Obbligo di iscrizione alla Cassa forense, è partito l’iter: da novembre gli avvocati o pagano o verranno cancellati dall’Albo

Valentina Brazioli

14 Settembre 2014 - 11:30

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Obbligo di iscrizione alla Cassa forense, è iniziato il conto alla rovescia anche per gli avvocati con redditi inferiori ai 10.300 euro. L’istituto pensionistico dei legali, infatti, si è riunito lo scorso 11 settembre per dare piena attuazione al nuovo regolamento: da novembre i soggetti coinvolti potranno scegliere se pagare i nuovi contributi minimi o essere cancellati dall’Albo.

Obbligo di iscrizione alla Cassa forense, è partito l'iter: da novembre gli avvocati o pagano o verranno cancellati dall'Albo

Obbligo di iscrizione alla Cassa forense, un argomento del quale ci siamo già occupati in precedenza, anche per dare conto dei ricorsi messi in atto dagli avvocati coinvolti. Ad oggi, però, la marcia dell’istituto previdenziale in questione sembra essere inarrestabile: appena lo scorso 11 settembre c’è stata una riunione proprio per dare piena attuazione alle nuove regole.

Da novembre scattano le iscrizioni: 50 mila avvocati coinvolti

Fino all’entrata in vigore del nuovo regolamento previdenziale attuativo della riforma forense (legge 247/2012), gli avvocati iscritti all’Albo con redditi inferiori ai 10.300 euro erano esonerati dall’iscrizione alla Cassa forense e, di conseguenza, dalla relativa contribuzione. Adesso le cose sono cambiate e, nonostante le polemiche, l’ente previdenziale ha provveduto a richiedere gli elenchi degli iscritti ai diversi ordini forensi territoriali; saranno trasmessi per via telematica entro il prossimo 20 ottobre.

Di conseguenza, a partire dal mese di novembre Cassa forense procederà alle iscrizioni attraverso la delibera della giunta esecutiva che verrà comunicata agli interessati (circa 50 mila persone) tramite posta elettronica certificata o raccomandata A/R: dal momento della comunicazione, gli avvocati avranno a disposizione 90 giorni di tempo per cancellarsi dall’Albo senza pagare nulla; altrimenti, sarà comunque possibile chiedere la retrodatazione dell’iscrizione oppure i benefici per gli over 40 previsti dagli articoli 3 e 4 del regolamento.

Come chiedere l’esonero dal versamento dei contributi

Tra le misure comunicate da Cassa forense, segnaliamo che l’ultima rata dei contributi 2014 (30 settembre) in corso di riscossione è stata sospesa per tutti coloro per il quale quest’anno sia ricompreso tra i primi 9 anni di iscrizione all’ente previdenziale; entro il 31 dicembre tali contributi saranno ricalcolati con relativa comunicazione agli interessati. Inoltre, è stato stabilito che le domande di esonero dal pagamento dei contributi minimi potranno essere presentate dagli iscritti entro il 30 settembre di ogni anno; la procedura è completamente telematica e viene portata avanti attraverso il sito della Cassa e la sezione “Domande di esonero ex. articolo 10”. La richiesta in questione, tuttavia, può essere presentata una sola volta durante tutto il periodo di iscrizione (con eccezione della maternità) ed è comunque subordinata all’approvazione da parte dell’istituto.

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