Reddito di cittadinanza, nuova domanda con contratto di affitto: chiarimenti

Il reddito di cittadinanza riconosce un contributo per l’affitto nel caso il nucleo familiare viva in una casa in locazione. Rispondiamo ai dubbi di un lettore.

Reddito di cittadinanza, nuova domanda con contratto di affitto: chiarimenti

Come abbiamo illustrato in diversi articoli precedenti, il percettore di reddito di cittadinanza si vede riconoscere un contributo nel caso paghi il mutuo dell’abitazione in cui vive (pari a 150 euro mensili) o nel caso viva in un immobile in locazione (280 euro mensili). Ma se la situazione abitativa varia proprio ora che si deve ripresentare nuova domanda di beneficio, come bisogna comportarsi?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, ho 65 anni ed abito. Sono iscritto alle Vs. News da circa 2 anni, le trovo molto interessanti e nello specifico mi hanno aiutato per «districarmi» quando ho dovuto fare la domanda per il Reddito di Cittadinanza;
Leggendole vedo che rispondete a dei quesiti particolari che i lettori Vi sottopongono, ed allora mi sono deciso ad inviarvi questa mail con la speranza di ricevere una Vs. gradita risposta.
Sono percettore del Reddito di Cittadinanza dalla prima erogazione (Aprile 2019), con un importo di €. 500 , il massimo riconosciuto per persona singola (vivo da solo) e con contratto di affitto in comodato d’uso gratuito.
Il 28 settembre dovrei avere l’ultimo accredito (18 esima mensilità), faccio trascorrere un mese e ripresento la domanda... fin qui tutto ok !
Visto che la casa in cui vivo in comodato d’uso gratuito non ha il riscaldamento, per cui per circa 4/5 mesi devo migrare dal figliolo che molto sportivamente mi ospita, avrei la possibilità di un appartamento ( con riscaldamento) a circa 250/260 € mensili.
Quesiti:
1) l’importo che viene riconosciuto dal Reddito di Cittadinanza per affitto o mutuo di €. 280 è in percentuale sull’importo che uno paga di affitto ? ( esempio : pago 260 €. mi riconoscono il 30% = 78 €.) o viene riconosciuto integralmente sulla base del canone mensile ? ( esempio pago 260 €. e mi vengono riconosciute 260 €. sui 280 €. disponibili).
2) Se volessi fare richiesta (avendo il contratto di affitto regolarizzato) quando e come conviene farlo ?
a) alla presentazione della nuova domanda dopo un mese di erogazione della 18 esima mensilità ?
b) viene considerata come «NUOVA DOMANDA» quindi farla subito dopo l’erogazione della 18 esima mensilità?
c) considerarla una clausola aggiuntiva (il contratto di affitto), fare la nuova domanda ( senza affitto) dopo un mese dall’ultima erogazione, attendere che arrivi la nuova erogazione dei secondi 18 mesi e a quel punto variare la richiesta inserendo il canone di affitto ?
Spero di essere stato chiaro nella descrizione dei miei quesiti, Vi ringrazio in anticipo e sempre disponibile per eventuali chiarimenti con l’occasione porgo distinti saluti.”

Reddito di cittadinanza e contributo affitto

Cercherò di rispondere, in ordine, alle domande che mi pone sul rinnovo della sua domanda di reddito di cittadinanza considerando anche la nuova condizione abitativa.

L’importo che viene riconosciuto come contributo di affitto è pari all’importo del canone di locazione annuo fino ad un massimo di 3360 euro, ovvero ad un massimo di 280 euro al mese. Se l’affitto previsto dal suo contratto di locazione, quindi, è di 260 euro mensili, quella stessa cifra le sarà riconosciuta come contributo per l’affitto.

Per quanto riguarda, invece, la presentazione della nuova domanda, deve attendere in ogni caso il mese di sospensione del sussidio poiché ha già fruito del reddito di cittadinanza per 18 mesi, anche se cambia la sua condizione abitativa.

Il mio consiglio, se riesce a stipulare il contratto di affitto prima della presentazione della nuova domanda, è quella di presentare la richiesta per l’erogazione dei successivi 18 mesi di RDC direttamente con il contributo affitto inserito, in modo da non dover presentare una variazione delle condizioni una volta che il sussidio le è stato riconosciuto.

Se, invece, non riesce ad avere il contratto di affitto entro il mese di ottobre per poter inserire la “novità” nella nuova domanda, può procedere presentandola senza contratto di affitto, chiedendo in un secondo momento la variazione dell’importo spettante (ma non so quanto tempo viene impiegato, poi, nel riconoscere la variazione dell’importo spettante).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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