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Come (e perché) investire sulle materie prime

Redazione Investimenti

10/01/2023

10/01/2023 - 14:46

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Come e perché investire sulle materie prime? Ecco cosa c’è da sapere prima di fare commodities trading.

Come (e perché) investire sulle materie prime

Investire in materie prime è ancora una scelta vincente?
Il successo e il rendimento sui mercati dipendono dalla capacità di saper investire sugli asset più promettenti e le materie prime, sia soft che hard, sono tra le attività finanziarie su cui i trader puntano ad investire maggiormente, soprattutto dopo gli ampi movimenti registrati nel 2022.

Impostare strategie di successo sul mercato delle commodities comporta un approfondimento ed una riflessione accurata sul come e sul perché investire sulle materie prime alla luce del contesto finanziario attuale.

Perché investire sulle materie prime

Comprare o vendere materie prime è una tipologia di investimento sempre più utilizzata da chi opera sui mercati, con l’obiettivo di fare profitto sfruttando a proprio vantaggio la volatilità e l’andamento delle valutazioni delle commodities.

Una “commodity”, o “materia prima”, consiste in una risorsa naturale che - potenzialmente - può essere lavorata e commercializzata. Esempi comuni di commodities sono prodotti agricoli, metalli, risorse energetiche, minerali, ecc.
Per essere definita in questo modo, una commodity deve possedere due caratteristiche: intercambiabilità e standardizzazione. Ciascuna entità della stessa merce deve avere qualità e prezzo simili, indipendentemente dal luogo e dalla azienda di produzione.

Prima di iniziare ad investire sulle materie prime, tuttavia, è essenziale studiare ed aggiornarsi costantemente sul punto di incontro tra domanda ed offerta degli asset su cui si vuole puntare, sulle riserve e sui cicli di produzione (specie per i prodotti agricoli), sulle condizioni meteorologiche che possono impattare ed avere conseguenze sulla quantità di output (si pensi al caffè, al mais, alla canna da zucchero, ecc.).

La relativa dipendenza del mercato delle materie prime dalle fluttuazioni e dalla “schizzofrenia” che caratterizza costantemente i mercati finanziari internazionali fa sì che la scelta di investire sulle commodities sia una delle alternative più attrattive all’investimento in azioni, valute, strumenti finanziari derivati, polizze assicurative e così via.

Un’altra motivazione che spinge sempre di più gli investitori a fare trading sulle commodities è la semplicità nel negoziare, ovvero nel vender e comprare materie prime, senza doverle acquistare direttamente e possederle fisicamente, principalmente tramite CFD che replicano l’andamento delle materie prime, tra cui spiccano petrolio, diamanti, oro, argento, gas naturale.

Materie prime “dure” vs “morbide”

Le materie prime vengono solitamente suddivise in due grandi gruppi.

  • Le commodities “dure” (hard) sono beni di lunga durata e si ottengono tramite un processo di estrazione. Alcuni esempi sono metalli, minerali preziosi, petrolio, ecc.
  • Le commodities “morbide” (soft), invece, sono stagionali e di breve durata, in quanto tendono ad essere soggette ad una rapida deteriorazione. Esempi classici sono prodotti agricoli come grano, mais, caffè, cotone e bestiame.

Prima di investire in materie prime

Come già visto, prima di investire in commodities è opportuno osservare una serie di indicatori capaci di influire sulle quotazioni di materie prime, tra cui spiccano:

  • Calendario Economico: prima di fare trading o investire in materie prime, è fondamentale analizzare i rilasci di dati riguardanti uno strumento specifico. Ogni merce ha un proprio tipo di rapporto e ciascuno la sua frequenza di pubblicazione, quindi è importante essere aggiornati a riguardo. Per quanto riguarda il mercato delle materie prime, i due rapporti più importanti sono i Cambi nell’inventario e i Rapporti sul saldo. Questi due report possono aiutare gli investitori a individuare la direzione del mercato.
  • Stagionalità e meteo: rispetto ad altri strumenti finanziari, le materie prime tendono a seguire movimenti specifici in determinati momento dell’anno, in cicli annuali o stagionali. Alcune commodities soggette a movimenti ciclici sono cereali, mais e grano. Altre materie prime, come petrolio greggio, gas naturale e metalli preziosi, non seguono cicli di produzione direttamente, ma i consumatori di questi prodotti sì, sulla base di previsioni di avvenimenti futuri, come ad esempio la scorta di gas naturale per i mesi invernali.

Come investire sul mercato delle materie prime

La negoziazione di commodities avviene solitamente attraverso contratti future su exchange specifici. Contrariamente rispetto al passato, non è necessario comprare fisicamente la materia prima e immagazzinarla: ciò ha permesso agli speculatori di entrare a far parte di questo mercato.
I trader di materie prime possono essere suddivisi in investitori e speculatori. Gli investitori utilizzano i contratti futures in modo «tradizionale», per scopi di copertura, realizzando o prendendo la consegna dell’attuale prodotto alla scadenza del contratto stesso. Gli speculatori, invece, hanno l’obiettivo di profittare dai movimenti di prezzo prima che il contratto future arrivi a scadenza.

Ogni giorno nel mondo si negozia e si concludono migliaia e migliaia contratti futures, in particolare sul New York Mercantile Exchange Chicago Board of Trade e sul London Metal Exchange.

Inoltre, è anche possibile investire in commodities ricorrendo a specifici fondi: si tratta di una strategia alternativa di investimento che consente ai trader più esperti di diversificare il proprio portafoglio investimenti.

Per coloro che sono interessati ad adottare un approccio speculativo sul mercato, un modo popolare è l’utilizzo dei CFD (Contratti per Differenza). Questi strumenti finanziari derivati permettono d’impiegare meno capitale, a parità di esposizione, rispetto all’acquisto diretto dello strumento, grazie alla leva. Questi strumenti permettono di speculare sui movimenti di prezzo (in rialzo o ribasso), senza dover acquistare lo strumento sottostante.
Nel caso tu sia interessato a fare trading di CFD di materie prime, puoi visionare l’offerta di XTB, broker regolamentato one stop shop (migliaia di mercati in un’unica app), riconosciuto a livello globale e quarto al mondo per numero di clienti attivi.

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