Come si calcolano le tasse nel forfettario
Il regime forfettario è il regime agevolato per le partite IVA con ricavi o compensi fino a 85.000 € l’anno. Non si deducono i costi effettivi: il reddito si ottiene applicando ai ricavi un coefficiente di redditività che dipende dall’attività (78% per professionisti e servizi, 86% per costruzioni, 40% per il commercio, 67% per le altre attività).
- Dal reddito si tolgono i contributi INPS versati nell’anno.
- Sul resto si paga l’imposta sostitutiva: 15%, oppure 5% per i primi 5 anni di una nuova attività.
- Non si pagano IRPEF, addizionali e IRAP, e non si applica l’IVA in fattura.
Contributi INPS 2026
- Gestione Separata: 26,07% del reddito (24% per chi ha già un’altra copertura previdenziale o la pensione).
- Artigiani e commercianti: contributi fissi sul reddito minimale di 18.808 € e una percentuale sul reddito che lo supera (24% artigiani, 24,48% commercianti), con la possibilità di chiedere la riduzione del 35%.
Oltre 100.000 € di ricavi si esce dal regime nell’anno stesso; tra 85.000 e 100.000 € si esce dall’anno successivo.
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