Pirelli (PIRC)

ISIN IT0005278236 · Pagina aggiornata il

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1 anno

Analisi tecnica Pirelli

Chiusura del 3 novembre 2026

Pirelli, il quadro tecnico

Pirelli chiude la seduta del 3 novembre a 6,63 euro, in calo dello 0,97%, dopo una giornata passata a ridosso della parità tecnica con le medie di breve. Il quadro resta di fase laterale: prezzo sotto la media a 20 sedute ma sopra quelle a 50 e 200, RSI a 51,3 e bande di Bollinger in compressione. Il titolo cede terreno mentre il FTSE MIB mostra un andamento settimanale migliore.

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La seduta del 3 novembre 2026

Il titolo apre a 6,65, dentro il range della seduta precedente (chiusura a 6,70), e oscilla tra il massimo di 6,73 e il minimo di 6,57, per poi chiudere a metà range. La variazione è di -0,97%, con volumi sopra la media: 1.858.239 pezzi contro i 1.274.205 della media a 20 sedute. Sull'orizzonte di una settimana Pirelli perde lo 0,23%, mentre il FTSE MIB guadagna lo 0,63%, quindi il confronto è sfavorevole al titolo. Per la prossima seduta le resistenze si collocano in area 6,71 e 6,80, mentre il primo supporto è a 6,56, seguito da 6,49. Un ritorno sopra 6,71 riporterebbe il prezzo sopra la media a 20 sedute, attualmente a 6,64.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo il quadro resta neutro: la pendenza della regressione a 60 sedute è di appena 0,02% al giorno con R² 0,03, e l'ADX a 12,9 segnala un trend debole o laterale. Il prezzo resta sopra le medie a 50 (6,57), 100 (6,59) e 200 sedute (6,35), un assetto favorevole sul lungo termine. Il MACD a 0,012 è sotto la linea del segnale (0,017), con istogramma a -0,005, mentre lo stocastico, con %K a 43,9 e %D a 42,4, è in zona intermedia. Va notata una divergenza ribassista tra prezzo e RSI. Le bande di Bollinger, tra 6,54 e 6,74, sono molto strette, segno di compressione della volatilità. Tra i livelli, la resistenza a 6,77 è stata toccata 7 volte, mentre il supporto a 6,51 3 volte; il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% passa a 6,46. Il ciclo dominante di circa 88 sedute indica una fase vicina al massimo, mentre la stagionalità di novembre è storicamente positiva (+6,78% in media, 6 anni su 8): sono solo tendenze statistiche. L'esponente di Hurst a 0,56 suggerisce una moderata persistenza dei trend. Il massimo a 52 settimane è a 7,17, il minimo a 5,31; il beta è 0,62.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Pirelli: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloPIRC
ISINIT0005278236
Var. %-0,97%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,63
Minimo 52 sett.5,546
Massimo 52 sett.6,98
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,80
Resistenza 16,71
Prezzo di chiusura6,63
Supporto 16,56
Supporto 26,49
RSI (14)51,3
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,85%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-0,23% / +0,63%
Media mobile 50 sedute6,57
Media mobile 200 sedute6,35
MACD / segnale0,012 / 0,017
ADX (14)12,9
Bande di Bollinger (20, 2)6,54 - 6,74
Ciclo dominante88 sedute, vicino al massimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,62

Dati di chiusura del 3 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Pirelli

Pirelli è uno dei principali produttori mondiali di pneumatici, fondato a Milano nel 1872 da Giovanni Battista Pirelli e con sede nel quartiere della Bicocca. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con codice PIRC e ISIN IT0005278236 e fanno parte del FTSE MIB.

Solo pneumatici, nella fascia alta

Per oltre un secolo Pirelli è stata un conglomerato attivo anche in cavi, immobiliare e telecomunicazioni. Oggi è concentrata sui pneumatici, in particolare nella fascia High Value: gomme di grande diametro e ad alte prestazioni per auto premium e sportive, moto e bici. Il marchio è legato al motorsport: Pirelli è fornitore unico della Formula 1 dal 2011. Il gruppo ha stabilimenti in Europa, America e Asia.

Dalla ChemChina alla nuova quotazione

Nel 2015 il gruppo chimico statale cinese ChemChina ha acquisito il controllo di Pirelli, che è uscita dalla Borsa ed è stata riportata in Piazza Affari con un’offerta pubblica nell’ottobre 2017. Gli azionisti principali sono oggi Sinochem, il gruppo cinese in cui è confluita ChemChina, e Camfin, la holding legata alla famiglia Tronchetti Provera.

Golden power e governance

Il governo italiano ha esercitato i poteri speciali del golden power nel 2023, limitando l’influenza del socio cinese sulla gestione e tutelando la tecnologia dei sensori Cyber Tyre, e ha rafforzato tali prescrizioni con un nuovo decreto nell’aprile 2026. Il tema è rilevante anche per l’accesso al mercato statunitense, dove valgono restrizioni sui veicoli connessi con componenti cinesi.

Il titolo risente della domanda di auto premium, dei prezzi di gomma naturale, sintetica e petrolio, dei dazi e del cambio dell’euro.

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