 5 Stelle per avere la meglio del centrodestra al ballottaggio.

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