Il prezzo del rame riportato nel grafico è la quotazione ufficiale cash del London Metal Exchange (LME), espressa in dollari per tonnellata e rilevata ogni giorno lavorativo. Il prezzo cash riguarda il metallo con consegna entro due giorni lavorativi ed è il riferimento mondiale per i contratti tra miniere, fonderie e utilizzatori.
LME, COMEX e Shanghai
Oltre che a Londra, il rame si scambia sul COMEX di New York, dove i future sono quotati in centesimi di dollaro per libbra, e sullo Shanghai Futures Exchange, in yuan per tonnellata. I prezzi delle tre piazze di solito si muovono insieme, ma possono divergere per effetto di dazi, costi di trasporto e livello delle scorte locali: nel 2025, con le misure commerciali statunitensi sul metallo, il differenziale tra New York e Londra si è ampliato in modo marcato.
Produzione e consumi
Il rame è un ottimo conduttore di elettricità e calore, duttile e riciclabile. La domanda arriva da reti elettriche, edilizia, elettrodomestici, elettronica e trasporti. La transizione energetica ne sta aumentando l’impiego: auto elettriche, impianti eolici e solari, linee di trasmissione e data center richiedono molto più rame delle tecnologie tradizionali. La Cina consuma circa la metà del rame raffinato nel mondo.
Il Cile è il primo produttore minerario, seguito da Repubblica Democratica del Congo, Perù, Cina e Stati Uniti. Aprire nuove miniere richiede molti anni e i giacimenti esistenti mostrano un calo della qualità del minerale.
Perché si parla di Dr. Copper
Per la sua diffusione in quasi tutti i settori, il rame viene chiamato Dr. Copper, come se il prezzo fosse in grado di diagnosticare lo stato dell’economia mondiale. Sulla quotazione incidono infatti la crescita industriale e immobiliare cinese, gli scioperi e le interruzioni nelle miniere sudamericane e africane, i dazi, le scorte nei magazzini LME, COMEX e Shanghai e l’andamento del dollaro.