Pensione quota 100 senza i 38 anni di contributi: si possono versare i volontari?

Lorenzo Rubini

20 Aprile 2021 - 09:47

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Per chi non riesce a raggiungere i 38 anni di contributi entro il 31 dicembre 2021 è possibile ovviare alla mancanza versando contribuzione volontaria?

Pensione quota 100 senza i 38 anni di contributi: si possono versare i volontari?

Per chi nel corso del 2021 compie i 62 anni diventa importantissimo raggiungere i 38 anni di contributi entro la fine dell’anno per non precludersi la possibilità di accedere alla pensione con la quota 100, che in quella data andrà in scadenza.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno vorrei sapere se posso pagarmi dei contributi.. mancanti per raggiungere quota 100 . A luglio compio 62 anni ma dovrei avere circa 35anni di contributi attualmente.”

Pensione quota 100 con contributi volontari

Certamente i 38 anni di contributi necessari per accedere alla quota 100 possono essere raggiunti versando contributi volontari ma deve tenere presente che non può versare i 3 anni di contribuzione che le mancano in una unica soluzione.

I contributi volontari vanno versati trimestre per trimestre e quindi versare 36 mesi di contribuzione richiede 3 anni: da tenere presente, poi, che le sarebbero utili alla quota 100 solo i contributi volontari che versa entro il 31 dicembre 2021 (quindi un massimo di 12 mesi relativi al 2021 ma sempre se tali periodi sono già privi di contribuzione) mentre quelli che versa successivamente non la aiutano a centrare il requisito dei 38 anni entro la fine del 2021.

Se le mancano 3 anni di contributi, quindi, versare contributi volontari ai fini della quota 100 appare perfettamente inutile.

Discorso diverso, invece, se ha dei periodi che è possibile riscattare: i contributi da riscatto, infatti, si collocano esattamente nel periodo temporale in cui sarebbero dovuti essere versati in origine e non nel periodo in cui si pagano.
Per farle un esempio pratico se ha anni di studi da riscatta che si collocano nel 1990, anche pagando il riscatto oggi i contributi temporalmente sarebbero collocati nel 1990.

Può riscattare gratuitamente l’anno di servizio miliare se lo ha svolto, può riscattare gli anni di studio che hanno portato alla laurea, o periodi di vuoto contributivo che si trovano tra un contratto di lavoro a termine e l’altro (ma solo se collocati a partire dal 1996), può riscattare, infine, periodi per i quali ha lavorato in regola e per i quali c’è stata omissione di versamento da parte del datore di lavoro e per i quali è intervenuta la prescrizione.

Questo è l’unico modo, nel suo caso, di poter raggiungere i 38 anni di contributi prima della scadenza della quota 100.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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