Due diversi titoli, entrambi con durata 5 anni ma piano cedolare differenziato: trimestrale o con cedola unica pagata alla scadenza
Arrivato oggi il grande annuncio del MEF relativo al ritorno del BTP Valore, con una grande novità: quella del doppio collocamento.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che lancerà una duplice emissione nell’ambito della famiglia BTP Valore.
Torna il BTP Valore, emissione dal 19 al 23 ottobre. La novità del collocamento doppio con il BTP Valore Insieme
Il collocamento avrà luogo da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.
Per la prima volta, ha annunciato il MEF, saranno offerti contemporaneamente due BTP Valore diversi che potranno essere acquistati sia alternativamente che congiuntamente, ovvero:
- BTP Valore con durata 5 anni e cedole pagate ogni tre mesi crescenti nel tempo secondo un profilo che verrà reso noto prima dell’emissione.
- BTP Valore Insieme, sempre con durata 5 anni, ma con cedola unica corrisposta al risparmiatore alla data di scadenza del titolo.
I tassi cedolari minimi garantiti relativi ai due Titoli collocati in questa nuova emissione, nonché gli ISIN che identificheranno i due distinti BTP Valore, saranno comunicati venerdì 16 ottobre.
Al termine del collocamento i tassi minimi comunicati potranno essere confermati oppure rivisti al rialzo, qualora le condizioni di mercato lo richiedessero.
Il MEF ha precisato che i due BTP Valore, pur se diversi sul piano della frequenza dei pagamenti cedolari, offriranno all’emissione rendimenti equivalenti dal punto di vista finanziario.
leggi anche
Attenzione ai BTP. Gli italiani sono “manipolati”, parola dell’economista Carnevale-Maffè
BTP Valore rivolti ai piccoli risparmiatori. Come acquistarli
Come per le precedenti emissioni, entrambi i Titoli di Stato potranno essere acquistati esclusivamente dai piccoli risparmiatori attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
L’investimento potrà partire, per ciascuno dei titoli emessi, da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto.
I BTP Valore saranno collocati alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e dovuti alla propria banca laddove presenti.
Anche il rimborso avverrà alla pari, in un’unica soluzione alla scadenza. IL BTP Valore giunge dunque alla sua ottava edizione, dopo l’ultima edizione che risale al marzo di quest’anno.
leggi anche
BTP Valore marzo 2026, ecco le nuove cedole. Il MEF rivede al rialzo i tassi minimi garantiti
BTP Valore: tassazione agevolata e collocamento sul MOT. Le banche dealer e co-dealer
Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i buoni del Tesoro al 12,5%, l’esenzione dalle imposte di successione, nonché l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato.
Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Banco BPM S.p.A.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha precisato che le comunicazioni ufficiali sulla nuova emissione, le FAQ, la scheda informativa e la Nota tecnica per gli operatori saranno resi disponibili sul sito del MEF e sul sito del Dipartimento del Tesoro alla sezione Debito Pubblico.
Meloni porta avanti la strategia di nazionalizzazione del debito pubblico dell’Italia
Prosegue la missione del governo Meloni, volta a nazionalizzare il debito pubblico dell’Italia, come indicano diversi economisti, che non hanno nascosto la loro contrarietà alla strategia del Tesoro. Una strategia che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha anticipato agli inizi del 2023, con quello che è diventato il mantra del suo governo: Più Titoli di Stato nelle mani degli italiani.
La strategia si è fatta realtà con le prime emissioni del BTP Valore nel 2023, che sono continuate negli anni, includendo anche la novità del BTP Più, tipologia del BTP Valore caratterizzata dall’opzione del rimborso anticipato. Un’altra idea del governo Meloni è arrivata con la prima emissione del BTP Italia Sì.
leggi anche
BTP Italia Sì, successo per Meloni. Ma l’esperto di Wall Street lancia un monito ai risparmiatori italiani
Emissione BTP Valore in fase di alta tensione su mercato Titoli di Stato
L’emissione del nuovo BTP Valore, che include la novità del BTP Valore Insieme, arriva in un momento a dir poco delicato per il mercato mondiale dei Titoli di Stato, contagiato dalle forti vendite che hanno colpito i Treasury USA, come hanno dimostrato i rendimenti balzati a livelli record.
Pesanti smobilizzi hanno colpito anche i BTP che, insieme agli OAT francesi, continuano a presentare i rendimenti più elevati tra i principali Titoli di Stato dell’area euro. Rendimenti che, per i BTP decennali scambiati sul mercato secondario, hanno sfondato anche la soglia del 4,5%.
A fronte dello scatto dei yield il MEF ha dovuto offrire di conseguenza rendimenti più alti rispetto a quelli presenti sul mercato, per rendere più attraenti le nuove fette di debito pubblico andate in asta agli occhi dei potenziali investitori.
Basti pensare all’esito recente delle aste: l’ultima che ha alimentato i timori su una traiettoria rialzista dei costi di rifinanziamento del debito è stata quella di ieri, quando il Tesoro ha piazzato BTP Short Term offrendo il rendimento più alto dal 2023. Leggi anche