Musei, da luglio cambiano prezzi e orari: gratis la prima domenica del mese. Ecco la rivoluzione di Franceschini

Marta Panicucci

21 Giugno 2014 - 10:00

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Rivoluzione tariffaria e oraria per i musei italiani: fine della gratuità per gli over 65, gratis solo per i minorenni. La prima domenica del mese aperture gratuite. Scopri tutte le novità

Dal primo luglio rivoluzione delle tariffe e degli orari dei musei italiani. Questo l’annuncio arrivato direttamente del Ministro della cultura Franceschini. Il decreto appena firmato del Ministro modifica gli orari e le tariffe per l’ingresso ai musei e in generale al patrimonio artistico-culturale italiano. Stop ai biglietti gratuiti per gli over 65; dal primo luglio entreranno gratis nei musei italiani soltanto i minorenni. Per gli under 25 restano alcuni sconti. Cambiano anche gli orari e i giorni di apertura: il Ministro promette almeno 2 notti all’anno con musei aperti e modifica anche gli orari settimanali.

«Viene istituita - annuncia Franceschini - la Domenica al museo nel corso della quale ogni prima domenica del mese tutti i luoghi della cultura statali saranno visibili gratuitamente». Ma vediamo nel dettaglio come cambierà l’accesso ai musei sul nostro territorio.

Apertura musei
Il Ministro Franceschini ha appena firmato il decreto che apporta modifiche agli orari di apertura di musei e gallerie in Italia. Di seguito le tre grandi novità a questo proposito:

  • ingresso gratuito la prima domenica del mese,
  • due notti all’anno con musei aperti ad un euro,
  • apertura fino alle 22 tutti i venerdì.

Le nuove norme, promette Franceschini, riguardano tutti i musei e gallerie italiane compreso il Colosseo, Pompei e gli Uffizi.

Ingressi gratuiti
«Ho firmato un decreto ministeriale che prevede una rivoluzione del piano tariffario dei musei - ha annunciato Franceschini - entrerà in vigore dal primo luglio e prevede la fine della gratuità per gli over 65 a favore dei ragazzi sotto i 18 anni e solo per alcune categorie, come gli insegnanti, e sconti fino a 25 anni».

Dal primo luglio quindi entreranno in vigore le nuove norme per cui l’ingresso gratuito ai musei è possibile soltanto per i minorenni. Gli over 65 da luglio pagheranno per intero il biglietto per musei e gallerie; restano alcuni sconti per coloro che non hanno ancora compiuto 26 anni.

«In questo modo - spiega ancora il ministro - si rende più equa la gratuità, non legandola, ad eccezione che per gli under 25, ad anacronistiche fasce d’età che peraltro non corrispondono più alle effettive differenze di reddito. Poi si evita,in questo modo, l’assurdità che anche facoltosi turisti stranieri over 65 non paghino il biglietto, come avviene oggi».

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