PostePay

Con il termine PostePay si intende la carta prepagata emessa da Poste Italiane e sempre più utilizzata sia in Italia che all’estero.

La PostePay non richiede necessariamente l’apertura di un conto corrente postale ed è nota soprattutto per i numerosi vantaggi che essa offre all’utente, dalla comodità dei pagamenti che possono essere effettuati anche su Internet, fino alla facilità con cui si ricarica, non solo in ufficio postale, ma anche on-line.

La carta PostePay nasce nel 2003 e con il passare del tempo diventa sempre più utilizzata, soprattutto perché non richiede il versamento di un canone annuo per mantenerla attiva. Negli anni sono sorte diverse versione della PostePay, tra cui la Evolution che, essendo dotata di IBAN permette anche di effettuare accrediti e bonifici.

Si ricordi, comunque, che in caso di utilizzo di sportelli automatici la PostePay ha un limite massimo prelevabile di 250,00 euro al giorno, mentre il tetto in caso di prelievo da ufficio postale è di 3.000 euro. Il rilascio della PostePay (standard) costa 5 euro.

PostePay, ultimi articoli su Money.it

Stipendio su Postepay: è consentito dalla nuova normativa?

Visti i cambiamenti apportati a partire dal 1° luglio 2018 in merito alle modalità di pagamento dello stipendio per cui non è più consentito corrisponderlo in contanti, è interessante chiedersi se sia possibile invece versarlo su Postepay.

Meglio il conto corrente o la carta prepagata?

Con l’evoluzione dei bisogni dei risparmiatori, gli intermediari creditizi hanno approntato diversi strumenti di gestione dei risparmi: cos’è meglio il conto corrente o la carta prepagata con IBAN? Scopriamolo in questa guida.

|