Bonus bebè 2020, domanda INPS al via: novità, requisiti e importo

Bonus bebè 2020, al via la trasmissione della domanda INPS. L’assegno di natalità sarà riconosciuto senza limiti ISEE e fino ad un massimo di 2.304 euro d’importo. Di seguito tutte le istruzioni ed i requisiti illustrati nella circolare n. 26 del 14 febbraio.

Bonus bebè 2020, domanda INPS al via: novità, requisiti e importo

Bonus bebè 2020, domanda senza limiti di reddito: l’assegno di natalità diventa una prestazione universalistica grazie all’eliminazione del limite relativo al valore dell’ISEE.

La circolare INPS n. 26 del 14 febbraio 2020 illustra i requisiti per poter fare domanda per il bonus bebè. Il modello ISEE non diventa più un limite per l’accesso all’assegno di natalità, ma un parametro utile esclusivamente al calcolo dell’importo spettante.

Le novità illustrate dall’INPS sono state introdotte con la Legge di Bilancio 2020, che elimina il requisito ISEE, precedentemente fissato in 25.000 euro, ed incrementa l’importo dell’assegno di natalità riconosciuto per i figli nati o adottati dal 1° gennaio. Il bonus bebè arriverà fino a 1.920 euro per le famiglie con redditi bassi, partendo da un minimo garantito di 960 euro per tutti.

Bonus bebè 2020: novità e cosa cambia su requisiti ed importo

Il testo della Legge di Bilancio 2020 ha eliminato il limite di 25.000 euro relativo al valore del modello ISEE dall’elenco dei requisiti per poter richiedere il bonus bebè.

A partire dalle nascite, adozioni o affidamenti avvenuti dal 1° gennaio, l’assegno di natalità potrà essere richiesto da tutte le famiglie. Il diritto al bonus bebè viene esteso, con una rimodulazione degli importi riconosciuti.

Tutte le novità sono analizzate nella circolare INPS n. 26 del 14 febbraio 2020. Il bonus bebè è strutturato nei seguenti tre scaglioni:

  • 160 euro al mese (1.920 euro all’anno), per le famiglie con modello ISEE fino a 7.000 euro
  • 120 euro al mese (1.440 euro all’anno) per le famiglie con modello ISEE non superiore a 40.000 euro;
  • 80 euro al mese (960 euro all’anno) per le famiglie con modello ISEE superiore a 40.000 euro.

In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2020 e il
31 dicembre 2020, l’importo dell’assegno di natalità sarà aumentato di un ulteriore 20 per cento.

Valore ISEEImporto bonus bebè primo figlioImporto bonus bebè dal secondo figlio in poi
fino a 7.000 euro 160 euro al mese (1.920 euro all’anno) 192 euro al mese (2.304 euro all’anno)
da 7.001 a 40.000 euro 120 euro al mese (1.440 euro all’anno) 144 euro al mese (1.728 euro all’anno)
superiore a 40.000 euro 80 euro al mese (960 euro all’anno) 96 euro al mese (1.152 euro all’anno)

In ogni caso, la durata massima di erogazione dell’assegno è stabilita in 12 mensilità.

Come illustrato dall’INPS, per il calcolo del bonus bebè spettante sarà preso come riferimento il valore del modello ISEE presente nelle banche dati dell’Istituto alla data di presentazione della domanda.

In assenza di ISEE valido, il bonus bebè verrà in ogni caso riconosciuto ma nell’importo minimo. La presentazione della DSU minorenni del nato o adottato per il quale si richiede il beneficio consentirà di effettuare il ricalcolo della somma spettante.

Bonus bebè 2020 - circolare INPS n. 26 del 14 febbraio 2020
Assegno di natalità di cui all’articolo 1, commi 340 e 341, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, pubblicata nella G.U. del 30 dicembre 2019, n. 304. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

Bonus bebè 2020: chi può fare domanda

La domanda per il bonus bebè 2020 può essere presentata dal genitore in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, di uno Stato dell’Unione europea o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune).

In caso di nascita o adozione di due o più minori, ad esempio parto gemellare o di ingresso in famiglia gemellare, occorre presentare una domanda per ciascun minore.

Se il genitore che ha i requisiti per avere l’assegno è minorenne o incapace di agire per altri motivi, la domanda dovrà essere presentata dal legale rappresentante.

Bonus bebè 2020: come e quando fare domanda INPS

Restano invariate le modalità di presentazione della domanda per il bonus bebè 2020.

L’istanza per l’assegno di natalità dovrà essere inviata entro 90 giorni dalla nascita o dall’arrivo in casa del bambino.

Se la domanda verrà presentata oltre i termini previsti l’erogazione del bonus scatterà comunque dalla data di presentazione della stessa, ma non si riceveranno gli arretrati.

Per richiedere il bonus bebè basta 2020 seguire queste semplici indicazioni:

  1. accedere al sito ufficiale dell’INPS;
  2. andare nella sezione “Servizi online”;
  3. effettuare l’autenticazione inserendo il codice PIN Dispositivo rilasciato dall’Istituto;
  4. cliccare su “Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito”;
  5. selezionare “Assegno di natalità”;
  6. infine andate su “Bonus bebè” per scaricare il modulo domanda bonus bebè INPS (modello SR163, disponibile anche nella sezione “Tutti i moduli”).

Questo modulo va trasmesso con una delle seguenti modalità:

  • in allegato in procedura (utilizzando l’apposita funzione “gestione allegati”)
  • inviato per mezzo di PEC all’indirizzo di posta elettronica telematica della sede INPS competente sul territorio;
  • inviato per mezzo di posta elettronica ordinaria alla casella istituzionale delle Prestazioni a sostegno del reddito della sede INPS territorialmente competente;
  • consegnato a mano, allegando una copia di un documento d’identità, alla sede INPS competente sul territorio.

La domanda di bonus bebè 2020 potrà essere trasmessa anche tramite CAF, Patronati, oppure contattando il numero verde INPS.

Non solo bonus bebè: tutte le novità 2020 per le famiglie

La conferma ed il potenziamento del bonus bebè è soltanto una delle novità per le famiglie della Legge di Bilancio 2020.

Anche per le donne in dolce attesa nel 2020 sarà mantenuto il bonus mamme domani, il premio alla nascita pari ad 800 euro e che già oggi è riconosciuto senza limiti di reddito.

Mantenuto e potenziato anche il bonus asilo nido. Arriverà a 3.000 euro l’importo riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro; per chi ha un ISEE dai 25.001 a 40.000 euro sarà invece pari a 2.500 euro. Alle famiglie con redditi alti il contributo sarà comunque riconosciuto, fino ad un massimo di 1.500 euro (importo base del bonus asilo nido).

Rientra nelle novità per le famiglie anche l’estensione del periodo di congedo di paternità.

Bonus bebè, dal 2021 arriva l’assegno unico

Il 2020 sarà l’anno della raccolta, il 2021 quello della semina. Se già la Legge di Bilancio introduce una serie di novità, l’obiettivo è arrivare all’introduzione dell’assegno unico il prossimo anno.

Il panorama di agevolazioni per le famiglie con figli è complesso ed articolato, ed è proprio per questo che si parla di abolizioni e novità volte a semplificare il sistema dei bonus finalizzati ad incentivare la natalità.

L’obiettivo del Governo è quello di introdurre un assegno unico, accanto alla dote per i servizi, per ciascun figlio a carico.

La nuova agevolazione sarebbe riconosciuta per 12 mesi e per un importo pari a 240 euro al mese, per ciascun figlio minorenne a carico, ovvero 80 euro per i figli maggiorenni fino a 26 anni.

Accanto ad esso, il Governo punta ad introdurre la dota unica per i servizi, pari ad un massimo di 400 euro mensili per ogni figlio fino ai tre anni d’età e riconosciuto fino al compimento di quattordici anni.

Per finanziare i nuovi contributi per le famiglie servirà attingere dall’esistente, mediante l’abolizione di alcuni strumenti che andrebbero di fatto a sovrapporsi fra loro.

Potrebbero essere aboliti a partire dal 2021 ed accanto al bonus bebè, anche le seguenti agevolazioni:

Un pacchetto importante di agevolazioni che potrebbero quindi sparire definitivamente, per fare spazio ad un bonus potenziato ed un sistema più ordinato. Il tutto però solo dal 2021.

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3 commenti

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rosario cayanan • 6 marzo

devo fare la domanda per mio figlio bonus bebe, come devo impostare la domanda

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Moniq • 14 gennaio

Valgono anche per i conviventi!

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max ambrox • Novembre 2019

Salve, con il termine «famiglia» si intendono solo coppie sposate? Oppure possono beneficiare di questi bonus anche conviventi che aspettano un figlio?

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