Sono 7, in tutto, le società quotate a Piazza Affari che staccano le cedole oggi, 20 luglio, sulla base del calendario dei dividendi.
Sono sette, in tutto, le società quotate a Piazza Affari che staccano le cedole oggi, lunedì 20 luglio 2026, secondo quanto emerge dal calendario dei dividendi diffuso da Borsa Italiana.
Le sette società sono:
- ENEL
- Mfe (MFA A e MFA B)
- Pirelli (che stacca sia il dividendo ordinario che il dividendo straordinario)
- DBA Group
- GPI
- Poligrafici Printing
- Toscana Aeroporti
In tutti e sette i casi la data di pagamento è stata fissata a dopodomani, mercoledì 22 luglio 2026.
Tra le 7 società quotate a Piazza Affari staccano le cedole ENEL, Pirelli, MFE
Iniziamo da ENEL, società quotata sul Ftse Mib di Piazza Affari con codice ISIN IT0003128367, che stacca un dividendo ordinario da 0,26 euro per azione.
Le azioni MFE A (ISIN NL0015001OI1) staccano un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, così come le azioni MFE B (ISIN NL0015001OJ9).
Per quanto riguarda Pirelli,( ISIN IT0005278236), oggi vengono staccati il dividendo ordinario, pari a 0,24 euro per azione, e quello straordinario.
Altre società che staccano le cedole a Piazza Affari, nella giornata di oggi, sono:
- DBA Group (ISIN IT0005285942): dividendo ordinario di 0,14 euro
- GPI (ISIN IT0005221517): dividendo ordinario di 0,60 euro
- Poligrafici Printing (ISIN IT0004587470): dividendo interim di 0,004 euro
- Toscana Aeroporti (ISIN IT0000214293): dividendo ordinario di 0,376 euro.
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Il glossario dei dividendi: data ex dividendo (o di stacco della cedola), data di pagamento, record date
Così come precisa Borsa Italiana, la data di stacco delle cedole, nota anche come data ex dividendo, corrisponde al giorno nel quale il titolo, un’azione oppure un certificato per esempio, “stacca” il diritto al dividendo ossia detrae quel valore dalla propria valutazione di Borsa.
La data ex dividendo è dunque anche chiamata “Data di Stacco” e anticipa solitamente, in Italia, di due giorni la Data di Pagamento della cedola.
Quest’ultima, nota anche come “Payment date”, corrisponde al giorno in cui i soldi erogati a favore degli azionisti arrivano fisicamente sul loro conto corrente.
La data ex dividendo non va confusa con la record date, ovvero con l’ultimo giorno utile in cui viene verificato il possesso del titolo in relazione al diritto di percepire il dividendo.
Nei giorni di stacco delle cedole, visto che il dividendo viene staccato dal valore del titolo, l’azione tende a scendere in Borsa.