Reddito di cittadinanza 2019: come si può spendere? Spese ammesse e acquisti vietati

Come si può spendere il reddito di cittadinanza? Ecco tutte le regole per l’utilizzo della card RdC e l’elenco delle spese ammesse e degli acquisti vietati.

Cosa si può comprare con il reddito di cittadinanza, quali sono le spese ammesse e quali invece gli acquisti vietati?

Nonostante sia ormai passata il caos dei primi mesi del 2019 sulle regole per l’uso della carta RdC, restano alcuni quesiti su cosa comprare e cosa no con i soldi accreditati mensilmente sulla propria Postepay.

L’elenco degli acquisti e delle spese vietate comprende armi, gioco d’azzardo, ma anche gioielli e articoli di pellicceria. Non si tratta delle uniche cose che non si potranno comprare con il reddito di cittadinanza, che si conferma essere un sussidio destinato ai consumi di primaria necessità.

Dopo un avvio caratterizzato da non pochi dubbi e perplessità, il decreto attuativo del Ministero del Lavoro e dell’Economia ha fatto chiarezza su come si può usare la carta RdC, la Postepay con la quale in nessun caso si potranno fare acquisti online oppure all’estero.

Nell’elenco degli acquisti consentiti rientreranno, ad esempio, cellulari, elettrodomestici così come arredamento e vino. Non si potrà usare la card del reddito di cittadinanza per acquistare online a abbonamenti a pay TV e servizi in streaming come Netflix o Spotify.

Per chi ha ricevuto la card Rdc è tempo di capire come spendere l’importo erogato, quali sono le spese ammesse e quali invece gli acquisti vietati.

Il decreto attuativo fornisce un elenco preciso di cosa comprare con il reddito di cittadinanza. Non cambia l’importo massimo da prelevare in contanti, mentre è sicuramente più estesa la lista di beni e servizi consentiti.

Vediamo quindi quali le regole ufficiali su come si spendere l’importo riconosciuto ed accreditato sulla Card del RdC.

Come si può spendere il reddito di cittadinanza. Ecco l’elenco di spese vietate e consentite

Il decreto attuativo pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro fornisce ai beneficiari del reddito di cittadinanza un vero e proprio elenco delle spese che non si potranno fare con il reddito di cittadinanza e specifica altresì quali sono quelle consentite.

I contribuenti potranno usare l’importo erogato per fare la spesa, pagare le bollette, acquistare farmaci e medicinali ed in linea generale si potrà utilizzare la Carta RdC così come previsto dalla vecchia Carta Acquisti.

Con il reddito di cittadinanza sarà inoltre possibile acquistare, per fare alcuni esempi:

  • cellulare;
  • piccoli e grandi elettrodomestici;
  • vino;
  • vestiti;
  • mobili;
  • libri;
  • giocattoli.

Tali beni, non essendo inseriti nella lista degli acquisti esplicitamente vietati, rientrano tra le spese che il beneficiario del sussidio potrà effettuare senza particolari limitazioni.

Si tratta soltanto di alcuni esempi di cosa comprare con il reddito di cittadinanza. Non vi saranno problemi neppure per chi utilizzerà il reddito di cittadinanza per andare a pranzo o a cena fuori.

Tali categorie di spesa saranno quelle che sarà possibile effettuare liberamente utilizzando la card del reddito di cittadinanza. Si ricorda che al netto dei 100 euro base che si potranno prelevare ogni mese, l’importo restante del reddito di cittadinanza potrà essere utilizzato esclusivamente per pagamenti a mezzo POS presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard.

Ovviamente, con il reddito di cittadinanza sarà possibile anche pagare la rata dell’affitto e del mutuo. Attenzione però: sarà ammesso un solo bonifico al mese per ciascuno dei beneficiari.

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Reddito di cittadinanza: le spese vietate

Ad essere particolarmente attesa era la pubblicazione dell’elenco delle spese vietate. Il decreto attuativo inserisce nella lista delle cose che non è possibile comprare con il reddito di cittadinanza:

  • giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  • acquisto, noleggio o leasing di navi o imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  • armi;
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • servizi di trasferimento di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • articoli di gioielleria;
  • articoli di pellicceria;
  • acquisti presso gallerie d’arte o affini;
  • acquisti in club privati.

Non sarà possibile utilizzare la card RdC in negozi abiti in modalità significativa alla vendita dei prodotti di cui sopra, così come non si potranno fare acquisti online o mediante direct-marketing.

Sugli acquisti online l’unica deroga parziale riguarda il settore degli elettrodomestici che, come confermato da AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati), potranno essere acquistati online con la formula del ritiro in negozio.

Il reddito di cittadinanza, insomma, potrà essere utilizzato soltanto per alcune tipologie di spese, anche quelle che non rientrano più strettamente nell’elenco dei beni di prima necessità.

Tra le spese vietate restano quelle relative al gioco d’azzardo. La normativa prevede chiaramente che è vietato utilizzare il reddito di cittadinanza per giochi che prevedono vincite in denaro, quali Lotto, Superenalotto o slot machine.

È inoltre vietato fare acquisti su siti di e-commerce (si pensi Amazon o Zalando) così come effettuare operazioni di pagamento fuori dall’Italia.

Per approfondire i lettori possono consultare il testo completo del decreto attuativo in corso di pubblicazione i Gazzetta Ufficiale:

Decreto attuativo carta RdC 16 aprile 2019
Scarica il testo del decreto attuativo con le modalità per l’utilizzo del reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza si può spendere solo con la carta Rdc

L’importo del reddito di cittadinanza pari ad un massimo di 780 euro viene erogato mensilmente sulla card prepagata che, dopo aver presentato domanda, è consegnata al beneficiario direttamente dalle Poste.

Quel che ad oggi è chiaro è che l’importo del reddito di cittadinanza non potrà essere usato interamente in contanti.

Ogni mese sarà possibile prelevare un massimo di 100 euro per i nuclei familiari composti da un solo componente, elevati in base alla scala di equivalenza stabilita dal decreto legge n. 4/2019. Ad esempio quindi se il parametro della scala di equivalenza è paria 2,1, il massimo che si può prelevare è 210 euro al mese.

Oltre a tale importo, tutte le restanti spese dovranno essere pagate con la Card del RdC, consegnata ai beneficiari da Poste Italiane e che somiglia ad una classica PostePay.

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Reddito di cittadinanza, pagamento con bonifico per affitto o mutuo

Tra le spese che si possono fare con il reddito di cittadinanza vi è ovviamente quella relativa all’affitto ed al mutuo.

Sempre presso gli Uffici Postali, sarà possibile effettuare un bonifico SEPA al mese o un postagiro mensile per pagare l’affitto oppure pagare la rata del mutuo alla banca.

Non sono ammessi altri bonifici ad esclusione di quello per il fitto o per il mutuo.

Spese solo in Italia, reddito di cittadinanza per incentivare il consumo

In merito ai limiti all’utilizzo del reddito di cittadinanza, negli scorsi mesi era stato il Vice Premier M5S Luigi Di Maio a dichiarare che saranno autorizzate soltanto le spese sostenute in Italia.

Il motivo alla base del divieto di spesa all’estero è, accanto a quello di aiutare disoccupati e persone in difficoltà economica, anche di incentivare il consumo ed aiutare le attività commerciali italiane.

La finalità consumistica del reddito di cittadinanza è confermata anche dal divieto di risparmio: il beneficio deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione.

L’importo non speso sarà sottratto dalla Card, nei limiti del 20% del beneficio erogato (salvo che la somma risparmiata non faccia riferimento ad arretrati).

È prevista inoltre la decurtazione dalla Carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità.

Un invito a spendere, insomma, anche se tenuto conto degli importi effettivi del reddito di cittadinanza (in molti casi molto più bassi di 780 euro), sarà difficile che alla fine del mese ci si trovi con centinaia di euro risparmiati.

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8 commenti

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Charango • 3 settimane fa

Buongiorno
Necessito di un chiarimento sul D.L. n. 4 del 28.01.2019 (testo coordinato):
Nell’art. 3, comma 15, quando si parla di somme non spese, è scritto “ad eccezione di arretrati”.
Siccome il mio reddito è stato sospeso per alcuni mesi, alla ripresa mi sono trovato per alcuni mesi con doppia erogazione. In questo caso si può parlare di arretrati? (e quindi non soggetti alla sottrazione)? Grazie

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Cristina Ciccarelli • 3 settimane fa

Concordo, con un importo inferiore a 700 euro al mese è impossibile avere una rimanenza, ci sono anche stipendi con questi importi regolarmente scritti nero su bianco e registrati e sono i famosi partime con molti abusi nei profili professionali, nelle posizioni economiche-inquadramento, chiedono certificazioni con competenze e poi -spesso- fanno contratti a ribasso, ben venga il rdc, le dimissioni volontarie e come spesso ho sostenuto ben venga la richiesta di pagamento del tfr, tfs ecc perché il gioco non vale la candela.

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Stellagb • 4 mesi fa

La bolletta del telefono fisso? E la luce che non è intestata a me?

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vale11 • 5 mesi fa

Salve qualcuno sa dirmi se posso pagare la bolletta della luce online con la carta reddito o deve recarmi per forza alla posta o in un tabacchi? Grazie

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Anna Maria D’Andrea • 5 mesi fa

Salve signora Elsa, ad oggi non esiste un elenco delle spese che è possibile fare con la carta RdC ma, come da lei giustamente sottolineato, esiste esclusivamente una lista di cosa non si può comprare.

Le confermo che può pagare le bollette del telefono, del GAS o della luce. Sul pagamento della Tari e del condominio ci sono ad oggi opinioni discordanti. Purtroppo la misura è stata gestita in fase attuativa con non poche «dimenticanze» e sarà soltanto con l’esperienza diretta dei beneficiari che si potrà capire in maniera dettagliata in che modo utilizzare l’importo erogato. Saluti.

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ElsaF • 5 mesi fa

Salve, dalla lettura di questo articolo apprendo che con la «carta RDC» si può (cito Vostri esempi) acquistare: cellulare, piccoli e grandi elettrodomestici, vino, vestiti, mobili, libri, ecc., ma dove è possibile leggere una lista ufficiale su ciò che si può pagare e/o acquistare con la carta RdC? Perché ad oggi il Governo si limita a dichiarare, sia sul «Decreto attuativo carta RdC 16 aprile 2019» (anche da Voi citato), sia sul sito web «www.redditodicittadinanza.gov.it», che è lecito l’acquisto di ogni genere di beni di consumo e servizi ad eccezione di alcune specifiche categorie di cui fa elenco dettagliato. Basta evitare queste categorie per rientrare nei criteri di liceità?
in effetti mi chiedo anche se sia possibile pagare bollette come quella del telefono, della TARI (tassa sui rifiuti), del condominio, ecc. perché se deve essere un aiuto e un sostegno economico anche queste incidono a fine mese. Grazie per la risposta.

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Anna Maria D’Andrea • 5 mesi fa

Ciao atirpaola, puoi trovare alcune info utili in questo articolo: https://www.money.it/pagare-affitto-mutuo-carta-reddito-cittadinanza

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atirpaola • 5 mesi fa

prendo il reddito di cittadinanza ma ancora nessuno ha saputo spiegarmi come faccio a pagare il mutuo, nè all’inps, nè alle poste nè alla mia banca sanno niente, sanno solo che se c’è un iban posso fare l’addebito diretto sulla carta, ma dato che sulla carta rdc non c’è iban come posso fare tecnicamente? devo fare un bonifico ma a chi? intestato direttamente alla banca specificando nella causale i dati del mutuo?

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