Analisi Borsa Italiana: bancari ancora i più shortati dagli istituzionali

Le posizioni short dei fondi internazionali su Piazza Affari rispecchiano la persistente debolezza che caratterizza queste ottave. L’Ufficio Studi Money.it svolge l’aggiornamento relativo alle posizioni corte nette comunicate da Consob

Analisi Borsa Italiana: bancari ancora i più shortati dagli istituzionali

Ottava di pesanti vendite a Piazza Affari con l’indice FTSE MIB in avvicinamento alla soglia dei 20.000 punti. Pesano le tensioni a livello geopolitico e la recente tragedia relativa al crollo del ponte sulla A10 a Genova.

Tale debolezza non sfugge all’attento occhio dei fondi, istituzionali e non, che hanno posizioni corte in essere sul nostro mercato. L’ufficio studi Money.it ha aggiornato l’approfondimento sulle posizioni nette corte (PNC) sulla base dell’ultimo aggiornamento relativo al 17 agosto dei dati pervenuti da Consob in base alle comunicazioni pervenute dagli operatori finanziari che hanno posizioni corte sul mercato italiano superiori allo 0,5% del capitale. Banco BPM, Azimut Holding e BPER Banca restano le più shortate.


Elaborazione ufficio studi Money.it

La tabella espone in ordine decrescente la classifica dei titoli sulla base della quota di capitale su cui sono aperte posizioni nette corte da parte dei fondi istituzionali o privati. Dall’aggiornamento relativo al 17 agosto si nota come sia ora Banco BPM il titolo più shortato, con 8 operazioni ribassiste nette aperte per una quota di capitale pari all’8,64%. In coda Azimut, che diventa ora la seconda società più shortata dai fondi (fino alla settimana scorsa occupava il primo posto), con un totale di 8 posizioni nette corte aperte e un capitale impiegato da parte degli hedge fund dell’8,56%. Il rialzo è alle strette anche per BPER Banca, che si trova a fare i conti con 9 posizioni nette ribassiste e il 7,63% del capitale.


Elaborazione ufficio studi Money.it

Esaminando le variazioni rispetto al 10 agosto scorso si nota come sia in generale aumentata l’esposizione short sui titoli del comparto bancario, in particolare quella di BPER Banca, che ha visto un incremento del capitale impiegato dai fondi per le operazioni ribassiste sul nostro Paese dell’1,2% ed un incremento delle posizioni di 2 unità rispetto alla scorsa ottava. Aumentata anche l’esposizione su Banco BPM che ha visto passare la quota di capitale impiegata dal 6,43% relativo al 10 agosto scorso al 7,63% attuale, mentre si è invece ridotta l’esposizione su Azimut, passata dall’8,91% del 10 agosto all’8,56 del 17 agosto. I dati invece fanno notare che si è azzerata l’esposizione netta corta su Digital Bros.


Elaborazione ufficio studi Money.it

Si è verificata poi la situazione dei fondi rispetto alla scorsa ottava. La situazione non presenta variazioni di rilievo. Aumentata l’esposizione di AQR che passa dal 12,39% al 12,49%, di Marshall Wace che incrementa l’esposizione dal 9,88% al 10,48% del capitale e di Kairos, che vede un incremento del capitale impiegato per le posizioni nette corte dello 0,10% (dal 4,08% al 4,18%).
New entry tra i fondi che shortano Piazza Affari è data da Renaissance Technologies che esordisce con 4 posizioni utilizzando l’1,98% del capitale.


Elaborazione ufficio studi Money.it

La variazione più importante per quanto riguarda i fondi è data da AKO Capital, che riduce l’esposizione ribassista sul nostro Paese dello 0,67%.

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