Carta reddito di cittadinanza Poste Italiane: richiesta e regole da rispettare

Ufficiale: reddito di cittadinanza erogato tramite la carta acquisti di Poste Italiane. Ci saranno dei limiti: l’importo versato va speso entro la fine del mese, mentre per il prelievo in contanti non si possono superare i 100,00€.

Carta reddito di cittadinanza Poste Italiane: richiesta e regole da rispettare

Sarà Poste Italiane a produrre la carta per il reddito di cittadinanza sulla quale ogni mese sarà caricato il contributo economico per il sostegno del reddito del nucleo familiare.

Lo ha confermato il vicepremier Luigi Di Maio nel corso della conferenza stampa con cui è stata ufficializzata l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legge che introduce reddito di cittadinanza e Quota 100.

Attenzione però: anche se il decreto legge è stato approvato non è ancora possibile fare richiesta del reddito di cittadinanza e della carta Poste Italiane sulla quale il beneficio verrà caricato. Entro i prossimi giorni, infatti, sarà compito dell’Inps emanare i decreti attuativi ed elaborare il modulo per la richiesta che potrà essere effettuata anche online.

La richiesta del reddito di cittadinanza, come spiegato da Di Maio in conferenza stampa, può essere presentata presso gli uffici di Poste Italiane (oppure utilizzando i servizi telematici) o chiedendo il supporto dei CAF. Una volta verificato il soddisfacimento dei requisiti per il RdC, l’Inps deciderà se accogliere o meno l’istanza: in caso di parere positivo, allora l’interessato riceverà - entro un mese dalla richiesta - l’apposita carta prepagata di Poste Italiane sulla quale sarà caricato mensilmente l’importo del reddito di cittadinanza.

Nell’attesa di poter fare la richiesta della carta RdC di Poste Italiane, vediamo come funzionerà questa card e quali sono le regole da rispettare per il suo funzionamento.

Reddito di cittadinanza erogato su carta acquisti di Poste Italiane

Poste italiane quindi è stata incaricata di realizzare la famosa carta RdC, ossia la carta acquisti dove ogni mese i beneficiari del reddito di cittadinanza riceveranno l’integrazione prevista.

Si tratta “di una normalissima carta elettronica di Poste Italiane” che permette allo Stato di monitorare l’uso che ogni famiglia fa del reddito di cittadinanza ad essa riconosciuta.

La maggior parte degli acquisti quindi sarà effettuata utilizzando la carta, mentre per quanto riguarda il prelievo in contanti è consentito fino ad un massimo di 100,00€ al mese.

Reddito di cittadinanza non cumulabile

Sempre parlando di carta RdC, Di Maio ha specificato che il reddito di cittadinanza andrà speso entro la fine del mese in cui questo è stato riconosciuto.

Qualora invece i soldi percepiti non vengano spesi entro questo termine, il nucleo familiare li perderà. Questa disposizione, che sicuramente farà molto discutere, era necessaria poiché, come spiegato dal Ministro del Lavoro, il “reddito di cittadinanza è una misura che deve iniettare nell’economia i miliardi stanziati”.

Ha poi aggiunto: “Pensiamo che i nuclei che riceveranno l’RdC saranno il motore dell’economia”.

C’è poi un altro limite del RdC: la carta acquisti non potrà essere utilizzata per le spese relative al gioco d’azzardo. Inoltre, qualora il centro per l’impiego rilevi una qualsiasi anomalia nei consumi e nei comportamenti, tale da far dedurre una “eventuale non veridicità dei requisiti economici, reddituali e patrimoniali dichiarati”, può effettuare una segnalazione all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza.

Richiesta della carta reddito di cittadinanza di Poste Italiane

Concludiamo facendo chiarezza sulla richiesta della carta per il reddito di cittadinanza. Come anticipato, la richiesta è una e riguarda il solo riconoscimento del RdC; questa va effettuata presso gli uffici di Poste Italiane o del CAF, o anche utilizzando l’apposito servizio telematico (che sarà ufficializzato nei prossimi giorni).

Una volta effettuata la richiesta, quindi, non è necessario presentare anche la domanda della carta RdC poiché questa verrà consegnata automaticamente a tutti i beneficiari del contributo. Resta da capire se ad ogni componente del nucleo familiare verrà consegnata una Carta RdC (con un conto unico ovviamente) oppure se ce ne sarà solamente una per famiglia (ipotesi più probabile).

Per avere diritto alla carta RdC di Poste Italiane, quindi, bisogna soddisfare i requisiti per il reddito di cittadinanza (che potete approfondire cliccando qui); in quel caso, riceverete questa carta già dal mese successivo alla vostra richiesta, con tanto di contributo economico per la prima mensilità. Contributo che però, visto quanto detto in precedenza, dovrà essere speso entro i successivi 30 giorni.

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1 commento

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Gnotari • 2 settimane fa

Buonasera .
Vorrei sapere se il convivente può richiedere il reddito di cittadinanza e bisogna includero nel isee del altro convivente.
Grazie

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