Riforma della scuola: le proposte di Zingaretti (PD)

Riforma della scuola: anche Zingaretti parla di adeguamento di stipendio per gli insegnanti. E poi aggiunge: “Obbligo scolastico fino a 18 anni”.

Riforma della scuola: le proposte di Zingaretti (PD)

Riforma della Scuola: dopo le proposte rivoluzionarie di Matteo Salvini - che ha parlato persino di eliminare le scuole medie dal ciclo di istruzione - e le idee del nuovo Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina (M5S), anche il leader del Partito Democratico Nicola Zingaretti lancia una serie di proposte per la scuola da attuare nel 2020.

Nel dettaglio, il segretario del Partito Democratico si concentra principalmente su tre proposte una delle quali, immaginiamo, di particolare interesse per gli insegnanti visto che si parla di adeguamento degli stipendi.

Un tema di cui si parla da mesi ma con pochi sviluppi concreti: è ormai certo, infatti, che il Governo Conte non rispetterà l’accordo sottoscritto con i sindacati dalla precedente amministrazione riguardo ad un aumento di stipendio a tre cifre per gli insegnanti. Troppo poche le risorse stanziate nella Legge di Bilancio 2020 per il rinnovo del contratto, tant’è che il Ministro dell’Istruzione in carica - Lorenzo Fioramonti - ha deciso di dimettersi.

Per Zingaretti, però, il discorso stipendio degli insegnanti italiani non è ancora chiuso: se ne riparlerà il prossimo anno, quando Movimento 5 Stelle e Partito Democratico siederanno intorno ad un tavolo per valutare i punti del nuovo contratto di Governo.

Zingaretti: vogliamo aumentare lo stipendio degli insegnanti

Nell’accordo che le due principali forze della maggioranza sottoscriveranno verosimilmente il prossimo anno, quindi, dovrebbe esserci l’aumento di stipendio per gli insegnanti.

Nel dettaglio, Zingaretti - secondo il quale il 2020 dovrà essere un anno con “politiche di vera ricostruzione” - ha parlato di adeguamento degli stipendi per il personale docente. Il parametro da utilizzare per l’adeguamento dovrà essere la media europea, visto che oggi le retribuzioni dei docenti italiani sono molto al di sotto di questa soglia.

Resta da capire con quali risorse Zingaretti intenderà aumentare gli stipendi, visto che con quelle a disposizione si parla di incrementi - sempre se il rinnovo di contratto verrà sottoscritto già il prossimo anno - di appena 80,00€ medi e lordi.

Una cifra che di certo non sarà sufficiente per far sì che gli stipendi degli insegnanti italiani siano più vicini a quelli dei loro colleghi europei.

Riforma della Scuola: le altre proposte di Zingaretti

Oltre a parlare di stipendi, Zingaretti propone anche di allungare l’orario di apertura delle scuole. Nel dettaglio, il segretario ha detto di voler raggiungere un accordo con i sindaci affinché i plessi scolastici nei quartieri possano restare aperti fino alle 18 di ogni giorno, così che la scuola possa diventare un punto di riferimento per i giovani, un luogo dove prendere parte a diverse attività.

Altra proposta è quella che, ai fini di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, propone di incrementare a 18 anni l’età per l’obbligo scolastico. A tal proposito, ricordiamo che oggi questo è disciplinato dalla circolare ministeriale 101/2010, la quale dispone che nell’attuale ordinamento “l’obbligo di istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni”.

A questa - che Zingaretti vuole rivedere cambiando la fascia d’età per l’obbligo di istruzione in “tra i 3 e i 18 anni” - si aggiunge poi il Decreto Ministeriale 139/2007 - “l’istruzione obbligatoria è impartita per almeno 10 anni” - e il 296/2006 nella quale si legge che “l’istruzione è finalizzata al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età”.

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