Azioni Leonardo dopo i conti, quanto può salire ancora il titolo? I 3 scenari che gli investitori devono conoscere

Laura Naka Antonelli

31 Luglio 2026 - 10:34

Cosa dice il consensus degli analisti guardando alle azioni Leonardo? Dopo la diffusione dei conti, qualcuno si è già mosso. I tre scenari per il titolo, dal peggiore al migliore.

Azioni Leonardo dopo i conti, quanto può salire ancora il titolo? I 3 scenari che gli investitori devono conoscere

Fari a Piazza Affari sulle azioni Leonardo, dopo la pubblicazione dei conti relativi al secondo trimestre e al primo semestre del 2026. I titoli segnano un rialzo del 2,5% circa, superando la soglia di 55 euro.

Nei primi sei mesi dell’anno, il gruppo guidato dal CEO Lorenzo Mariani ha riportato un utile netto adjusted, pari a €476 milioni, in forte crescita (+74,4% rispetto al primo semestre del 2025), grazie al trend dell’EBITA e ai minori oneri finanziari netti. L’EBITA si è attestato a €780 milioni (rispetto ai 755 milioni attesi), in rialzo del 34,3% su base annua, mentre i ricavi, pari a € 10 miliardi, in linea con le stime degli analisti (9,9 miliardi) sono balzati del 12,2% su base annua).

Gli ordini sono ammontati a €16,3 miliardi, meglio dei 15,3 miliardi stimati, avanzando y/y del 44,6%. I risultati hanno portato il gigante della difesa a migliorare la guidance sugli ordini, sull’EBITA e sul FOCF. L’interrogativo per gli investitori, è cosa potrà succedere a questo punto alle azioni Leonardo. Quali sono i target price sul titolo? Come si muoverà il consensus degli analisti dopo i conti?

Azioni Leonardo, diversi i rating Buy/Overweight. Jefferies conferma subito giudizio e target price dopo i conti

Il sentiment degli analisti rimane costruttivo. Il consensus assegna alle azioni un rating Buy, comprare, con 12 raccomandazioni Buy/Overweight, 6 Hold/Neutral e nessun Sell.

In media, il target price medio è pari a 68,33 euro, compreso tra un minimo di 60 e 80 euro.

Ma la pubblicazione dei conti rende questi valori soggetti a cambiamenti, in quanto diversi saranno gli analisti che riconsidereranno i loro giudizi, oppure li confermeranno, come ha fatto già Chloe Lemarie, analista di Jefferies che, a seguito della pubblicazione della semestrale, ha reiterato il rating Buy sulle azioni Leonardo, confermando il target price di €68 euro.

Lemarie ha reiterato l’ottimismo sulle azioni Leonardo con il fatto che il gigante della difesa ha riportato nel secondo trimestre una performance operativa solida, come conferma l’EBITA superiore di circa il 5% rispetto al consensus, grazie al miglioramento dei margini.

Secondo l’analista, il miglioramento si deve in parte al progressivo recupero della divisione Aerostrutture e alla solida performance del segmento Difesa Elettronica & Eurofighter, che stanno contribuendo a un profilo di redditività più robusto.

Inoltre, i vertici hanno rivisto al rialzo la guidance underlying, includendo anche il business IDV (Iveco Defence Vehicles), con attese più elevate sugli ordini e un miglioramento delle stime su EBITA e free cash flow, mentre gli obiettivi di fatturato sono rimasti invariati.

Lemarie ha aggiunto che, tra l’altro, a suo avviso il target di un margine EBITA di circa il 10% è prudente, considerando che nel solo primo semestre il gruppo ha già registrato un miglioramento di 130 punti base, fattore che induce l’analista di Jefferies a ritenere che ci sia un ulteriore potenziale di crescita.

Le view sul titolo Leonardo di Morgan Stanley, JPMorgan, Citi, Goldman Sachs

Alcuni analisti sono ancora più ottimisti. Tra questi spiccano quelli di Morgan Stanley e di JPMorgan.

Morgan Stanley ha un rating Overweight, confermandosi la più ottimista in termini di target price: i suoi analisti intravedono infatti una corsa per le azioni Leonardo fino a 80 euro (anche se di recente ha tagliato il tp dai precedenti 83 euro, confermando comunque la view positiva sul settore della difesa.

Positiva anche JPMorgan, con rating Overweight, sebbene anch’essa abbia abbassato il target price sulle azioni Leonardo da 77 a 70 euro.

Citi ha un rating pari a Buy e un target price a €69, mentre Goldman Sachs ha una valutazione Neutral, pari a 63 euro.

In evidenza anche il giudizio degli analisti di Barclays che, all’inizio di luglio, hanno confermato il rating Overweight, abbassando tuttavia il target price del 7% dai precedenti 74 euro, a quota 69 euro.

Tre scenari, da quello base al più bullish e al più bearish per le azioni Leonardo

Così come per le altre azioni, gli analisti di Barclays hanno illustrato nel loro report, oltre al loro scenario di base incentrato su un target price pari a 69 euro, l’upside e il downside case, ovvero lo scenario più bullish e quello più bearish per il titolo Leonardo.

Lo scenario più bullish e quello più bearish previsto per le azioni Leonardo da Barclays Research Lo scenario più bullish e quello più bearish previsto per le azioni Leonardo da Barclays Research Barclays Research ha pubblicato in un report ad hoc dedicato a Leonardo lo scenario peggiore e migliore per le azioni, stimando rispettivamente un crollo del titolo fino a 41 euro e un rally fino a 82 euro. (Fonte: Barclays Research)

Lo scenario più bullish scommette su un balzo delle azioni Leonardo fino a 82 euro, corrispondente a un valore che rifletterebbe “una crescita dei ricavi a un tasso annuo nell’ordine della bassa doppia cifra (low teens, circa 10%-13%) nel periodo 2025-2030, rispetto al +10% dello scenario base, accompagnata da margini leggermente migliori rispetto alle nostre stime centrali”.

Barclays ha spiegato che, “applicando un multiplo EV/EBIT di circa 14 volte alle stime per il 2030 così ottenute e attualizzandole con un tasso di sconto dell’8%, otteniamo una valutazione di 82 euro per azione ”.

Nel downside case, che prevede un crollo delle azioni fino a 41 euro, Barclays presume una crescita dei ricavi compresa tra la bassa e la media cifra singola (LSD-MSD, Low Single Digit–Mid Single Digit, circa 1%-6%) nel periodo 2025-2030, rispetto al +10% previsto nello scenario base, con margini operativi inferiori alle attese, ovvero al di sotto del 10% rispetto al 12% ipotizzato nello scenario base.

Sulla base di questi presupposti, “applicando un multiplo EV/EBIT di circa 14 volte alle stime per il 2030 così ottenute e attualizzandole con un tasso di sconto dell’8%, si ottiene una valutazione di 41 euro per azione ”.

Queste appena presentate - un rally fino a 82 euro (non distante tuttavia dalla valutazione di 80 euro di Morgan Stanley), e un tonfo fino a 41 euro - sono considerate dalla stessa Barclays estreme.

Ma per ogni investitore o potenziale tale che guardi ai titoli Leonardo, considerati anche i dubbi su come potrà ancora confermare il settore della difesa, è fondamentale valutare ogni scenario, dal peggiore al migliore.

Un crollo fino a 41 euro si tradurebbe in termini percentuali in una variazione negativa pari a -25,5% circa, rispetto ai valori attuali, pari a 55 euro circa.

Un rally fino a 82 euro sarebbe pari a +49,1%. Il consensus, va ricordato, punta a un valore di 68,33 euro, scommettendo su un rialzo, per le azioni, pari a +24,2%.