Scuola, dal TFA al concorso per dirigenti: le 6 novità dell’anno scolastico 2016/2017

Scuola, come sarà l’anno scolastico 2016/2017? Ecco tutto quello che c’è da sapere su mobilità, TFA III ciclo, bonus diciottenni, e concorso Dirigenti Scolastici.

Scuola, novità: manca poco all’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, ecco quali novità attendono insegnanti e studenti.

Manca ancora qualche giorno, poi sarà il momento di tornare in cattedra.

Cosa bisogna aspettarsi dall’anno scolastico 2016/2017? Lo scorso anno è stato molto importante per i vari docenti, specialmente per quelli che attendevano con ansia il Concorso Scuola 2016. Concluso un anno scolastico, però, è arrivato già il momento di pensare a quello futuro, specialmente alle novità che riguarderanno i docenti, i Dirigenti Scolastici e gli studenti.

Nei giorni scorsi vi abbiamo svelato il calendario scolastico 2016/2017, mentre oggi ci soffermeremo su tutte le novità che verranno introdotte nel prossimo anno.

Concorso per dirigenti scolastici, TFA, programmi scolastici; cosa devono aspettarsi gli insegnanti e gli allievi dall’anno scolastico 2016/2017? Ecco tutte le novità che dal prossimo anno faranno la loro comparsa nella Scuola italiana.

1) Scuola, novità 2016/2017: supplenti pagati entro 30 giorni

Anche quest’anno, purtroppo, non è stato risolto il problema delle cattedre vacanti e per questo anche l’a.s. 2016/2017 sarà caratterizzato da un’alta percentuale di supplenti. Secondo le ultime stime, quest’anno circa 100mila insegnanti verranno assunti a tempo determinato.

Tuttavia, per questa categoria di insegnanti c’è un’importante novità delle ultime ore. Infatti, il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha firmato il decreto del Presidente del Consiglio che introduce l’obbligo del pagamento dello stipendio dei supplenti entro il 30° giorno dalla fine del mese in cui si è svolto il servizio.

Quindi, nonostante molti insegnanti ancora una volta dovranno sottostare alla precarietà del loro ruolo, perlomeno avranno la garanzia di essere pagati entro un limite di tempo soddisfacente. Sperando che non si ripetano più scene come quelle degli anni passati dove migliaia di docenti dopo 6 mesi dal termine del servizio non avevano ancora percepito lo stipendio.

2) Scuola, novità a.s. 2016/2017: valutazione dei Dirigenti Scolastici

Dal prossimo anno i Dirigenti Scolastici avranno un ruolo di prim’ordine nelle scuole, perché con l’introduzione della chiamata diretta saranno loro a decidere quali docenti assumere nel proprio Istituto. Tuttavia, non ci sono solamente delle novità positive per i Dirigenti. Infatti, questi nell’anno scolastico 2016/2017 verranno valutati costantemente dal MIUR e rischiano persino di perdere il posto.

A partire dal prossimo anno verrà assegnata anche una “pagella” al Dirigente Scolastico. La loro valutazione verrà effettuata da ispettori ministeriali e da esperti esterni. Questi, dovranno valutare se l’operato del Dirigente Scolastico nel corso dell’anno è stato positivo o negativo, e in particolare se sono stati in grado di:

  • gestire e valorizzare le risorse umane;
  • dare un indirizzo specifico alla scuola;
  • essere apprezzati dalla comunità.

Ai Dirigenti meritevoli verrà assegnato un premio in denaro, mentre quelli giudicati negativamente verranno trasferiti. Inoltre, se anche dopo il trasferimento l’operato del Dirigente Scolastico continuerà ad essere negativo, questo sarà costretto “a cambiare mestiere”, come specificato dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

3) Scuola, novità a.s. 2016/2017: concorso per Dirigenti Scolastici e TFA III Ciclo

L’anno scolastico 2015/2016 verrà ricordato per il Concorso Scuola 2016, mentre il prossimo per il concorso per i Dirigenti Scolastici e per il TFA III Ciclo.

Infatti, nonostante per entrambi non sia stato ancora pubblicato il bando di concorso, sembra certo che tutti e due si terranno entro la fine dell’anno. Quindi, quello che sta per iniziare sarà un anno molto importante sia per gli insegnanti (già abilitati, ndr) che vogliono diventare Dirigenti Scolastici, sia per quelli che vogliono prendere la tanto desiderata abilitazione.

Per tutte le informazioni sul bando di concorso per Dirigenti Scolastici, come requisiti e prove da sostenere, potete leggere il nostro articolo di approfondimento.

4) Scuola, novità a.s. 2016/2017: bonus di 500€ per diciottenni

Novità importante per tutti gli studenti nati nel 1998; infatti, per coloro che quest’anno compiranno 18 anni è previsto un incentivo, il cosiddetto “Bonus Cultura”, che potrà essere speso per l’acquisto di libri scolastici e per i biglietti d’ingresso ai musei, concerti e opere teatrali.

Il Bonus avrà un valore di 500€ e sarà spendibile ufficialmente dal 15 settembre 2016. Anche gli studenti stranieri, con regolare permesso di soggiorno, potranno richiedere il Bonus. Per tutte le informazioni su come ottenere il bonus di 500€ per diciottenni, vi consigliamo di leggere:

Bonus 500 euro 18 anni, ultime novità: entrata in vigore, app e attività convenzionate

5) Scuola, novità a.s. 2016/2017: cancellati 100 istituti?

Come rilevato dalla Corte dei Conti nell’annuale relazione sul costo del lavoro pubblico, i tagli apportati dal Governo non hanno portato dei benefici al settore Scuola. Nel dettaglio, nel periodo che va dal 2008 al 2014, il personale docente di ruolo è sceso del 9%, mentre gli Istituti e Dirigenti Scolastici sono stati ridotti del 30%.

Inoltre, come rilevato dall’Anief, il prossimo anno verranno cancellati altri Istituti scolastici, 102 in tutto. Ciò potrebbe rappresentare un problema, poiché bisogna considerare che ci saranno circa 8.700 allievi in più ma distribuiti in meno scuole.

Nel dettaglio, nell’anno scolastico 2016/2017 verranno cancellate 51 scuole e altrettante sedi sottodimensionate. In totale, il numero di scuole sarà pari a 8.281. Marcello Pacifico, presidente dell’Anief, a tal proposito ha dichiarato:

“In questo modo, si costringono i presidi a fare i salti mortali per gestire due o anche tre scuole a testa, con spesso una decina di plessi distanti chilometri tra loro. Dal 1 settembre saranno 2mila, uno su quattro, gli istituti che andranno in reggenza. In questo modo continueremo ad avere scuole abbandonate al loro destino, affidate a vicari sottopagati e a presidi, a loro volta, con stipendi dimezzati e costretti a vivere alla giornata e a tamponare a distanza le emergenze”.

6) Scuola, novità a.s. 2016/2017: cosa cambia per gli studenti?

Nelle ultime settimane il Ministro Giannini ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle novità che dal prossimo anno potrebbero riguardare gli studenti italiani.

Nel dettaglio, la Giannini ha dichiarato che il MIUR starebbe valutando una nuova metodologia per gli esami di Maturità. Tuttavia, nei giorni scorsi Matteo Renzi ha smentito questa ipotesi, negando che ci sia una priorità in tal senso.

La Giannini ha parlato anche dell’estensione dei programmi scolastici. Nel dettaglio, secondo la Giannini, c’è bisogno di un rinnovamento del programma di storia, perché non è concepibile che gli studenti italiani nella maggior parte dei casi si soffermino sullo studio della Seconda Guerra Mondiale.

L’ultima novità per gli studenti riguarda una possibile abolizione delle Prove Invalsi dall’esame di Terza Media. Infatti, in seguito alle incessanti proteste degli studenti che hanno visto ridursi il voto finale dell’esame di Terza Media per colpa delle Prove Invalsi 2016, sembra che il MIUR abbia deciso di anticipare i Test, facendoli svolgere in contemporanea con quelli delle classi elementari e superiori.

Al momento si tratta solamente di indiscrezioni, attendiamo la conferma da parte del Ministero dell’Istruzione.

Argomenti:

Scuola Insegnanti TFA

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