Modulo Com-Ridotto (SR182) per la domanda del reddito di cittadinanza: quando e come compilarlo

Se prima della presentazione della domanda per il reddito di cittadinanza uno o più componenti del nucleo familiare hanno avviato un’attività lavorativa non rilevata dall’ISEE bisogna compilare il modello Inps SR182, meglio detto come RdC/Pdc Com-Ridotto.

Modulo Com-Ridotto (SR182) per la domanda del reddito di cittadinanza: quando e come compilarlo

Il modulo SR182 (RdC/PdC Com-Ridotto) va consegnato insieme alla domanda per il reddito di cittadinanza (modulo SR180) qualora l’interessato debba segnalare la presenza di redditi da lavoro non interamente indicati nell’ISEE.

Il modulo SR182 - disponibile sul sito dell’Inps e scaricabile di seguito - è quindi integrativo alla domanda per il reddito di cittadinanza (o per la pensione di cittadinanza) e va presentato solamente in determinati casi. Capire quando va compilato è molto importante, così da non commettere errori che potrebbero risultare fatali ai fini del riconoscimento del reddito di cittadinanza.

Di seguito trovate tutte le istruzioni utili sul modulo Inps SR182 per il RdC; una guida utile per capire quando e come consegnarlo, nonché su cosa bisogna indicare al suo interno.

Modulo SR182: quando va compilato?

Il modulo SR182 va compilato e presentato - utilizzando le modalità disponibili per la richiesta del reddito di cittadinanza - ogni volta che uno o più componenti del nucleo familiare al momento della domanda abbiano già iniziato un’attività lavorativa ma questa non è rilevata nell’ISEE.

Questo, quindi, va consegnato per dichiarare che “uno o più componenti del nucleo familiare svolgono attività lavorativa, avviata durante il periodo di riferimento dell’ISEE o successivamente ad esso”.

Volendo semplificare, possiamo dire che il modulo SR182 va consegnato qualora:

  • la DSU è stata presentata tra il 1° gennaio e il 31 agosto 2019 e sono state avviate attività lavorative (come dipendenti ma anche come autonomi) nel periodo successivo al 1° gennaio 2017;
  • la DSU è stata presentata tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2019 e sono state avviate attività lavorative nel periodo successivo al 1° gennaio 2018.

In uno di questi due casi, quindi, va compilato (e successivamente vedremo come) il modello SR182 dell’Inps che andrà in allegato con il modulo SR180. Anche all’interno di quest’ultimo, inoltre, bisogna indicare che ci sono attività lavorative non segnalate nell’ISEE: per farlo dovete utilizzare il Quadro E sbarrando la prima casella e indicando il numero di familiari che ne sono interessati.

Modello Rdc/PdC Com-Ridotto (SR182)
Clicca qui per scaricare il modello SR182 del reddito di cittadinanza per comunicare attività lavorative in corso non rilevate dall’ISEE per l’intera annualità.

Modulo SR182: guida alla compilazione

Riassumendo, il modulo SR182 RdC/Pdc Com-Ridotto va consegnato tutte le volte che il richiedente del reddito di cittadinanza compila il Quadro E del modulo SR180.

Fatta questa premessa possiamo vedere come compilare il modulo SR182 integrativo alla domanda per il reddito di cittadinanza.

Questo è composto solamente di tre pagine, quindi non sono molte le informazioni da indicare nella domanda. Si parte dal Codice Fiscale di colui che ha presentato la richiesta per il RdC e con il protocollo Inps della domanda (qualora il modello Com-Ridotto venga consegnato al CAF).

Successivamente, vanno inseriti tutti i dati anagrafici di colui che ha avviato un’attività lavorativa nel periodo sopra indicato. È importante sottolineare, infatti, che va presentato un modulo SR182 RdC/PdC Com-Modello ridotto per ogni componente per il quale si è verificata la variazione dell’attività lavorativa.

Nella parte successiva, dopo il riquadro azzurro, bisogna specificare la tipologia dell’attività lavorativa iniziata nel periodo antecedente alla presentazione della domanda per il RdC, dichiarando se:

  • attività subordinata (indeterminata, a termine, parasubordinato, intermittente): in tal caso bisogna indicare il reddito lordo presunto per l’anno in corso;
  • attività di lavoro autonomo: bisogna indicare la data di avvio, oltre al reddito derivato per ogni trimestre dell’anno. In tal caso, infatti, non basta consegnare una sola volta il modulo SR182 per essere in regola con gli adempimenti previsti per il reddito di cittadinanza, visto che questo dovrà essere consegnato per comunicare i redditi - eventuali - dei successivi trimestri. La consegna deve avvenire entro il 15° giorno del mese successivo al termine di ogni trimestre solare.

Una volta inserite tutte queste informazioni non dovete far altro che firmare e inserire la data: vi ricordiamo che con la firma dichiarate di essere responsabili per ogni eventuale falsa dichiarazione e di essere consapevoli che in tal caso si rischia anche una sanzione penale.

Modello SR182: quando va consegnato?

Il modello SR182 può essere consegnato contestualmente alla domanda per il reddito di cittadinanza.

Non è così però quando il modello SR180 per la domanda del reddito di cittadinanza viene consegnato all’ufficio postale. In tal caso, infatti, il modello Com-Ridotto va presentato entro 30 giorni ad un CAF, indicando all’interno del modulo il numero di protocollo della domanda rilasciato dall’Inps.

Come anticipato questo va presentato da ogni componente del nucleo familiare per il quale bisogna segnalare una variazione della condizione lavorativa; nel caso di lavoro subordinato è sufficiente consegnare il modello una sola volta, mentre per gli autonomi questa va fatto al termine di ogni trimestre.

Nel dettaglio, quest’ultimi devono compilare e presentare il modello SR182 tenendo conto delle seguenti scadenze:

  • 15 aprile: comunicazione 1° trimestre;
  • 15 luglio: comunicazione 2° trimestre;
  • 15 ottobre: comunicazione 3° trimestre;
  • 15 gennaio (anno successivo): comunicazione 4° trimestre.

A questo punto avete tutto quello che vi serve sapere per compilare il modulo RdC/PdC Com-Ridotto; ricordate che questo va presentato solamente per le attività lavorative avviate prima della data di presentazione della domanda per il reddito di cittadinanza. Quando invece l’avvio della nuova attività è successivo all’invio della domanda, il modello da compilare è quello denominato SR181.

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3 commenti

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annabel66 • 23 aprile

Salve, vorrei sapere cosa succede se la domanda reddito di cittadinanza viene compilata in maniera errata.
Nel compilarla mi sono resa conto successivamente alla presentazione di avere inserito un dato sbagliato relativamente al quadro E.
La mia pratica risulta essere in attesa dell’invio del modello RDC-Com che appunto per un errore non posso inviare perchè non c’è il presupposto del dato da inviare e cioè una variazione che di fatto non esiste.
Potrò modificare il dato errato?
Se non si invia il modello RDC-Com l’Inps cosa fa? Respinge la domanda e posso ripresentare nuova domanda reddito di cittadinanza?
Grazie

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annabel66 • 21 aprile

Vorrei una informazione sul modello rdc-com . Nel quadro E della domanda reddito di cittadinanza che ho presentato alla Posta,
Cosa succede se ho erroneamente indicato «si» quindi lo stato della mia domanda risulta essere in attesa del modello rdc-com presumendo ci sia una variazione da comunicare che in effetti non c’è perchè ho sbagliato ad inserire il dato erroneo.
Cosa succede visto che non trasmetterò di fatto alcun modello di variazione all’INPS?
Potrò ripresentare la domanda successivamente?
Non si può modificare un dato inserito sbagliato?
Cosa succede se è stato inserito un dato erroneo nella domanda reddito di cittadinanza?

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giiseppeT • 9 marzo

in merito agli autonomi, nelle istruzioni del modello sr182, è scritto di indicare il reddito relativo al trimestre solare precedente a quello in corso
e non reddito derivato per ogni trimestre dell’anno.

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