Poste Italiane (PST)

ISIN IT0003796171 · Pagina aggiornata il

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Analisi tecnica Poste Italiane

Chiusura del 28 ottobre 2026

Poste Italiane, il quadro tecnico

Poste Italiane chiude la seduta del 28 ottobre a 24,19 euro, in calo dell'1,10%, con la chiusura a ridosso dei minimi. Il quadro tecnico resta debole: il titolo scambia sotto le medie mobili a 20, 50 e 200 sedute e l'RSI a 43,0 non segnala eccessi. Tra le notizie sulla società, Money.it ha pubblicato un articolo su quanto rendono 10.000 euro sui buoni fruttiferi postali 3X4 con premio fedeltà. Su base annua la performance resta positiva, +16,19%.

La seduta del 28 ottobre 2026

Il titolo ha ceduto l'1,10% rispetto alla chiusura precedente di 24,46. L'apertura a 24,30 è avvenuta all'interno del range della seduta precedente, poi i prezzi sono scesi fino al minimo di 24,19, coincidente con la chiusura, dopo un massimo a 24,41. I volumi, pari a 1.695.372, risultano sotto la media a 20 sedute di 3.373.478: il ribasso non è stato quindi accompagnato da scambi sostenuti. Sulla settimana Poste Italiane lascia sul terreno l'1,83%, mentre il FTSE MIB segna +0,36%. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 24,12, seguito da 24,04; le resistenze si collocano a 24,34 e 24,48.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo prevale un trend ribassista: la regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,26% al giorno con R² 0,84, mentre l'ADX a 28,1 indica un trend definito, con -DI a 25,8 sopra +DI a 20,9. Il prezzo è sotto le medie a 50 (25,61), 100 (26,70) e 200 sedute (24,75). Il MACD a -0,387 resta sotto la linea del segnale (-0,471), ma l'istogramma positivo a 0,084 indica una spinta ribassista meno intensa. Le bande di Bollinger, tra 23,76 e 24,80, sono molto strette: segnale di compressione della volatilità. Tra i livelli, resistenze a 24,65 e 27,20, supporto rilevante a 23,72, già toccato 2 volte. Il ciclo dominante di circa 105 sedute è in fase ascendente, l'esponente di Hurst a 0,60 suggerisce persistenza del trend e ottobre ha una variazione media di +2,28%, positiva in 5 anni su 8. Sono tendenze statistiche, da leggere con prudenza. Il massimo a 52 settimane è 29,48, il minimo 19,28.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Poste Italiane: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloPST
ISINIT0003796171
Var. %-0,78%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura24,27
Minimo 52 sett.19,78
Massimo 52 sett.29,23
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 224,48
Resistenza 124,34
Prezzo di chiusura24,19
Supporto 124,12
Supporto 224,04
RSI (14)43,0
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,45%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-1,83% / +0,36%
Media mobile 50 sedute25,61
Media mobile 200 sedute24,75
MACD / segnale-0,387 / -0,471
ADX (14)28,1
Bande di Bollinger (20, 2)23,76 - 24,80
Ciclo dominante105 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,71

Dati di chiusura del 28 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Poste Italiane

Poste Italiane gestisce il servizio postale, la logistica dei pacchi e servizi finanziari e assicurativi. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan dal 27 ottobre 2015, data del collocamento di una quota statale, con ticker PST e ISIN IT0003796171, e fanno parte del FTSE MIB.

Dalle Regie Poste al gruppo di oggi

La storia del servizio postale nazionale comincia nel 1862, quando il Regno d’Italia unifica le amministrazioni postali degli Stati preunitari. Per oltre un secolo le Poste restano un’amministrazione statale; diventano ente pubblico economico nel 1994 e società per azioni nel 1998. La sede è a Roma.

Il controllo resta pubblico: le quote di riferimento sono in mano al Ministero dell’Economia e delle Finanze e a Cassa Depositi e Prestiti, mentre il resto del capitale è sul mercato.

Le attività: non solo lettere e pacchi

Il recapito della corrispondenza, svolto anche come servizio universale, oggi pesa meno della logistica dei pacchi, cresciuta con l’e-commerce. Il cuore dei ricavi sta però nei servizi finanziari e assicurativi distribuiti attraverso la rete degli uffici postali, la più capillare del Paese:

  • BancoPosta: conti correnti, pagamenti e collocamento del risparmio postale (libretti e buoni fruttiferi emessi da Cassa Depositi e Prestiti);
  • Poste Vita: polizze vita, previdenza e danni;
  • PostePay: carte prepagate, pagamenti digitali, telefonia mobile e forniture di luce e gas.

Nel 2025 Poste è diventata il primo azionista di TIM, una partecipazione che lega il gruppo anche al settore delle telecomunicazioni.

Cosa guarda il mercato

Sul titolo incidono i tassi d’interesse, che determinano il rendimento della liquidità raccolta da BancoPosta, l’andamento della raccolta assicurativa, i volumi dei pacchi e le decisioni dell’azionista pubblico. Il grafico riporta il prezzo in euro su Borsa Italiana.

Approfondimenti su Poste Italiane

Ufficio Studi Money.it

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