Nuovo divieto di fumo dal 1° gennaio, ecco dove

Alessandro Nuzzo

Commenta

Questo paese europeo dal 1° gennaio ha deciso di inasprire le norme contro il fumo: stop nei parchi giochi, aree sportive e in auto se con minori.

Nuovo divieto di fumo dal 1° gennaio, ecco dove

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Questo Paese europeo ha deciso di inasprire le norme contro il fumo a partire dal 1° gennaio 2026. Si tratta della Norvegia, dove dal prossimo anno sarà vietato fumare nei parchi giochi, nelle aree sportive all’aperto e nelle auto private in cui siano presenti minori di 18 anni.

Le nuove disposizioni rientrano nelle modifiche al cosiddetto Tobacco Harms Act e mirano a proteggere soprattutto i bambini dal fumo passivo. Il fumo ha conseguenze estremamente negative sulla salute umana e quello passivo non è da meno, soprattutto quando coinvolge i più piccoli. In Norvegia, secondo i dati della società per la tutela del cancro, circa 5.000 persone muoiono ogni anno per malattie legate al fumo e otto casi su dieci di cancro ai polmoni risultano associati al consumo di tabacco. Numeri gravi come quelli dell’Italia, dove si stima che ogni anno muoiano circa 90-93.000 persone per cause riconducibili al fumo. È una delle principali forme di mortalità evitabile, superando droghe, alcol e incidenti insieme.

In Norvegia, le regole verranno applicate in modo diverso a seconda del luogo in cui si verifica l’infrazione. Nei parchi giochi e nelle aree sportive all’aperto, responsabile della supervisione del divieto sarà il Comune. L’obbligo di controllo ricadrà soprattutto sul proprietario o sul gestore dell’area, dunque in genere l’amministrazione comunale, un’associazione o un club sportivo. Tali enti devono garantire che gli spazi siano esenti dal fumo e che il divieto sia chiaramente indicato.

Nelle auto private con bambini a bordo, invece, sarà la polizia l’autorità incaricata di verificare il rispetto delle norme e imporre eventuali sanzioni per violazione del divieto di fumo in presenza di minori. Non sono ancora stati comunicati gli importi delle multe, ma è probabile che risultino elevati. I nuovi divieti fanno parte della strategia nazionale del governo sul tabacco, che stabilisce che la percentuale di fumatori giornalieri debba scendere sotto il 5% in tutte le fasce d’età e che i bambini nati dal 2010 in poi non debbano usare tabacco o prodotti a base di nicotina, evitando anche il fumo passivo. Il governo ritiene che il fumo in aree frequentate da minori, oltre a danneggiarne la salute, contribuisca anche a normalizzare il consumo di tabacco.

La modifica del Tobacco Harms Act introduce inoltre il divieto di vendita online di prodotti del tabacco e sigarette elettroniche in Norvegia. Ai minori di 18 anni sarà vietato importare tabacco o prodotti a base di nicotina. Vengono previste anche norme più severe per autorizzare nuovi prodotti contenenti tabacco o nicotina. L’obiettivo è rendere tali articoli meno accessibili a bambini e giovani, sia fisicamente che negli ambienti digitali.

Dove è vietato fumare in Italia

Anche in Italia è presente una normativa severa sul divieto di fumo in pubblico. Tale divieto è definito dalla cosiddetta legge Sirchia numero 3 del 2023, che vieta di fumare nei locali pubblici al chiuso, nei mezzi di trasporto e nei luoghi di lavoro pubblici e privati. Vige il divieto assoluto di fumo in:

  • Locali pubblici chiusi, come bar, ristoranti, pub, cinema, teatri, musei, discoteche;
  • Luoghi di lavoro pubblici e privati, aperti o meno al pubblico;
  • Scuole, sia all’aperto che al chiuso;
  • Ospedali o strutture sanitarie;
  • Mezzi di trasporto pubblico;
  • Aree comuni condominiali come scale e ascensori;
  • Auto in presenza di minori di anni 12 e donne in gravidanza.

Chi viola il divieto rischia una multa tra 27,50 e 275 euro. Nelle aree dove non è consentito fumare è obbligatorio esporre il cartello con la dicitura «Vietato fumare» e i riferimenti legislativi.

Argomenti

# Salute

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su