Insegnanti

«L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento». Così si esprime, al suo primo comma, l’articolo 33 della Costituzione italiana.Da questo principio deriva la libertà didattica di chi insegna. Le finalità e gli obiettivi dell’azione educativa dei docenti sono quindi stabiliti normativamente: nelle leggi statali e regionali, nei programmi, nelle circolari e regolamenti applicativi, scendendo sempre più in dettaglio fino ai documenti programmatici del singolo Istituto scolastico (come, ad esempio, nel Piano dell’offerta formativa, il cosiddetto POF). Ma questa quantità di disposizioni e indicazioni, proprio per l’art. 33, non può imporre ai docenti l’adozione di un preciso metodo d’insegnamento. Il «come», cioè con quale metodologia specifica realizzare gli obiettivi dell’insegnamento stabiliti dalle norme, è lasciato alla libertà dei docenti. Vale a dire alla loro ricerca didattica, alla loro scelta consapevole e quindi alla loro responsabilità personale.

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Scuola: 60.000 assunzioni in arrivo. Profili e requisiti

Pubblicato il 10 ottobre 2019 alle 17:17

Tra il 2020 e il 2021 sono in arrivo 60.000 assunzioni nella scuola pubblica. A prevederlo il Decreto Scuola al momento in Consiglio dei Ministri. Tra le figure richieste insegnati, addetti alle pulizie e dirigenti tecnici.

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