Leonardo (LDOF)

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+5,44%

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1 mese

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6 mesi

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Analisi tecnica Leonardo

Chiusura del 2 novembre 2026

Leonardo, il quadro tecnico

Leonardo chiude la seduta del 2 novembre a 52,05 euro, in rialzo del +0,56%, e prosegue il recupero che in un mese vale +9,83%. Il titolo resta sopra le medie a 20 e 50 sedute ma ancora sotto quella a 200 sedute, in area 53,70. Il quadro è di rimbalzo con momentum positivo, con gli indicatori in zona di forza e il prezzo vicino alle prime resistenze.

La seduta del 2 novembre 2026

Il titolo ha aperto a 51,17, sotto la chiusura precedente di 51,76 ma dentro il range del giorno prima, ed è risalito fino al massimo di 52,53, dopo un minimo a 51,02. La chiusura è arrivata a metà range, senza particolari sbilanciamenti. I volumi, pari a 1.793.287 pezzi, risultano sopra la media a 20 sedute di 1.590.379, a conferma di una partecipazione solida. Su base settimanale Leonardo guadagna il +5,44%, contro il +1,55% del FTSE MIB. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 51,20, seguito da 50,36, mentre le resistenze si collocano a 52,71 e a 53,38.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo la regressione a 60 sedute resta inclinata al ribasso (-0,30% al giorno, R² 0,55), segno che il recupero recente non ha ancora ribaltato il quadro precedente. L'ADX a 29,3 indica un trend definito, con +DI a 29,3 largamente sopra -DI a 11,7. Il MACD è sopra la linea del segnale e l'RSI a 64,2 è in area di forza, ma lo stocastico a 92,0 segnala ipercomprato e il prezzo si muove sopra la banda di Bollinger superiore (52,35). Sul fronte dei ritracciamenti, il 50% di Fibonacci a 52,52 è il livello da osservare, mentre il 61,8% a 50,56 funge da riferimento inferiore. Il ciclo dominante di circa 119 sedute è in fase discendente, e la stagionalità di novembre (+5,29% medio, positiva in 4 anni su 8) è solo una tendenza statistica. Il beta è 0,60, il massimo ribasso dell'ultimo anno è -28,73%.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Leonardo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloLDOF
ISINIT0003856405
Var. %0,56%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura52,05
Minimo 52 sett.44,97
Massimo 52 sett.64,26
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 253,38
Resistenza 152,71
Prezzo di chiusura52,05
Supporto 151,20
Supporto 250,36
RSI (14)64,2
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,92%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+5,44% / +1,55%
Media mobile 50 sedute49,73
Media mobile 200 sedute53,70
MACD / segnale0,494 / -0,063
ADX (14)29,3
Bande di Bollinger (20, 2)45,10 - 52,35
Ciclo dominante119 sedute, fase discendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,60

Dati di chiusura del 2 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Leonardo

Leonardo è il principale gruppo industriale italiano dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, con sede a Roma. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con codice LDO e ISIN IT0003856405.

Da Finmeccanica a Leonardo

La società nasce nel 1948 come Finmeccanica, la finanziaria dell’Iri per l’industria meccanica. Nel tempo ha concentrato in sé gran parte dell’industria italiana della difesa, dagli elicotteri all’elettronica, e nel 2016 ha trasformato le controllate in divisioni di un’unica società, assumendo il nome Leonardo dal 1° gennaio 2017. Il ministero dell’Economia e delle Finanze è il primo azionista, con una quota di circa il 30%, e lo Stato esercita poteri speciali sulla società.

Elicotteri, elettronica, aerei e spazio

Le attività principali sono:

  • elicotteri civili e militari, eredità di Agusta e Westland;
  • elettronica per la difesa e la sicurezza, in Italia, nel Regno Unito e negli Stati Uniti con Leonardo DRS, quotata a New York;
  • velivoli militari da addestramento e da trasporto e la partecipazione al programma Eurofighter, oltre alle aerostrutture per l’aviazione civile;
  • spazio, attraverso le joint venture con Thales (Telespazio e Thales Alenia Space);
  • cybersecurity.

Il gruppo detiene inoltre quote in MBDA (missili) e ATR (aerei regionali). Negli ultimi anni ha costituito con la tedesca Rheinmetall una joint venture per i veicoli terrestri militari e ha concordato con Iveco Group l’acquisizione di IDV, il ramo dei veicoli per la difesa.

Indici e fattori che muovono il titolo

Leonardo fa parte del FTSE MIB. Le azioni sono sensibili ai bilanci della difesa dei Paesi Nato ed europei, agli ordini dei governi, al ciclo dell’aviazione civile, al cambio euro dollaro e alle tensioni geopolitiche.

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