S&P/ASX 200
(S&P/ASX 200)

ULTIMO VALORE

5960,3

ULTIMA VARIAZIONE

-1,61%

PERFORMANCE

1 sett.

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6 mesi

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1 anno

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Quotazione e grafico S&P/ASX 200

*I dati intraday e in tempo reale sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Dati completi S&P/ASX 200

Ultimo valore 5960,3
Chiusura precedente 4575
Minimo oggi -
Minimo (52 sett.) 0
Simbolo S&P/ASX 200
Var. % -1,61%
Apertura -
Massimo oggi -
Massimo (52 sett.) 0

Descrizione S&P/ASX 200

S&P/ASX 200

L’S&P/ASX 200 è l’indice di riferimento del mercato azionario australiano. L’indice replica la performance delle 200 maggiori società quotate sull’Australian Securities Exchange (ASX). La valuta di riferimento dell’indice è il dollaro australiano. Il benchmark fa parte della famiglia di indici calcolati dalla S&P Dow Jones Indices, una divisione della S&P Global.

Caratteristiche

L’S&P/ASX 200 è un paniere pesato sulla base della capitalizzazione di mercato corretta per il flottante delle proprie componenti azionarie. Pertanto il peso di ciascun titolo azionario sul totale dell’indice dipende dal valore del suo flottante. Sebbene sia un indice ponderato sulla capitalizzazione, le variazioni delle quotazioni riflettono quelle dei prezzi delle azioni componenti, grazie al calcolo di un divisore che permette di neutralizzare gli effetti delle operazioni straordinarie sul prezzo delle azioni.

L’indice S&P/ASX è stato calcolato a partire dal 31 marzo del 2000 con un valore base di 3.133,3 punti. Ha toccato il suo minimo storico il 13 marzo 2003 a 2.693,30 punti. Dopo circa 4 anni, il 1° novembre 2007, il basket ha aggiornato un nuovo massimo assoluto a 6.851,50 punti.

Componenti

Per l’inclusione nel paniere S&P/ASX 200 occorre che siano rispettati 3 requisiti di eleggibilità. Per prima cosa è richiesta la quotazione esclusiva sull’ASX. Poi un requisito minimo del 5% per il flottante rispetto alla capitalizzazione totale di mercato e, infine, un limite minimo di liquidità sulle azioni negoziabili previsto allo 0,025% del numero totale di transazioni sul titolo.

Fra le azioni che compongono l’indice vi è una tenue prevalenza di società attive nel campo dei materiali e dei consumi discrezionali. Le due società quotate con maggior standing internazionale sono BHP Billiton e Rio Tinto. Per entrambe le società le azioni negoziate in Australia non sono le stesse presenti all’interno del listino del London Stock Exchange in quanto sono quotate in regime di dual listing.

Cenni storici e curiosità

La storia dell’Australian Securities Exchange è relativamente recente. Questo mercato ha preso vita formalmente il 1° aprile 1987 in seguito ad un provvedimento del Parlamento che disponeva l’unificazione dei sei mercati regionali indipendenti del Paese. Fra questi il principale era il Sidney Stock Exchange, di cui si ha notizia dal 1871. Gli altri mercati regionali indipendenti erano: Melbourne, Adelaide, Brisbane, Perth e Hobart.

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