Scuola, 25.000 assunzioni nella legge di Bilancio: ripartizione dei posti per Regione

Tra le novità per la scuola previste dalla Legge di Bilancio 2017 c’è il nuovo piano straordinario per l’assunzione di ruolo di 25mila docenti. Ecco come dovrebbero essere ripartiti i posti tra Nord, Centro e Sud.

Scuola, ultime novità: nella Legge di Stabilità 2017 presentata da Renzi lo scorso sabato è previsto un nuovo piano straordinario assunzioni da 25.000 cattedre.

L’investimento previsto per l’attuazione del piano assunzioni è di 200 milioni di euro in prima istanza, che aumenteranno con la progressione di carriera dei neoassunti.

Di questa novità ne avevano discusso il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, e i sindacati in un incontro andato in scena la scorsa settimana. In quell’occasione i sindacati e la Giannini hanno parlato di un nuovo piano straordinario assunzioni dopo quello previsto dalla Buona Scuola per risolvere l’annoso problema delle cattedre scoperte.

Nel dettaglio, il nuovo piano assunzioni che coinvolgerà 25mila docenti consisterà nella cancellazione della differenza tra organico di diritto e organico di fatto, così da dare alla scuola italiana il numero di insegnanti necessario per il suo funzionamento.

Con questa mossa sembra che la Giannini voglia recuperare la fiducia degli insegnanti dopo gli ultimi mesi caratterizzati dal caos mobilità e chiamata diretta. A tal proposito il Ministro dell’Istruzione ha fatto il mea culpa, facendo riferimento a delle “imperfezioni nella mobilità” e ai “tempi troppo stretti” per la chiamata diretta.

Come verranno ripartiti i 25mila posti disponibili con il nuovo piano assunzioni previsto dalla Legge di Stabilità 2017? Scopriamolo di seguito.

Scuola: trasformazione dell’organico di fatto in quello di diritto

Per organico di diritto si intende il totale delle cattedre che ogni anno assegna il MIUR a ciascun istituto in base al numero di classi e alunni. Spesso però le previsioni del MIUR non rappresentano le effettive necessità e per questo si ricorre puntualmente alle supplenze. È l’organico di fatto, quindi, a garantire il corretto funzionamento delle attività scolastiche.

Il fenomeno della “supplentite” però crea non pochi problemi a istituti, docenti e studenti. Infatti si tratta di cattedre di cui la scuola ha bisogno per garantire le lezioni, ma non rientrando nella pianta organica non possono essere assegnate stabilmente.

Per questo motivo, già la scorsa estate il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, ha richiesto la trasformazione dell’organico di fatto in quello di diritto e finalmente con la Legge di Stabilità 2017 si sta andando in questa direzione.

Scuola: nuovo piano straordinario per l’assunzione di 25.000 docenti

Il nuovo piano straordinario previsto dalla Legge di Bilancio 2017 sarà caratterizzato dall’immissione in ruolo di 25mila docenti precari.

I beneficiari del piano saranno i docenti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento, che di conseguenza verrebbero quasi svuotate per facilitare l’assorbimento dei vincitori del concorso, e nelle Graduatorie di Merito del Concorso 2015.

A rientrare nel piano quindi non saranno gli abilitati di seconda fascia, per i quali il discorso verrà rimandato alla fase transitoria prevista prima dell’introduzione delle nuove norme per il reclutamento insegnanti.

Scuola: come verranno ripartite le 25mila assunzioni

Di queste 25mila assunzioni, 20mila riguarderanno le cattedre ordinarie, mentre 5mila i posti di sostegno.

I criteri con cui verranno scelti i posti dell’organico di fatto trasformati in organico di diritto non sono ancora chiari, ma è sicuro che per le cattedre ordinarie resteranno fuori circa 10mila posti.

Infatti, grazie ai dati forniti dal MIUR, sappiamo che su un totale di 680.200 per l’anno scolastico 2016/2017, 30.263 riguardano l’organico di fatto.

Quasi la metà delle cattedre si trovano al Nord, mentre il resto si dividono tra Centro e Sud. Ecco una tabella con tutti i posti in organico di fatto 2016/2017:

Regione
Posti
Piemonte 2.005
Lombardia 5.312
Veneto 2.491
Friuli Venezia Giulia 848
Liguria 678
Emilia Romagna 2.774
NORD (totale) 14.109
Toscana 2.327
Umbria 717
Marche 1.055
Lazio 1.905
Abruzzo 676
Sardegna 936
CENTRO (totale) 7.616
Molise 212
Campania 2.821
Puglia 1.194
Basilicata 611
Calabria 1.454
Sicilia 2.246
SUD (totale) 8.538

Per gli insegnanti di sostegno, invece, i posti che resteranno fuori dal piano straordinario assunzioni sono molti di più. Infatti, i posti in deroga sono 28.092 e solo 5mila di questi verranno trasformati in posti fissi.

Regione
Posti in deroga
Piemonte 1.892
Lombardia 3.330
Veneto 1.419
Friuli Venezia Giulia 257
Liguria 28
Emilia Romagna 872
NORD (totale) 7.789
Toscana 2.460
Umbria 678
Marche 722
Lazio 3.237
Abruzzo 374
Sardegna 1.294
CENTRO (totale) 8.765
Molise 129
Campania 5.390
Puglia 2.849
Basilicata 246
Calabria 360
Sicilia 2.555
SUD (totale) 11.529

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Argomenti:

Scuola Insegnanti MIUR

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