Rientro a scuola: le ore di didattica a distanza andranno recuperate?

Antonio Cosenza

4 Dicembre 2020 - 15:23

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Rientro a scuola, scoppia il dibattito sulle necessità di recuperare le ore di didattica a distanza una volta in presenza. Esiste questa possibilità? Facciamo chiarezza.

Rientro a scuola: le ore di didattica a distanza andranno recuperate?

Con la chiusura delle scuole è ripreso il dibattito riguardante l’efficacia della didattica a distanza. C’è chi ritiene, infatti, che specialmente in determinate realtà un’ora di DAD non renda quanto un’ora di lezione in presenza.

D’altra parte, però, ci sono gli insegnanti i quali rivendicano l’impegno messo ogni giorno per garantire agli studenti la stessa qualità di insegnamento, il quale spesso li porta a lavorare per più ore rispetto a quando sono in presenza.

Per questo motivo hanno suscitato non poche polemiche le dichiarazioni di Alberto Cirio, Governatore della Regione Piemonte, riguardo alla possibilità che con il rientro in classe ci possa essere del tempo dedicato al recupero degli apprendimenti. Nel dettaglio, Cirio ha dichiarato di essersi già confrontato con il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale riguardo alla possibilità di rivedere il calendario scolastico per l’a.s. 2020-2021 in modo da recuperare in primavera i giorni in presenza che sono andati persi in queste settimane.

Dichiarazioni alle quali sono seguite le reazioni degli insegnanti e dei sindacati, tant’è che Cirio ha ritrattato qualche giorno dopo dicendo che le sue dichiarazioni “sono state travisate” in quanto voleva solamente sottolineare la disponibilità della Regione riguardo al potenziamento della didattica in presenza alla ripresa delle lezioni in aula.

Ma esiste davvero una possibilità riguardo al fatto che le ore di lezione di didattica a distanza debbano essere recuperate al ritorno in classe? Facciamo chiarezza su quanto ha stabilito a riguardo dal Ministero dell’Istruzione.

I giorni in cui le scuole sono state chiuse vanno recuperati?

Chiariamo subito che con il rientro in classe non bisognerà recuperare i giorni di lezione persi a causa della chiusura delle scuole. Già ad inizio anno, infatti, il Ministero dell’Istruzione aveva varato le linee guida per il rientro in classe nell’anno scolastico 2020-2021, anticipando che qualora il possibile aumento dei contagi - che poi effettivamente c’è stato - avesse comportato una nuova chiusura delle scuole, gli istituti avrebbero dovuto adottare tutte le misure possibili per il ritorno alla didattica online.

La DAD, quindi, è stata riconosciuta a tutti gli effetti come strumento alternativo alla didattica in presenza qualora le scuole fossero state nuovamente chiuse. E così è stato, con le superiori chiuse in tutta Italia dal 4 novembre e le classi di seconda e terza media chiuse nelle Regioni delle zone rosse.

Alla chiusura delle scuole, però, ha immediatamente seguito il ritorno alla didattica a distanza; per questo motivo non possiamo assolutamente considerare come “persi” questi giorni di lezione da remoto. E per lo stesso motivo non sarà necessario recuperare alcuna giornata, con la validità dell’anno scolastico che non è a rischio.

Recupero degli apprendimenti possibile

Va detto, però, che il Ministero dell’Istruzione ha anche previsto la possibilità ci possa essere un recupero degli apprendimenti una volta fatto ritorno in classe.

Con il PIA, ossia il piano di integrazione degli apprendimenti, vengono infatti individuate le attività didattiche eventualmente non svolte rispetto alle progettazioni di inizio anno e si mettono in campo le iniziative necessarie per il recupero delle stesse.

Va detto, però, che l’ordinanza ministeriale n°11 del 16 maggio 2020 ha previsto la possibilità del PIA solamente nel primo ciclo di studi: per questo motivo il recupero degli apprendimenti potrebbe esserci - qualora il Consiglio di Classe ne rilevasse la necessità - solamente nelle classi di seconda e terza media chiuse durante la seconda ondata.

Per quanto riguarda le scuole superiori, per le quali già dal 7 gennaio potrebbe esserci il ritorno - seppur parziale - in classe, non ci sarà nulla da recuperare.

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