Concorsi Scuola, prossime date per ogni ruolo: insegnanti, ATA e Dirigenti Scolastici

Simone Micocci

22 Gennaio 2018 - 13:52

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In uscita nel 2018 diversi concorsi per chi vuole lavorare nelle scuole: selezioni per chi vuole diventare insegnante, ma non solo.

Concorsi Scuola, prossime date per ogni ruolo: insegnanti, ATA e Dirigenti Scolastici

Concorsi Scuola, quando uscirà il prossimo? Se sognate di lavorare nel mondo della scuola e vi siete posti almeno una volta questa domanda qui siete nel posto giusto.

Vista la mole di richieste che ci arrivano ogni giorno in merito abbiamo pensato di fare un elenco di tutte le prossime opportunità di lavoro per insegnanti, personale ATA o dirigenti scolastici.

Come vedrete di seguito, nella maggior parte dei casi per tentare di lavorare nelle scuole non bisognerà attendere molto perché i concorsi usciranno già quest’anno. Ci sono dei ruoli invece che al momento appaiono bloccati, specialmente per chi non ha maturato alcuna esperienza nelle scuole.

Il perché ve lo spiegheremo nel proseguo dell’articolo, facendo chiarezza su quando sarà possibile candidarsi per diventare insegnanti, dirigenti scolastici e personale ATA.

Diventare insegnanti: le opportunità di lavoro future

Se non avete mai lavorato come docenti ma avete tutti i titoli per farlo, quest’anno potete provare a diventare insegnanti di ruolo partecipando al nuovo concorso pubblico caratterizzato dalle novità introdotte dalla Buona Scuola.

Il Governo Renzi infatti ha riformato le procedure per il reclutamento docenti stabilendo che solo chi supera un concorso pubblico nazionale potrà avere accesso ad un percorso triennale di introduzione e formazione (il cosiddetto FIT) alla fine del quale l’insegnante giudicato idoneo diventerà direttamente di ruolo.

In questo modo viene posta la parola fine agli anni e anni di precariato ai quali era soggetto un aspirante insegnante di ruolo.

Vediamo qualche informazione generale su questo concorso scuola. Ad esempio, sappiamo che potranno partecipare coloro che:

  • hanno una laurea utile per insegnare (puoi verificarlo utilizzando il servizio disponibile sul sito del MIUR);
  • hanno conseguito 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Chi soddisfa questi requisiti potrà iscriversi al concorso che sarà così strutturato:

  • prima prova: valutazione delle competenze sulla disciplina specifica del candidato;
  • seconda prova: valutazione del livello di conoscenza delle discipline antropo-psico-metodologiche e tecnologie didattiche;
  • terza prova (riservata ai soli docenti di sostegno): valutazione del livello di preparazione sulla pedagogia speciale e sulla didattica per l’inclusione scolastica;
  • prova orale e prova pratica (quest’ultima solo se richiesta dalla commissione): valutazione delle discipline correlate alla classe di concorso in cui è iscritto il candidato e del grado di conoscenza della lingua straniera e delle competenze informatiche.

Il bando di concorso dovrebbe uscire intorno alla primavera del 2018; prima però il MIUR darà la precedenza a due selezioni riservate a coloro che hanno già esperienza come insegnanti.

Opportunità per abilitati

Presto chi ha maturato un’esperienza nelle scuole come personale docente supplente avrà un’importante opportunità per diventare di ruolo. A febbraio 2018 infatti uscirà il bando di concorso riservato ai docenti abilitati, composto da una sola prova orale non selettiva che dà accesso alle Graduatorie Regionali.

L’iscrizione a queste graduatorie dà diritto al ruolo: ogni anno infatti a questi docenti sarà riservata una quota di posti disponibili fino a quando le Graduatorie Regionali non saranno completamente esaurite.

L’accesso al ruolo non è automatico poiché i docenti selezionati devono prima superare l’ultimo anno del FIT, il tirocinio che per gli altri docenti che vogliono diventare di ruolo avrà una durata triennale.

Opportunità per precari storici senza abilitazione

Altra eccezione è rappresentata da quegli insegnanti che pur non avendo conseguito un titolo abilitante possono vantare un’esperienza nel ruolo pari ad almeno 36 mesi.

Per loro è previsto un percorso agevolato: dovranno sostenere una sola prova scritta (e non due come per gli altri insegnanti) e saranno esonerati dal primo anno del FIT.

Il concorso a loro riservato dovrebbe uscire sempre quest’anno, come affermato dal MIUR in più di un’occasione. La data più probabile per l’uscita del bando è aprile 2018, ma non sono esclusi rinvii visti i ritardi che hanno caratterizzato l’uscita del concorso per abilitati (inizialmente annunciato per fine 2017).

Opportunità come supplenti

Queste sono le tre opportunità di lavoro - tutte previste per il 2018 - per coloro che vogliono diventare insegnanti di ruolo.

Se vi accontentate di ricoprire una supplenza, invece, potete inviare una domanda di messa a disposizione alle scuole di interesse sperando che queste vi richiamino per ricoprire un posto momentaneamente vacante.

Nessuna possibilità invece di essere chiamati come supplenti tramite lo scorrimento delle Graduatorie d’Istituto: queste infatti sono state aggiornate nel 2017 e non sono previste ulteriori aperture in futuro. Quindi chi oggi non ne risulta iscritto dovrà confidare nella sola messa a disposizione.

Opportunità per diventare personale ATA

Lo stesso discorso vale per chi vuole lavorare nelle scuole entrando a far parte del personale ATA. L’ultimo aggiornamento delle Graduatorie d’Istituto a loro riservate, infatti, risale al 2017 e - complice la proroga della loro validità - la prossima apertura è prevista non prima dei tre anni (la nuova scadenza è fissata al 2020).

Neppure per chi vuole diventare un ATA di ruolo ci sono opportunità di lavoro a breve termine; anche le Graduatorie Permanenti - alle quali si possono iscrivere solamente coloro che hanno almeno 24 mesi di servizio alle spalle - sono state aggiornate lo scorso anno e per questo non è in programma una nuova apertura prima del 2019.

Per chi vuole diventare collaboratore scolastico, assistente tecnico, amministrativo ed entrare a far parte del personale ATA, comunque, resta valida l’opportunità della messa a disposizione.

Concorso per Dirigenti Scolastici

Ricordiamo che possono diventare Dirigenti Scolastici solamente i docenti di ruolo.

Aggiungiamo che nel breve periodo possono diventarlo solamente coloro che si sono già iscritti alla selezione pubblica in programma nei prossimi mesi del 2018.

Infatti il concorso pubblico per diventare presidi è già uscito e le iscrizioni sono scadute. Considerando che l’ultima selezione analoga c’è stata nel 2011 (allora il bando fu regionale e non nazionale come oggi) possiamo immaginare che prima del 2022 non ce ne sarà un’altra a meno che il prossimo Governo non decida diversamente.

Concorso DSGA

A fine 2018 - intorno a novembre/dicembre - uscirà il bando di concorso per Dsga, il Direttore Amministrativo figura apicale del personale ATA e figura di raccordo con i Dirigente Scolastico.

Una selezione pubblica molto attesa, riservata vista l’importanza del ruolo a coloro che hanno una laurea nelle seguenti discipline:

  • Giurisprudenza;
  • Economia e commercio;
  • Scienze politiche, sociali o amministrative.

Il concorso dovrebbe essere strutturato in tre prove: una preselettiva con domande a risposta multipla, uno scritto con il quale verrà valutata la preparazione su materie come Diritto Amministrativo e Pubblico e l’orale dove invece saranno affrontati argomenti più specifici.

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