Intesa Sanpaolo (ISP)

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Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 5 novembre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 5 novembre a 6,27 euro, con una lieve flessione del -0,27%, dopo giorni in cui le banche sono state protagoniste a Piazza Affari (FTSE MIB in rialzo con le banche in testa) e il titolo è stato citato nella vicenda dell'OPAS su MPS. Sul piano tecnico il quadro è quello di un rimbalzo sopra le medie a 20 e a 200 sedute, ma ancora sotto la media a 50 sedute.

La seduta del 5 novembre 2026

La seduta si è aperta a 6,33, sopra la chiusura precedente di 6,28 e dentro il range del giorno prima. Il titolo ha toccato un massimo di 6,38 e un minimo di 6,21, per poi chiudere a metà range, senza una direzione netta. I volumi sono stati 59.146.341 contro una media a 20 sedute di 43.352.727, quindi sopra la norma nonostante il calo contenuto. Il confronto settimanale resta favorevole: +5,06% contro il +1,01% del FTSE MIB. Per la prossima seduta la prima resistenza è a 6,36, poi in area 6,45. Il primo supporto è a 6,19, il successivo a 6,12.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo la regressione a 60 sedute resta inclinata al ribasso (-0,28% al giorno, R² 0,79), con prezzo sotto le medie a 50 sedute (6,41) e a 100 sedute (6,44). Sul lungo periodo la media a 200 sedute a 6,04 sostiene la struttura. L'ADX a 35,2 indica un trend definito, con +DI 28,5 sopra -DI 24,2. Il MACD è ancora negativo a -0,082, ma l'istogramma a 0,052 segnala un recupero di momentum. L'RSI a 54,6 è neutrale, mentre lo stocastico a 82,4 è in area di tensione. Si nota una divergenza rialzista tra prezzo e RSI. Il prezzo è vicino alla banda superiore di Bollinger a 6,30. Fibonacci: 38,2% a 6,36 e 50% a 6,18. Il ciclo dominante di circa 120 sedute è vicino al minimo, e la stagionalità del mese è positiva in 5 anni su 8, ma sono solo tendenze statistiche. Il beta è 1,32, il massimo ribasso dell'ultimo anno è -18,96%.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %-0,27%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,265
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,45
Resistenza 16,36
Prezzo di chiusura6,27
Supporto 16,19
Supporto 26,12
RSI (14)54,6
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,68%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+5,06% / +1,01%
Media mobile 50 sedute6,41
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,082 / -0,134
ADX (14)35,2
Bande di Bollinger (20, 2)5,80 - 6,30
Ciclo dominante120 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,32

Dati di chiusura del 5 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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