Analizziamo tre prodotti alternativi e relativamente concorrenti di matrice Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Si tratta dell’emittente del risparmio postale, ossia dei libretti e dei buoni fruttiferi postali (BFP), che da settembre hanno visto risalire i rendimenti annui lordi a scadenza. Le tensioni di comparto si sono scaricate su tutta la famiglia del fixed income, risparmio postale incluso. Vediamo allora quanto rendono 10.000 euro sui buoni fruttiferi postali 3X4 con premio fedeltà finale.
Il primo buono postale che presentiamo: Buono 3x4 con premio 8,00%
Il primo titolo che presentiamo è Buono 3x4 con premio dell’8,00% (7,00% netto) sul valore nominale portato a scadenza, la serie numero TF012A260724. È l’unico dei BFP che non prevede requisiti speciali di sottoscrizione tranne quelli generici. Ossia il rispetto dei 50 euro (e relativi multipli) del taglio minimo di sottoscrizione, la maggiore età, l’essere titolare di libretto o c/c postale, attendere la naturale scadenza. Il prodotto dura 12 anni in totale, scissi in 4 trienni ad ognuno dei quali l’emittente ha associato un tasso nominale annuo.
Nello specifico della serie attuale (dal 24/07/’26), essi sono pari all’1,00% lordo (dal 1° al 3°), al 2,00% (dal 4° al 6°), al 3,01% (dal 7° al 9°) e al 6,04% (dal 10° al 12°). Invece il tasso di rendimento annuo lordo (Tabella B) alla fine del 3°, 6°, 9° e 12° anno è, nell’ordine, dell’1,00%, dell’1,50%, del 2,00% e del 2,99% con premio incluso.
In soldoni, 10mila euro iniziali valgono 10.265,1338 euro netti al termine del 1° step, cioè dopo 3 anni esatti dal giorno dell’acquisto. Invece i montanti netti riconosciuti al termine dei successivi 3 step sono pari, nell’ordine, a 10.817,6286 euro, 11.707,0600 euro e 13.717,7772 euro.
A seguire ecco Buono Rinnova 3x4 con premio 16,00%
Il premio lordo a scadenza sale a 16% (del valore nominale tenuto fino al termine) sul buono Rinnova 3x4 con premio 16,00%. Un premio che, al pari del titolo precedente e successivo, si aggiunge al rendimento annuo lordo maturato dopo 12 anni di attesa, in questo caso del 2,50% (2,22% netto). Aldilà delle macro condizioni di fondo, i tratti distintivi sono soprattutto nel perimetro di disponibilità del titolo, dato che l’emittente lo riserva per chi:
- abbia rimborsato, dal 01/01/2026, BFP Ordinari trentennali cartacei e non;
- abbia rimborsato, dal 1° gennaio ’26, uno o più BFP cartacei o dematerializzati scaduti e non prescritti. Sono esclusi i Buoni dedicati ai Minori, il Buono per un Buono 6 mesi e i Buoni 4 anni risparmiosemplice;
- abbia portato a scadenza uno o più accantonamenti Depositi Supersmart a partire dal 1° gennaio 2026.
La serie numero TF312A260922 (dal 22/09/’26) rende l’1,00% annuo lordo al termine del 1° triennio e l’1,50% al termine del 2°. Ancora, il 2,00% annuo lordo al termine del 3° triennio, cioè dal 1° al 9° anno, e il 2,50% al termine del 4° e ultimo triennio. A scadenza arriva il 16% di premio, il 14% netto, che porta il rendimento effettivo annuo finale al 3,46% lordo e al 3,10% netto.
Quindi 10mila euro iniziali valgono 10.265,1338 al termine del 1° step, 10.817,6286 euro al termine del 2°, 11.707,06 euro alla fine del 3° e 14.417,7772 dopo il 4°, premio incluso.
Ecco quanto rendono 10.000 euro sui buoni fruttiferi postali 3X4 con premio fedeltà finale
Arriviamo al prodotto più ricco in assoluto sul timeframe 12Y tra quelli di matrice CDP, ossia Buono Rinnova Prima 3x4 Premio 20,00%, solo in formato dematerializzato. La differenza nei ritorni finali la fa tutta, ovviamente, l’extra bonus finale, che innalza il tasso di rendimento annuo lordo dal 2,50% (senza) al 3,69% (con premio). Su questo titolo l’emittente paga il 17,50% netto del capitale complessivo portato a scadenza, cioè tenuto fermo sul buono per 12 anni. Il solo rendimento annuo lordo finale (ex-premio) è del 2,50%, al pari del prodotto precedente, mentre il tasso nominale annuo del solo 4° triennio vola all’8,93%.
A cascata aumentano i montanti lordi e netti riconosciuti da CDP al termine dei 4 trienni. Sempre immaginando 10mila euro iniziali, essi sarebbero pari a 10.265,1338 euro, a 10.817,6286 euro, a 11.707,0600 euro e a 14.767,7772 euro.
Tanta abbondanza, tuttavia, si scontra con gli stringenti requisiti di sottoscrizione. CDP lo riserva, infatti, solo ai titolari dei buoni “eligibili”, ossia titolari di BFP dematerializzati in scadenza nei 30 giorni successivi la prenotazione. Quest’ultima va fatta solo presso gli uffici postali, e dagli “eligibili” sono esclusi i buoni dedicati ai Minori di età, il 4 anni risparmiosemplice e il Buono per un Buono 6 mesi. La prenotazione può essere poi condizionata o incondizionata, dato che i rendimenti effettivi del Rinnova Prima 3x4 Premio saranno quelli corrispondenti alla serie emessa.
Investimento da portare a termine o no?
Alla luce di queste analisi si comprende chiaramente quali sono i due criteri chiave su cui impostare la scelta oltre a quelli, per così dire, “minori”. Tra questi ultimi rientrano il taglio del capitale da gestire e la presenza/assenza della Mifid con annesso dossier titoli.
Il primo criterio è il livello di rischio che si è disposti a sopportare, dato che quello legato ai BFP è veramente molto basso. Il secondo riguarda la certezza di portare a termine l’investimento. Un’eventuale interruzione prima del tempo vanifica buona parte del tempo di attesa fino a quella data. Se non si è certi di tenere il capitale fermo per i 12 anni di durata, infatti, meglio optare per prodotti del reddito fisso a durate più corte. In tal caso si perderà il ricchissimo extra premio finale ma, verosimilmente, si potenzierà il rendimento medio annuo lordo del minor tempo di investimento.
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