Ricaricare Postepay con Bancomat, istruzioni e modalità: come fare?

Redazione

19 Maggio 2022 - 12:46

condividi

Come caricare denaro sulla carta Postepay tramite sportello bancomat? Guida completa alla ricarica Postepay da bancomat: istruzioni, commissioni e modalità.

Ricaricare Postepay con Bancomat, istruzioni e modalità: come fare?

La ricarica Postepay consiste in un accredito di denaro su una carta prepagata di solito utilizzata per acquistare su Internet. È senza dubbio la carta più conosciuta e diffusa in Italia, sono sufficienti pochi euro per aprirne una presso un qualsiasi sportello postale.

Le possibilità di ricarica della carta sono diverse e prevedono costi diversi. Se qualche anno fa i metodi più utilizzati per ricaricare la Postepay erano la ricarica presso l’ufficio postale (anche tra le più economiche, solo 1€ di commissioni) e presso le ricevitorie Sisal, con la crescente digitalizzazione è aumentato l’utilizzo delle applicazioni messe a disposizione da Poste Italiane:

  • App Postepay;
  • App BancoPosta;
  • App PosteMobile.

Entrambe permettono la gestione della propria Postepay e del proprio conto postale. Di uso sempre crescente, anche il trasferimento di denaro su carta Postepay attraverso il sistema Paypal, dove basta collegare una carta al conto per effettuare lo spostamento di cifre di denaro dal proprio saldo Paypal alla Postepay, al costo dell’1% dell’importo da trasferire.

Insomma, i sistemi per ricaricare la Postepay sono vari, ma uno dei più utilizzati rimane la ricarica Postepay da bancomat.

Ricarica Postepay con bancomat

Se non si possono utilizzare le App, e gli uffici postali e le tabaccherie sono chiusi, per ricaricare la propria carta è sufficiente recarsi presso uno dei tanti sportelli automatici Postamat (Atm), siti generalmente all’esterno dell’ufficio postale di zona.

Attenzione: ci sono rari casi in cui, per ragioni strutturali, lo sportello Atm è sito all’interno dell’ufficio postale e altri, ancora più rari, in cui è completamente assente. In tal caso, basta recarsi a un altro ufficio postale, oppure ricaricare attraverso il sito.

Da questi sportelli è possibile effettuare una ricarica Postepay tramite l’utilizzo di un’altra carta, che essere: un’altra Postepay, una Bancoposta (carta di debito) oppure una carta di pagamento che aderisce al circuito Visa, Visa Electron, Vpay, MasterCard e Maestro (in parole semplici un classico bancomat). Le commissioni sono, rispettivamente, di 1€, 2€ e 3€ nel nostro ultimo caso di ricarica con carta bancomat.

La procedura da seguire è molto semplice, è sufficiente inserire la carta nell’apposita fessura, inserire i dati richiesti e successivamente quelli della carta da ricaricare, ovvero:

  • numero di Postepay su cui effettuare la transazione;
  • nome del titolare della carta;
  • codice fiscale del titolare della carta.

A quel punto, se nel conto corrente collegato al bancomat c’è abbastanza credito per coprire l’importo e tutte le informazioni inserite sono corrette, l’operazione va a buon fine.

Altri metodi di ricarica Postepay

Come accennato, ricaricare la Postepay con il bancomat non è l’unico modo per effettuare una transazione. Altri metodi di ricarica sono:

  • Ufficio Postale, tramite un’altra Postepay, tramite contanti o tramite bancomat o altre carte;
  • Sito Web, tramite poste.it o postepay.it con addebito su Bancoposta o su altra carta Postepay;
  • A domicilio, richiedendo il servizio al portalettere abilitato della zona;
  • App, tramite le App Postepay, PosteMobile e BancoPosta;
  • Ricevitorie Sisal, solo in contanti;
  • Home banking, tramite conto corrente appartenente a una banca del gruppo Bpm o WeBank;
  • Tabaccherie convenzionate al servizio, con Banca Itb;
  • Paypal.

Per saperne di più su costi e metodologie di ricarica, ti interesserà Come e dove ricaricare la PostePay? I 10 modi più veloci e sicuri.

Iscriviti a Money.it