Concorso Scuola 2016, calendario prove scritte: date ufficializzate dal MIUR

Simone Micocci

12 Aprile 2016 - 16:37

20 Aprile 2016 - 12:09

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Concorso Scuola 2016, dopo le anticipazioni della Giannini arriva l’ufficialità del MIUR: ecco quando si terra la prima prova del concorso a cattedre.

Concorso Scuola 2016: il MIUR ha pubblicato il calendario completo delle prove scritte e di seguito potete scaricarlo.

C’era molta attesa per l’ufficialità delle date in cui si terranno le prime prove del Concorso Scuola 2016, a cui parteciperanno circa 165 mila candidati (165.578).

La data della prima prova è molto importante perché da questa dipenderà tutto il proseguo del concorso a cattedra. Infatti, se la prima prova del concorso si fosse tenuta verso la fine di maggio, difficilmente gli insediamenti sarebbero cominciati per settembre 2016.

Fortunatamente, però, il concorso a cattedra si aprirà ufficialmente il 28 aprile e di conseguenza ci dovrebbero essere i tempi necessari per far iniziare gli insediamenti dei vincitori già all’inizio dell’anno scolastico 2016/2017.

Tuttavia, c’è il rischio che il MIUR non trovi tutti i commissari necessari per esaminare i 165 mila iscritti al Concorso Scuola 2016. Ciò potrebbe comportare un rinvio delle prove orali, in quanto la loro data viene decisa dalle commissioni d’esame e molto dipenderà dal tempo che impiegheranno per la correzione degli scritti. Quindi, meno commissari ci saranno, più tempo servirà per la correzione e di conseguenza le prove orali si terranno in ritardo.

Concorso Scuola 2016: le date della prima prova

Come anticipato ieri dal Ministro Giannini, la prima prova del Concorso Scuola 2016 è in programma per giovedì 28 aprile e si svolgerà in due turni:

  • il primo dalle 9:00 alle 12:00;
  • il secondo dalle 15:00 alle 18:00.

Vi ricordiamo che per ogni aula e in ogni turno si dovrà svolgere solamente una prova.

Gli elenchi dei candidati per ciascuna prova sarà pubblicato già da oggi sui siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR) insieme all’abbinamento candidato/aula. Questi elenchi verranno pubblicati gradualmente e almeno 15 giorni prima dello svolgimento dello scritto.

Gli insegnanti di scuola materna ed elementare saranno gli ultimi a sostenere la prima prova, quindi, con ogni probabilità le assunzioni di ruolo potrebbero essere rinviate al 2017.

Nel dettaglio, i docenti della scuola d’infanzia dovranno sostenere la prima prova in data 30 maggio, mentre per gli scritti della scuola primaria bisognerà attendere il 31 maggio.

In totale, le prove scritte saranno 93, considerati gli accorpamenti per ambiti di alcune classi di concorso.

Ecco il calendario completo delle prove scritte:

Inoltre, come si può leggere nel comunicato del MIUR, oggi sono stati inviate agli Uffici Scolastici le indicazioni operative per lo svolgimento delle prove. In questa nota, viene specificato che: “le operazioni di riconoscimento dei candidati, spiega la nota inviata agli USR, avranno inizio alle 8.00 per le sessioni mattutine e alle 14.00 per quelle pomeridiane”.

Concorso Scuola 2016, prima prova: su cosa prepararsi?

La prima prova del Concorso Scuola 2016 verrà svolta tramite computer e durerà per un massimo di 150 minuti.

La prova scritta è composta da 8 quesiti a risposta aperta che riguardano tematiche culturali e disciplinari. Tuttavia, verrà data molta importanza anche alle “Avvertenze generali”, comuni a tutte le classi di concorso e a tutti i gradi scolastici.

Cosa si intende per “Avvertenze generali”? Queste riguardano molti temi della legislazione scolastica, come ad esempio:

  • status giuridico del docente;
  • stutus giuridico degli organi interni ed esterni all’istituzione scolastica;
  • modifiche apportate dalla legge 107/2015 (Buona Scuola);
  • programmi europei sulla mobilità studentesca;
  • didattica inclusiva in relazione alla presenza di alunni con bisogni educativi speciali.

Infine, i candidati al Concorso Scuola 2016 dovranno rispondere a 2 domande in lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo) in cui dovrà dimostrare di avere un livello di competenza pari o superiore al B2 del Quadro comune europeo di riferimento.

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