Legge di Bilancio 2020: cosa prevede? Novità e testo della finanziaria

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2020? Le ultime novità e il testo della manovra finanziaria approvata salvo intese

Legge di Bilancio 2020: cosa prevede il testo della manovra?

Le continue novità riguardanti la finanziaria renderanno ancor più interessante il suo cammino verso la pubblicazione definitiva in Gazzetta Ufficiale.

Lo scorso 15 ottobre (dopo settimane di infuocate discussioni) la Legge di Bilancio 2020 è stata approvata salvo intese assieme al testo del Decreto Fiscale. Le novità inserite nella finanziaria sono state molteplici, così come le conferme (si pensi soltanto a Quota 100). Poi circa una settimana dopo il testo è stato modificato ancora.

Da qui la necessità di capire cosa prevede la Legge di Bilancio 2020. I primi dubbi in merito si sono dissipati con la NADEF, la Nota di Aggiornamento resa nota nella serata di lunedì 30 settembre e approvata per una manciata di voti qualche giorno dopo.

In questo testo definitivo sono state inserite le misure, le previsioni di crescita e i numeri che hanno costituito la base portante della finanziaria approvata soltanto in seguito. Tra i protagonisti della NADEF ovviamente il rapporto deficit/PIL, il congelamento dell’IVA, la lotta all’evasione e molte altre novità confluite poi nel testo della Legge di Bilancio 2020 approvata a metà ottobre e poi modificata. Cerchiamo dunque di capire nel dettaglio cosa prevede e in che modo la manovra finanziaria avrà ripercussioni sulla vita degli italiani.

Nelle seguenti righe sia il testo definitivo (in pdf) della Legge di Bilancio sia la sintesi delle novità e delle misure principali introdotte in manovra.

Testo pdf Legge di Bilancio 2020
Testo in pdf

Novità Legge di Bilancio 2020 e DEF: gli aggiornamenti sul testo

Il testo della Legge di Bilancio 2020 ha visto la luce nella tarda serata di martedì 15 ottobre assieme al Decreto Fiscale e al Documento Programmatico di Bilancio da inviare all’UE entro il 15 ottobre di ogni anno.

E proprio nel testo del DPB sono stati inseriti i punti fondamentali della finanziaria e le novità più rilevanti. Una volta capito cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 dell’Italia sarà la Commissione europea ad esprimersi sulla sostenibilità e sulla congruità delle misure pensate.

Una settimana dopo questa approvazione (dunque nella serata di lunedì 21 ottobre) il governo ha introdotto alcune novità nel testo riguardanti in particolar modo il carcere per gli evasori, le multe per chi non accetta pagamenti elettronici e il rinvio del tetto al contante.

Poi, successivamente l’esecutivo ha trovato una nuova quadra: l’impianto della Legge di Bilancio 2020 è stato confermato così come le tasse sulla plastica e sugli zuccheri. Fermato invece l’aumento della cedolare secca che rimarrà così al 10% (probabilmente ciò sarà possibile con un aumento del prelievo sulle vincite sopra i 500 euro dal 12% al 15%).

Qualche giorno dopo, Sergio Mattarella ha firmato il disegno della manovra e ha così autorizzato la presentazione del testo alle Camere. La Legge di Bilancio 2020 è approdata al Senato con diverse novità e numerose conferme sviscerate nelle righe che seguiranno.

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2020

Arrivare alla finanziaria approvata non è stato facile per il nuovo esecutivo. Le maggiori discussioni sono esplose su Quota 100 e sul taglio del cuneo fiscale. Le principali novità sulla Legge di Bilancio 2020 sono iniziate a emergere nella serata di lunedì 30 settembre, quando il governo (in ritardo di qualche giorno) ha presentato la tanto attesa NADEF, la Nota di Aggiornamento del DEF, base portante della manovra finanziaria.

Una delle misure più monitorate è stato il deficit/PIL fissato al 2,2%, un livello né troppo alto da far storcere il naso all’Europa né troppo basso da impedire le coperture. Stando alle novità del testo definitivo, il rapporto scenderà all’1,8% nel 2021 e all’1,4% nel 2022.

L’obiettivo di crescita del 2020 non andrà oltre lo 0,6%, mentre il rapporto debito/PIL scenderà dal 135,7% al 135,2%. Nel 2020 e nel 2021 invece il PIL dovrà galoppare di almeno l’1% e il debito dovrà scendere prima al 133,4% e poi ancora al 131,4%.

Elemento cardine del testo? Il congelamento dell’IVA, una novità già annunciata da Giuseppe Conte prima del CdM.

A chiarire cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 (ben prima della NADEF) è stato in anticipo il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che in occasione dell’incontro con i sindacati del 19 settembre ha messo in luce tutti i principali obiettivi dell’esecutivo che hanno cercato di trovare spazio nel testo della finanziaria:

  • Riduzione della pressione fiscale
  • Taglio delle tasse sul lavoro
  • Green investment
  • Interventi per il Sud
  • Tutela sicurezza sul lavoro

Cosa prevede? Novità sull’aumento dell’IVA

Dopo lunghe giornate di colloqui, i democratici e i pentastellati hanno comunicato a Sergio Mattarella di aver trovato un accordo sulla personalità di Giuseppe Conte, che ha poi accettato l’incarico con riserva. Alla vigilia di questo nuovo Governo, in molti si sono chiesti cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 targata PD-M5S.

Per entrambe le parti la cosa più importante da fare è stato evitare l’aumento dell’IVA che avrebbe potuto ripercuotersi sulle tasche degli italiani in maniera decisa. L’anno prossimo le aliquote al 25% e al 13% sarebbero potute costare circa 500 euro in più all’anno (1.200 considerando anche gli aumenti previsti per il 2021).

Ebbene gli incrementi a quanto pare sono stati scongiurati e il governo, per dirla con le stesse parole di Giuseppe Conte, ha trovato i 23 miliardi di euro necessari a congelare gli incrementi.

Nessuna rimodulazione delle aliquote: l’aumento dell’IVA pari a 23,1 miliardi di euro previsto per il prossimo anno è stato completamente sterilizzato nel testo della Legge di Bilancio 2020.

“Siamo riusciti a evitare l’incremento IVA che era il nostro primo obiettivo e poi potendo ridisporre di risorse finanziarie aggiuntive che si sono manifestate nelle ultime settimane siamo riusciti a costruire una manovra che realizza vari punti del programma di governo”,


ha dichiarato Conte.

Al suo ottimismo ha fatto eco quello di Gualtieri, che ha confermato gli aumenti dell’imposta e l’approvazione di misure “importanti per la crescita”.

Taglio del cuneo fiscale

Tra le novità introdotte nel testo della Legge di Bilancio 2020 anche il taglio del cuneo fiscale. Il governo M5S-PD cercherà di abbassare il costo del lavoro riducendo di conseguenza il peso delle trattenute fiscali e contributive in busta paga.

I tre miliardi previsti per il taglio del prossimo anno verranno destinati però soltanto ai lavoratori e non alle imprese.

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Lotta all’evasione: cos’è il cashback?

Per portare a termine la lotta all’evasione il governo ha inizialmente pensato di ridurre il tetto ai contanti e di introdurre agevolazioni sulle operazioni effettuate con carte di credito e bancomat. Una vera e propria lotta al contante volta a favorire i cittadini propensi a utilizzare metodi di pagamento tracciabili.

Nelle ultime settimane si è molto parlato anche di cashback, ossia della possibilità di ridurre l’IVA sulle operazioni effettuate con carte e bancomat.

Per limitare l’evasione fiscale il governo Conte bis ha pensato altresì di introdurre delle multe da €30 fino a €2.000 per tutti i commercianti restii ad accettare pagamenti elettronici.

Poi, dopo una settimana dall’approvazione del testo della Legge di Bilancio 2020 sono arrivate delle novità. L’esecutivo ha scelto di rinviare a luglio 2020 sia l’abbassamento del tetto al contante, sia le multe per chi non consente di pagare con il POS in attesa del taglio delle commissioni di servizio.

Allo stesso tempo però sono entrati in manovra anche il carcere da 4 a 8 anni per gli evasori sopra i 100.000 euro e la confisca per sproporzione. Tutte novità che entreranno immediatamente nel Decreto Fiscale e che entreranno in vigore soltanto dopo la necessaria conversione in legge.

Attenzione anche alla lotteria degli scontrini, un’idea pensata per incentivare i consumatori a chiedere ai commercianti l’emissione della ricevuta fiscale.

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Pensioni

La finanziaria del prossimo anno non toccherà Quota 100 visto che la misura è stata già pensata al 31 dicembre del 2021. La riforma previdenziale volta al prepensionamento con 62 anni di età e 38 di contributi resterà in vigore fino a scadenza. Non subiranno modifiche neanche le finestre d’uscita. Una grande vittoria per Di Maio.

Tra le novità previste nella Legge di Bilancio 2020 sicuramente la proroga di Opzione Donna e di Ape Social oltre che un mini-sblocco degli aumenti per i pensionati che percepiscono tra i 1.522 e 2.029 euro. In quest’ultimo caso gli incrementi del 97% potrebbero arrivare al 100% (+3 punti percentuali dunque).

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Welfare e misure di sostegno sociale

Tra le novità della Legge di Bilancio 2020 come non annoverare quelle già citate, ossia la proroga di Opzione Donna e Ape Social. Confermati nel testo anche l’esenzione dal canone RAI per gli anziani a basso reddito e le agevolazioni per le famiglie.

Gualtieri ha già parlato della possibilità di introdurre la gratuità degli asili nido per un’ampia fetta di popolazione oltre che di progetti volti a costruzioni di nuove strutture destinate all’infanzia.

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Salute

Dal 1° settembre del 2020 entrerà in vigore un’altra delle novità introdotte nel testo della Legge di Bilancio: la cancellazione del superticket sanità. Verranno di conseguenza incrementate le risorse da destinare al SSN per tutto il prossimo triennio.

Previsti nuovi interventi volti a sostenere le persone con disabilità, oltre che lo stanziamento di fondi per l’assistenza, la mobilità e il diritto al lavoro.

Green New Deal

Tra gli temi più discussi negli ultimi giorni sicuramente quello relativo alla tutela dell’ambiente. Lo stesso premier Conte si è detto pronto a chiedere al mondo industriale e produttivo un patto verde.

Nel testo della Legge di Bilancio 2020 sono stati previsti nuovi fondi di finanziamento statale e territoriale volti alla realizzazione di investimenti privati sostenibili. Ok dunque alla Plastic Tax che, se partirà nel luglio del 2020 garantirà un’entrata di 1,1 miliardi (1,7 miliardi nel 2023).

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Imprese e Mezzogiorno

Come anticipato nelle ultime settimane, il testo ha previsto lo stanziamento di nuove risorse per continuare a incentivare il programma “Industria 4.0”. Via libera anche alle misure volte a stimolare le imprese e i loro investimenti. Previste anche risorse da destinare alle cosiddette infrastrutture sociali e al risparmio energetico in particolar modo nelle regioni meridionali della Penisola.

“Per il Sud nella manovra ci sono interventi, ma in concomitanza partirà anche un piano più articolato, un piano strategico che dovrà poi dipanarsi anche negli anni a venire. Il Sud non richiede una misura straordinaria e fine se stessa, ma un piano strutturale,”

ha dichiarato Conte.

Bonus

Nella finanziaria così come approvata è stato introdotto il cosiddetto Bonus Facciate, volto alla ristrutturazione esterna degli edifici. L’obiettivo? La riqualificazione dei centri urbani.

Allo stesso tempo sono state prorogate le detrazioni esistenti tra qui quelle edilizie, quelle volte alla riqualificazione energetica, agli impianti di micro-cogenerazione, all’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica superiore.

Confermato il Bonus Bebè per il quale sono state incrementate le risorse a disposizione. Via libera anche al fondo per la disabilità e la non autosufficienza che dai 95 milioni di euro iniziali arriverà a quota 478 milioni nel 2022.


Tra le novità anche il cosiddetto Bonus Befana, che entrerà in vigore a gennaio 2021 e premierà chi ha effettuato transazioni con carte e bancomat secondo il già citato meccanismo di cashback.

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Tutte le altre novità inserite nella Legge di Bilancio 2020

Tra le novità degli ultimi giorni anche quelle riguardanti l’introduzione di una nuova tassa sulle auto aziendali (qui tutti i dettagli). Ok anche alla Sugar Tax, che nel corso del prossimo anno permetterà allo Stato di incassare circa 234 milioni di euro.

Tra le novità non ancora citate le modifiche all’ammortamento dei beni gratuitamente devolvibili per i concessionari autostradali, il rinvio della digital tax e l’estensione al prossimo anno dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni di terreni e partecipazioni.

Che cos’è la Legge di Bilancio

Nelle ultime settimane le discussioni sul testo e sulle novità della prossima manovra finanziaria si sono moltiplicate e i meno esperti hanno iniziato a chiedersi cos’è la Legge di Bilancio, a cosa serve e perché è così importante (qui il nostro approfondimento).

Innanzitutto essa è una legge della Repubblica Italiana, prevista dall’articolo 81 della Costituzione, con la quale viene appunto approvato il bilancio tricolore. Il testo viene messo a punto dal governo che a sua volta comunica al parlamento quelle che saranno le entrate, le uscite e ovviamente le coperture finanziarie per l’anno successivo.

Anche detta manovra finanziaria, essa prende vita dal DEF, il Documento di Economia e Finanza che a sua volta nasce in seguito alla presentazione della NADEF (la Nota di Aggiornamento). A chi si chiede cos’è la Legge di Bilancio potremmo rispondere definendola una delle leggi più importanti della Repubblica.

Quando si fa la Legge di Bilancio?

Entro il 27 settembre di ogni anno, il governo presenta al parlamento la già citata Nota di Aggiornamento del DEF (quest’anno i termini sono slittati a lunedì 30). In essa vengono inserite misure di rilevanza fondamentale come il rapporto deficit/PIL e il rapporto debito pubblico/PIL.

Più nello specifico le tappe della Legge di Bilancio 2020 sono le seguenti:

  • Entro il 27 settembre: NADEF
  • Entro 15 ottobre: documento programmatico di bilancio alla Commissione UE
  • Entro 20 ottobre: DDL Bilancio in Parlamento
  • Entro 30 novembre: parere della Commissione europea sul testo della finanziaria
  • Entro 31 dicembre: approvazione definitiva
  • 1° gennaio: entrata in vigore

Quando e come viene approvata?

La Legge di Bilancio 2020 sarà approvata a maggioranza assoluta sia dalla Camera dei Deputati che dal Senato della Repubblica nel pieno rispetto delle previsioni costituzionali. Entrambi i rami del parlamento dovranno esprimersi sullo stesso identico testo.

Come già anticipato, la finanziaria dovrà essere approvata entro il 31 dicembre del 2019. Il rispetto della tempistica sarà fondamentale non solo quest’anno ma anche in occasione delle successive votazioni.

Come sempre, l’ultimo passo sarà la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale.

Differenza Legge di Bilancio - Legge di Stabilità

La Legge di Stabilità è entrata in vigore nel 2009 in sostituzione della vecchia Legge Finanziaria e in seguito all’approvazione del cosiddetto federalismo fiscale. Oltre a fissare il livello di indebitamento del Paese essa può anche includere nuove disposizioni in materia di spese ed entrate.

La Legge di Bilancio è invece definito un documento contabile di tipo preventivo nel quale vengono messe nero su bianco sia le entrate che le uscite previste. Non può contenere nuove spese o tasse, come si può evincere dal testo del 2019.

Ora che abbiamo chiarito la differenza tra la Legge di Stabilità e la Legge di bilancio occorre fare una precisazione: con la l. n° 243 del 2012 è stata introdotta una grande novità nell’ordinamento (entrata poi in vigore quattro anni dopo). Le due sono state unificate in un unico testo legislativo.

Per capire definitivamente cosa prevede la Legge di Bilancio 2020 e quali saranno tutte le definitive novità inserite nel testo della finanziaria bisognerà attendere l’ok delle Camere. Una volta approvata, l’ultimo passo sarà la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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1 commento

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Gio8814 • 1 mese fa

E sicuro che non aumemteranno le PENSIONI di invalidità ?

Legge di Bilancio 2020: cosa prevede? Novità e testo della finanziaria

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