Stipendio, patrimonio e dichiarazioni dei redditi di Giorgia Meloni, con i dati ufficiali su quanto guadagna la prima presidente del Consiglio donna della storia italiana.
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Quanto guadagna Giorgia Meloni? La domanda torna d’attualità oggi, mentre la premier si avvia verso le prossime elezioni politiche, in una fase di forte contestazione del suo governo.
L’ultima dichiarazione dei redditi pubblicata sul sito della Camera dei deputati, quella 2025 relativa all’anno d’imposta 2024, riporta un reddito complessivo di 180.031 euro: meno della metà dei 459.460 euro dichiarati l’anno prima e meno anche dei 293.531 euro del 2023, per il calo dei diritti d’autore sui suoi libri. Lo scorso anno Meloni l’aveva firmata il 28 ottobre, anticipando tutti gli altri leader; quella sui redditi 2025 è attesa nelle prossime settimane.
A settembre il governo Meloni è diventato il più longevo della storia repubblicana, ma dopo la bocciatura della riforma della giustizia al referendum di marzo, l’autunno ha portato in piazza studenti, autotrasportatori e cortei contro il carovita e le spese militari. Con la nuova legge elettorale in vigore dal 24 ottobre, secondo la Repubblica la premier valuta le dimissioni a fine marzo e il voto già tra maggio e giugno 2027.
Classe 1977, deputata dal 2006, ex ministro della Gioventù e presidente di Fratelli d’Italia dal 2014, Meloni è la prima donna a guidare Palazzo Chigi: ecco quanto percepisce di stipendio, i redditi dichiarati negli ultimi anni e il suo patrimonio.
Quanto guadagna Giorgia Meloni? Lo stipendio della premier
Lo stipendio di Giorgia Meloni è quello da deputata: come presidente del Consiglio, infatti, non percepisce alcun compenso aggiuntivo.
Compresa quella iniziata nel 2022, Meloni è alla sua quinta legislatura. Eletta per la prima volta alla Camera nel 2006 con Alleanza Nazionale, nei primi due anni a Montecitorio è stata vicepresidente della Camera, mentre dal 2008 al 2011 è stata ministro della Gioventù nel governo Berlusconi IV. Nel dicembre 2012 è uscita dal Popolo della Libertà per fondare Fratelli d’Italia insieme a Ignazio La Russa e Guido Crosetto, partito di cui è presidente dal 2014. Dal 22 ottobre 2022 è presidente del Consiglio.
Secondo i dati della Camera, l’indennità parlamentare dei deputati è pari a 10.435 euro lordi al mese, cioè 5.290,71 euro netti prima delle addizionali regionali e comunali: considerando il loro valore medio, il netto scende a circa 5.000 euro. A questa cifra si aggiungono la diaria di 3.503,11 euro, decurtata di 206,58 euro per ogni giorno di assenza dalle sedute con votazioni elettroniche, e il rimborso delle spese per l’esercizio del mandato di 3.690 euro. Completano il quadro 1.200 euro annui per le spese telefoniche e un rimborso forfetario per i trasporti di 3.323,70 euro a trimestre, che sale a 3.995,10 euro se la distanza tra residenza e aeroporto supera i 100 km.
Sommando le diverse voci e senza considerare eventuali indennità di funzione, un deputato riceve ogni mese tra circa 13.400 e 13.900 euro, a seconda delle addizionali locali e della fascia di rimborso per i trasporti: è anche la retribuzione di Meloni.
I parlamentari hanno diritto, inoltre, a un assegno di fine mandato pari all’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore a sei mesi), finanziato con una trattenuta di 784,14 euro al mese sull’indennità lorda.
Da presidente del Consiglio, Meloni avrebbe diritto a un’indennità di circa 114.000 euro lordi all’anno, pari a circa 80.000 euro netti e 6.700 euro al mese, meno di quanto percepisce un parlamentare. Nella documentazione pubblicata sul sito del governo, però, la premier dichiara di non percepire alcun compenso dalla Presidenza del Consiglio, essendo già membro della Camera: per legge i due trattamenti non si cumulano, e il suo stipendio resta quello da deputata.
Il patrimonio complessivo di Giorgia Meloni secondo l’ultima dichiarazione dei redditi
In nome della trasparenza, sul sito della Camera dei deputati vengono pubblicate ogni anno le dichiarazioni dei redditi e le variazioni patrimoniali di tutti i deputati. Giorgia Meloni non fa eccezione a questa prassi.
L’ultima dichiarazione dei redditi pubblicata è quella del 2025, relativa al 2024, e riporta un reddito complessivo di 180.031 euro.
Una cifra più che dimezzata rispetto ai 459.460 euro della dichiarazione 2024, relativa al 2023, quando avevano pesato in modo decisivo i proventi dei libri della premier. Anche dopo il calo, per raggiungere il reddito annuo di Meloni un lavoratore con la retribuzione media impiegherebbe quasi sei anni di stipendio, mentre nella classifica dei politici più ricchi d’Italia la premier resta lontana dai redditi milionari di parlamentari come Giulia Bongiorno.
Oltre al documento fiscale, è stata pubblicata anche la comunicazione relativa alle variazioni patrimoniali. Rispetto alla dichiarazione precedente viene segnalata una sola novità: l’«acquisto definitivo nuova abitazione come prima casa», cioè la casa all’Eur. Per l’acquisto Meloni ha acceso un mutuo, che nel giugno 2025 ha surrogato trasferendolo a un altro istituto di credito.
Entrando nel dettaglio, il quadro RN della dichiarazione (quello relativo all’Irpef) indica un reddito imponibile di 178.371 euro e un’imposta lorda pari a 69.340 euro. Le detrazioni complessive ammontano a 6.274 euro: 4.579 euro per interventi di recupero del patrimonio edilizio, lo stesso importo già detratto l’anno precedente, 499 euro per spese di efficientamento energetico e 781 euro di ulteriori detrazioni. Sono inoltre presenti detrazioni per erogazioni liberali, ovvero i contributi che la premier e gli altri parlamentari del suo partito devolvono a Fratelli d’Italia, pari a 415 euro. L’Irpef netta dovuta scende così a 63.066 euro.
Nella prossima dichiarazione, relativa al 2025, il reddito potrebbe tornare a salire: secondo Open, a incidere sarà l’anticipo ottenuto per l’edizione americana del libro della premier.
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Il reddito di Giorgia Meloni dal 2008 ad oggi
Nella dichiarazione 2023, relativa al 2022, anno in cui Meloni è diventata premier a ottobre dopo aver passato i mesi precedenti da deputata, il reddito complessivo era pari a 293.531 euro.
Nella dichiarazione dei redditi 2022, che si riferisce al 2021 come periodo d’imposta, il reddito complessivo era stato invece di 160.706 euro.
Tra la dichiarazione 2022 e quella 2023 c’è stata così una differenza di oltre 130.000 euro. Come si legge su La Nuova Sardegna, «a far schizzare il patrimonio della presidente del Consiglio i diritti d’autore del suo libro -’Io sono Giorgia’- che ha accompagnato la sua corsa a Palazzo Chigi segnando un record di vendite». Inoltre ci sarebbe anche «la vendita di abitazione e relativa pertinenza e l’acquisto di nuova abitazione, ovvero del villino acquistato all’Eur nella primavera scorsa».
Nella dichiarazione del 2021, che si riferisce al 2020 come periodo d’imposta, il reddito complessivo della leader di Fratelli d’Italia è stato di 134.206 euro: meno del 2022 ma oltre 30.000 euro in più rispetto agli anni precedenti.
Nella dichiarazione dei redditi del 2020, che si riferisce al 2019 come periodo d’imposta, Giorgia Meloni ha fatto registrare un reddito complessivo pari a 100.456 euro.
Per quanto riguarda la dichiarazione del 2019, relativa ai guadagni del 2018, Meloni ha dichiarato un reddito complessivo di 98.471 euro, in linea con quello di molti altri colleghi alla Camera.
La stessa cifra è stata dichiarata anche nel 2018. Oltre a un appartamento di proprietà a Roma e a una Mini Cooper SD del 2015, la leader di Fratelli d’Italia ha dichiarato anche due contributi per le spese della campagna elettorale, rispettivamente di 15.000 e 20.000 euro.
Lo stesso identico importo, 98.471 euro, è stato poi dichiarato da Meloni nel 2017. Nel 2013 invece il totale è stato leggermente superiore, arrivando a 99.449 euro.
Andando indietro nel tempo, secondo la dichiarazione del 2012, relativa ai redditi del 2011, anno in cui fino a novembre è stata in carica come ministro della Gioventù, i suoi guadagni sono stati pari a 161.300 euro.
Nella dichiarazione dei redditi del 2011, relativa al 2010, anno in cui ha ricoperto per tutti e dodici i mesi il ruolo di ministro, i guadagni sono stati maggiori e pari a 169.903 euro. La dichiarazione del 2008, relativa all’anno precedente, quando era vicepresidente della Camera, riportava invece 183.996 euro.
Sommando le sole dichiarazioni citate in questo articolo, che non coprono tutte le annualità dal 2006 a oggi, Giorgia Meloni ha dichiarato redditi complessivi per oltre 2,2 milioni di euro.
Articolo revisionato da Emanuele Di Baldo il
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