Generali (GASI)

ISIN IT0000062072 · Pagina aggiornata il

-

Ultimo valore

-

Variazione

Ultimo prezzo: -

*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

+0,3%

1 sett.

+2,36%

1 mese

+14,79%

6 mesi

+29,07%

1 anno

Analisi tecnica Generali

Chiusura del 2 novembre 2026

Generali, il quadro tecnico

Generali chiude la seduta del 2 novembre a 42,93 euro, in rialzo del +1,08%, con il prezzo vicino ai massimi di giornata. Dal punto di vista tecnico il titolo è in una fase di consolidamento: resta sopra le medie mobili a 20 e a 200 sedute ma ancora sotto quella a 50, mentre l'RSI a 52,0 indica un equilibrio tra le forze. Il quadro di breve periodo è in miglioramento, il medio termine non ha ancora una direzione netta.

La seduta del 2 novembre 2026

Il titolo ha aperto a 42,40, dentro il range della seduta precedente, chiusa a 42,47. Dopo un minimo a 42,27 ha toccato un massimo di 43,03 e ha chiuso a 42,93, vicino ai massimi. I volumi, pari a 1.117.717 azioni, restano sotto la media a 20 sedute di 1.484.755: il rialzo è avvenuto con partecipazione contenuta. Nell'arco della settimana Generali guadagna +0,30%, contro il +1,55% del FTSE MIB, e risulta quindi più debole dell'indice. Per la prossima seduta il primo supporto è in area 42,46, seguito da 41,98. Le resistenze sono a 43,22 e a 43,50.

Trend e lungo periodo

Sul medio periodo la pendenza della regressione a 60 sedute è lievemente negativa (-0,09% al giorno, R² 0,31), e l'ADX a 23,5 segnala un trend debole o laterale, con -DI a 27,8 sopra +DI a 23,0. Il prezzo è sotto la media a 50 sedute (43,42) e sotto quella a 100 (43,23), ma ben sopra la media a 200 (39,82). Il MACD è a -0,127, ancora sotto la linea del segnale (-0,250), con istogramma positivo a 0,123. Lo stocastico, con %K a 93,0, è in area di ipercomprato, mentre la divergenza rialzista con l'RSI è un segnale di possibile recupero. Le bande di Bollinger molto strette (41,29-43,32) indicano compressione della volatilità. Il ritracciamento del 38,2% di Fibonacci è a 42,72. Il ciclo dominante di circa 115 sedute è in fase ascendente e l'esponente di Hurst a 0,57 suggerisce una moderata persistenza del trend. Novembre ha storicamente reso in media +5,25%, positivo in 7 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il massimo a 52 settimane è a 46,24, il minimo a 32,06.

Il beta a un anno è 0,72, con correlazione di 0,63 rispetto al FTSE MIB. Il massimo ribasso dell'ultimo anno è stato -11,19%.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Generali: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloGASI
ISINIT0000062072
Var. %1,08%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura42,93
Minimo 52 sett.32,77
Massimo 52 sett.46,19
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 243,50
Resistenza 143,22
Prezzo di chiusura42,93
Supporto 142,46
Supporto 241,98
RSI (14)52,0
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,10%
Titolo / FTSE MIB a una settimana+0,30% / +1,55%
Media mobile 50 sedute43,42
Media mobile 200 sedute39,82
MACD / segnale-0,127 / -0,250
ADX (14)23,5
Bande di Bollinger (20, 2)41,29 - 43,32
Ciclo dominante115 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,72

Dati di chiusura del 2 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Generali

Generali, cioè Assicurazioni Generali, è il maggiore gruppo assicurativo italiano e uno dei principali in Europa, con sede a Trieste. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con il simbolo G e codice ISIN IT0000062072 e fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50.

Dalla Trieste asburgica a gruppo internazionale

La compagnia nasce a Trieste nel 1831 con il nome di Assicurazioni Generali Austro-Italiche, quando la città era il principale porto dell’Impero asburgico. Da qui si espande in Europa centrale e orientale e poi negli altri continenti. Oggi il gruppo è presente in circa 50 Paesi.

Vita, danni e risparmio gestito

L’attività si divide in tre grandi aree:

  • il ramo vita, con polizze di risparmio, previdenza e protezione;
  • il ramo danni, con coperture per auto, casa, salute, imprese e grandi rischi;
  • l’asset management, con le società di gestione del gruppo, che investono le riserve assicurative e il patrimonio di clienti terzi.

I mercati principali sono Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna e l’Europa centro-orientale, dove Generali è tra i primi operatori. Fuori dall’Europa il gruppo è presente in Asia e in America Latina. Fa parte del gruppo anche Banca Generali, specializzata nella consulenza finanziaria e quotata separatamente.

Azionisti e fattori di mercato

L’azionariato vede la presenza di alcuni grandi soci italiani, tra cui Mediobanca, il gruppo Caltagirone e Delfin, accanto a un’ampia quota di investitori istituzionali internazionali. Il titolo risente dell’andamento dei tassi d’interesse e dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, che pesano sul portafoglio investimenti, della frequenza dei sinistri catastrofali e della politica dei dividendi.

Approfondimenti su Generali