Borsa Italiana Oggi, 30 luglio 2020: Ftse Mib in profondo rosso, energetici sotto attacco

La Borsa Italiana oggi ha chiuso la seduta in netto territorio negativo. Performance particolarmente pesanti sono state registrate dai titoli del comparto energetico. Spread a 151 pb.

Borsa Italiana Oggi, 30 luglio 2020: Ftse Mib in profondo rosso, energetici sotto attacco

La Borsa Italiana Oggi ha chiuso in forte calo dopo la diffusione degli aggiornamenti sull’andamento delle economie di Stati Uniti e Germania.

Stando ai dati preliminari, la prima economia globale ha chiuso il secondo trimestre con un tonfo del 32,9% (dato annualizzato). Anche se il risultato è leggermente “migliore” del -34,5% stimato dagli analisti, si tratta del peggiore mai realizzato.

Indicazioni particolarmente negative, e peggiori delle stime, anche quelle arrivate dalla locomotiva europea, la Germania, che nel secondo trimestre ha evidenziato un calo della ricchezza prodotta del 10,1% su base congiunturale e dell’11,7% nel confronto annuo.

In corrispondenza della chiusura degli scambi nel Vecchio continente, l’eurodollaro quota poco mosso a 1,17816 (-0,08%) mentre il future sul Brent passa di mano a 43 dollari, -2,4% rispetto al dato precedente.

Borsa Italiana Oggi, aggiornamento ore 17:40: comparto oil sotto attacco

Oggi il Ftse Mib ha terminato la seduta a 19.228,47 punti, -3,28% rispetto al dato precedente, mentre lo spread Italia-Germania è salito dell’1% a 151 punti base.

Questa mattina il Tesoro ha collocato titoli a 5 e 10 anni con rendimenti in calo, rispettivamente, allo 0,46% e all’1,04%.

Le performance peggiori sono state registrate dai titoli del comparto oil: Saipem ha chiuso la seduta con -6,55%, Eni ha lasciato sul parterre il 7,04% e Tenaris ha limitato le perdite con un -1,86%.

Lettera anche sulle utilities: Hera è scesa del 2,55%, A2A del 4,32% ed Enel ha segnato un -2,98%. La società nei primi sei mesi ha battuto le stime per quanto riguarda l’Ebitda e ridotto la guidance per l’anno in corso.

Giornata di conti anche per Generali (-5,11%) che nei primi sei mesi ha segnato un utile in rosso di oltre 50 punti percentuali (-56,7%). Tra i bancari, oggi è terminata l’offerta di Intesa Sanpaolo (-3,04%) sulle azioni UBI Banca (-4,49%).

Piazza Affari, aggiornamento ore 13: Ftse Mib in profondo rosso

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib alle 13 perde il 2,79% a 19.325,39 punti. Andamento simile anche per il Dax (-2,5%) mentre il Cac40 limita i danni con un -1,39%.

Sul mercato obbligazionario, lo spread Italia-Germania sale dell’1,47% a 152 punti base.

Sul Ftse Mib segni meno per Enel (-1,1%) ed Eni (-4,1%) dopo la presentazione dei conti.

Conti in primo piano anche per Generali (-3,6%) che nei primi sei mesi ha segnato un utile in rosso di oltre 50 punti percentuali (-56,7%).

Tra i bancari, oggi termina l’offerta di Intesa Sanpaolo (-2,39%) sulle azioni UBI Banca (-2,32%).

Future Wall Street: prevista apertura in calo

La debolezza europea è destinata a contagiare anche Wall Street. A due ore e mezza dell’avvio delle contrattazioni, il derivato sul Dow Jones registra un -0,92%, quello sullo S&P500 scende dell’1,05% e il future sul Nasdaq perde l’1,19%.

Piazza Affari, aggiornamento ore 9:25: Ftse Mib sotto la parità, acquisti su Enel

A Milano l’indice delle blue chip, il Ftse Mib, nei primi scambi della seduta odierna, 30 luglio 2020, scambia in calo dello 0,23% a 19.833,79 punti.

Andamento simile anche per Ftse100 (-0,3%) e Cac40 (-0,49%) mentre il Dax perde l’1,15%.

Sul mercato obbligazionario, lo spread Italia-Germania non fa registrare variazioni di rilievo a 150 punti base (+0,7%).

Avvio positivo per Enel (+1,73%) che battuto le stime per quanto riguarda l’Ebitda dei primi sei mesi e ridotto la guidance per l’anno in corso a causa degli effetti valutari. Il Ceo Starace ha fatto sapere di non avere, per ora, interesse a vendere il 50% di Open Fiber.

Conti in primo piano anche per Generali (-1,56%) che nei primi sei mesi ha segnato un utile in rosso di oltre 50 punti percentuali (-56,7%).

Tra i bancari, oggi termina l’offerta di Intesa Sanpaolo (-0,47%) sulle azioni UBI Banca (-1,34%): a ieri le adesioni si attestavano al 76% del capitale della banca guidata da Victor Massiah (che, stando ai rumor, domani dovrebbe annunciare le dimissioni).

Borse asiatiche in rosso

Seduta con il segno meno per l’indice Hang Seng (-0,8%), per il TSE China A50 (-0,71%) e per il Nikkei (-0,26%).

Andamento positivo anche per l’indice australiano S&P/ASX 200, in rialzo dello 0,74%.

Wall Street: indici sopra la parità

A Wall Street la seduta si è chiusa con il Dow Jones in rialzo dello 0,61%, con lo S&P500 che ha segnato un +1,24% e con il Nasdaq che ha terminato con un +1,35%.

Oggi è in calendario, tra gli altri, la pubblicazione dei risultati trimestrali di Alphabet, Amazon, Apple, Eli Lilly, Ford, Kraft e Mastercard.

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