Reddito di cittadinanza 2022, come spenderlo: spese ammesse e acquisti vietati, l’elenco

Redazione Lavoro

14 Febbraio 2022 - 14:28

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Reddito di cittadinanza, come può essere speso? Esiste un elenco di acquisti vietati: al di fuori di questo non ci sono altre limitazioni.

Reddito di cittadinanza: l’elenco delle spese ammesse - e di quelle vietate - con la carta acquisti non cambia nel 2022. È vero, infatti, che quest’anno sono state introdotte diverse novità per il Reddito di cittadinanza, ma nessuna di queste riguarda beni e servizi acquistabili con la carta RdC di Poste italiane.

Per quanto riguarda gli acquisti consentiti con il Reddito di cittadinanza è stata fatta molta confusione, specialmente in una fase iniziale quando si credeva che questo potesse essere utilizzato solamente per i beni di prima necessità. Un dubbio che tuttavia è stato chiarito fin da subito, fissando per il Reddito di cittadinanza una lista di soli acquisti vietati: tutto ciò che non è compreso in tale elenco, quindi, si può tranquillamente comprare senza temere un controllo o il blocco della carta.

È importante, dunque, vedere quali effettivamente sono gli acquisti non consentiti, così da non rischiare di commettere errori - che potrebbero risultare fatali - quando si utilizza il Reddito di cittadinanza.

Come si può spendere il Reddito di cittadinanza: elenco spese vietate e consentite

Per capire come si può spendere il Reddito di cittadinanza anche nel 2022 ci viene in aiuto il decreto attuativo del 2019 con il quale viene fornito l’elenco delle spese consentite e di quelle vietate con la carta RdC.

I beneficiari possono utilizzare l’importo del Reddito di cittadinanza per fare la spesa, pagare le bollette. Possono ovviamente acquistare farmaci e medicinali.

Con il Reddito di cittadinanza si possono comprare, per fare alcuni esempi, i seguenti oggetti:

  • cellulare;
  • piccoli e grandi elettrodomestici;
  • vino;
  • vestiti;
  • mobili;
  • libri;
  • giocattoli.

Tali beni, non essendo inseriti nella lista degli acquisti esplicitamente vietati, rientrano tra le spese che il beneficiario del sussidio può effettuare senza particolari limitazioni.

I beneficiari del Reddito di cittadinanza possono usare il sussidio anche per andare a cena fuori per esempio. Il Reddito di cittadinanza infatti può essere prelevato in contanti dalla carta del Reddito di cittadinanza presso gli sportelli automatici ATM nel limite massimo di 100 euro mensili per il nucleo familiare formato da un solo individuo (l’importo viene incrementato in base alla scala di equivalenza e quindi alla composizione del nucleo familiare).

L’importo restante del Reddito di cittadinanza può essere utilizzato esclusivamente per pagamenti a mezzo POS presso gli esercizi commerciali in Italia convenzionati con il circuito Mastercard.

Con il Reddito di cittadinanza è possibile anche pagare la rata dell’affitto e del mutuo, ma è ammesso un solo bonifico al mese per ciascuno dei beneficiari.

Tra le spese consentite con il Reddito di cittadinanza rientra anche il pagamento delle utenze domestiche o altri servizi - come per esempio le mense scolastiche:

  • presso gli Uffici Postali (con bollettini o MAV postali);
  • presso tutti gli esercizi commerciali abilitati (tabaccai, i supermercati, bar, o altro).

Reddito di cittadinanza: gli acquisti vietati

Viste quali sono le spese consentite, vediamo ora qual è l’elenco degli acquisti vietati con il Reddito di cittadinanza esplicitamente dal decreto attuativo. Le spese non consentite sono nel dettaglio:

  • giochi che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  • acquisto, noleggio o leasing di navi o imbarcazioni da diporto, nonché servizi portuali;
  • armi;
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • servizi di trasferimento di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • articoli di gioielleria;
  • articoli di pellicceria;
  • acquisti presso gallerie d’arte o affini;
  • acquisti in club privati.

Non è possibile utilizzare la card RdC in negozi che vendono esclusivamente i prodotti che abbiamo sopra elencato, così come non si possono fare acquisti online o mediante direct-marketing.

Sugli acquisti online l’unica deroga parziale riguarda il settore degli elettrodomestici. Come confermato da AIRES (Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati), gli elettrodomestici possono essere acquistati online con la formula del ritiro in negozio.

Tra gli acquisti vietati con la carta del Reddito di cittadinanza rientrano quindi tra gli altri:

  • giochi che prevedono vincite in denaro, quali Lotto, Superenalotto o slot machine;
  • acquisti online su siti di e-commerce come Amazon o Zalando;
  • non è possibile pagare con la carta del Reddito di cittadinanza fuori dall’Italia.

Alleghiamo per i dettagli il decreto attuativo completo.

Decreto attuativo carta RdC 16 aprile 2019
Scarica il testo del decreto attuativo con le modalità per l’utilizzo del reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza: si può spendere solo con la carta RdC?

Come abbiamo anticipato il Reddito di cittadinanza non si spende solo tramite la carta del Reddito di cittadinanza e il prelievo in contanti con la stessa ha un limite tarato in base alla composizione del nucleo familiare.

L’importo del Reddito di cittadinanza è pari a un massimo di 780 euro (per la persona sola) e viene erogato mensilmente sulla carta del Reddito di cittadinanza che, dopo aver presentato domanda e accettata, viene consegnata al beneficiario direttamente dalle Poste.

Ogni mese è possibile prelevare un massimo di 100 euro, come abbiamo anticipato, per i nuclei familiari composti da un solo componente, elevati in base alla scala di equivalenza stabilita dal decreto legge n. 4/2019. Per fare un esempio: se il parametro della scala di equivalenza è pari a 2,1, il massimo che si può prelevare è 210 euro al mese. Il resto dei pagamenti, oltre la soglia in contanti da poter prelevare, deve avvenire con la carta del Reddito di cittadinanza tramite POS.

Reddito di cittadinanza, pagamento con bonifico per affitto o mutuo

Tra le spese consentite con il Reddito di cittadinanza troviamo anche il pagamento dell’affitto e al mutuo.

Sempre presso gli Uffici Postali è possibile effettuare un bonifico SEPA al mese o un postagiro mensile per pagare l’affitto oppure pagare la rata del mutuo alla banca. Altri bonifici non sono ammessi.

Spese solo in Italia con il Reddito di cittadinanza

In merito ai limiti all’utilizzo della carta RdC le spese con il Reddito di cittadinanza sono autorizzate soltanto se sostenute in Italia.

Alla base del divieto di spesa all’estero un duplice motivo:

  • aiutare disoccupati e persone in difficoltà economica;
  • incentivare il consumo nel nostro Paese e aiutare le attività commerciali italiane.

Al Reddito di cittadinanza è legato anche il divieto di risparmio: il beneficio deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione.

L’importo non speso viene sottratto dalla carta Rdc nei limiti del 20% del beneficio erogato (salvo che la somma risparmiata non faccia riferimento ad arretrati). È prevista inoltre la decurtazione dalla carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, a eccezione di una mensilità.

Gli importi del Reddito di cittadinanza e l’aumento delle difficoltà di molte famiglie in pandemia rendono tuttavia assai improbabile che ci si possa ritrovare a fine mese con un residuo sulla carta.

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