Commodity: è il rame il nuovo bene rifugio con Trump al potere?

Riccardo Magalotti

10 Novembre 2016 - 22:28

Il prezzo del rame vola con il discorso di presentazione di Trump, +12% da inizio settimana. Gli acquisti erano però iniziati già qualche giorno prima del voto.

Commodity: è il rame il nuovo bene rifugio con Trump al potere?

E’ il rosso il fattore comune tra i repubblicani ed il rame. Gli acquisti sul metallo sono schizzati con l’elezione di Trump. Il suo discorso post elezione è stato molto incoraggiante per il settore delle infrastrutture e gli investitori ne hanno approfittato per posizionarsi sul rame con i prezzi che hanno raggiunto i massimi da oltre un anno. In realtà gli acquisti sul metallo rosso erano iniziati già qualche giorno prima delle elezioni, gli operatori avevano infatti cominciato a spostare la propria attenzione sul rame scommettendo su una ripresa dell’economia mondiale.

Commodity: con Trump gli investitori si rifugiano sul rame

La grande reazione che si aspettava sull’oro è arrivata invece sul rame. Gli investimenti in oro si sono trasformati in pura speculazione. Le quotazioni del metallo giallo hanno raggiunto quota 1320$ l’oncia durante la notte delle elezioni per poi ritracciare subito e chiudere a 1270$ a fine giornata. È il rame invece a stupire ed attirare l’attenzione degli operatori. Il metallo rosso guadagna oltre il 3% nella giornata post elezioni e quasi il 4% nella giornata di ieri.

Il discorso di presentazione di Donald Trump ha fatto ritrovare la fiducia al mercato. La sua promessa di un piano di rinnovamento delle infrastrutture ha fatto decollare il prezzo del rame. Tale rialzo è risultato eccessivo ed inspiegabile agli occhi di alcuni analisti. In realtà era già da qualche settimana che erano partiti gli acquisti sul rame da parte dei fondi di investimento. La posizione netta lunga degli speculatori è ai massimi, livello paragonabile quasi a quello del febbraio 2011, mese in cui il rame toccò il massimo storico di 10.190$ la tonnellata.

Commodity: è il momento di comprare rame?

Il rame nella giornata di ieri ha guadagnato il 3,7% portando vicina al 20% la performance delle ultime 3 settimane.

Dall’analisi del grafico settimanale possiamo notare la grande forza dei prezzi nelle ultime tre settimane. Partiti da quota 4.650$ i prezzi hanno raggiunto a fine settimane scorsa la resistenza posta in area 5000$. Lunedì i prezzi hanno aperto già al di sopra della resistenza e con le elezioni USA è arrivato l’incremento della forza. Gli acquisti hanno portato alla rottura al rialzo della trendline discendente di lungo termine (partita dai massimi storici del 2011) ed alla violazione della media mobile a 100 periodi.

Il prossimo obiettivo per i prezzi è il test della resistenza di lungo periodo a quota 5.500$. Solo al superamento del livello e con il consolidamento di tale area si potrebbe pensare ad un’entrata long. Per ora l’inspiegabile volatilità avuta dai prezzi potrebbe far pensare a pure speculazioni. Prima di iniziare a parlare di inversione del trend bisognerà invece attendere il superamento di quota 6.500$ la tonnellata.

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