Rientro in classe a settembre: ecco i nuovi banchi in anteprima

Come cambierà la scuola a settembre? La prima novità potrebbe essere nei banchi: ecco le nuove postazioni singole che potrebbero fare la comparsa nelle classi.

Rientro in classe a settembre: ecco i nuovi banchi in anteprima

Per il rientro a scuola a settembre - per il quale le linee guida sono contenute nel Piano presentato dal MIUR nei giorni scorsi - bisognerà ottimizzare gli spazi.

Ministero dell’Istruzione e Regioni, infatti, hanno concordato riguardo alla necessità di mantenere almeno un metro di distanza tra gli studenti (dalle “rime buccali” degli stessi per essere precisi) e per questo motivo ogni classe dovrà avere delle postazioni singole. Utilizzare gli attuali banchi, che nella maggior parte dei casi sono doppi, infatti, sarebbe solamente uno spreco di spazio ed è per questo che - come confermato dal Ministro Azzolina - molte scuole si preparano ad accogliere i nuovi arredi.

A tal proposito, nelle ultime ore cominciano a girare sul web alcune foto di quelli che potrebbero essere i nuovi banchi che verranno utilizzati nell’a.s. 2020-2021 (e per gli anni avvenire) per ottimizzare gli spazi e permettere la presenza in classe al maggior numero di studenti possibili (fermo restando che, come spiegato dal premier Conte e dalla Ministra Azzolina, è arrivato il momento di dire basta alle classi pollaio).

Che siano proprio questi i banchi che dovremo abituarci a vedere nelle classi? Probabile, ma a riguardo non ci sono certezza viste che sono diversi i fattori da prendere in considerazione.

Il Ministro Azzolina conferma l’acquisto di nuovi banchi, ma…

Il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha confermato che i fondi stanziati per la scuola saranno destinati al rinnovo degli arredi. D’atronde, come spiegato nel corso di un’intervista per Radio 24, i banchi singoli “permettono di recuperare spazio” e rispettare le norme del CTS senza sacrificare un numero elevato di studenti (la Azzolina ha parlato di un 15% in meno per ogni classe).

Dovrebbero essere acquistati, quindi, dei banchi singoli di ultima generazione come quelli della foto che sta circolando in queste ore: una sedia con rotelle con uno spazio per appoggiare libri e quaderni e uno scrittoio in sostituzione del banco.

Una sedia che permetterebbe di mantenere le distanze lasciando allo stesso tempo un ampio spazio dove passare.

La conferma riguardo al loro acquisto l’ha data il Ministro Azzolina, spiegando che i “banchi singoli di nuova generazione fanno guadagnare metri”; questi, quindi, saranno la priorità di intervento per molti istituti, con il commissario straordinario per l’emergenza - Domenico Arcuri - che affiancherà il Ministero nelle operazioni d’acquisto.

Ma questo non significa che i banchi singoli saranno acquistati per tutte le scuole: ci sarà una valutazione degli edifici, infatti, e questi saranno acquistati solamente per quelle realtà che hanno difficoltà per la gestione degli spazi.

Anche perché il Ministero dell’Istruzione sta lavorando anche su altri fronti, come ad esempio nel prevedere nuovi spazi ed aule. A tal proposito la Azzolina ha spiegato che si sta pensando ad edifici scolastici dismessi, come pure a “patti territoriali per portare gli studenti fuori dalla scuola intesa in maniera tradizionale”.

E solo quando questo non sarà possibile e le scuole non avranno altri spazi da dedicare alla didattica, allora verranno acquistati i nuovi banchi singoli.

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