I rumor riportati da Il Sole 24 Ore dopo le voci che hanno indicato una possibile mossa di Generali per prendere il controllo di Banca Generali.
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Oltre alle azioni delle banche italiane coinvolte nel dossier MPS-Intesa Sanpaolo, occhio al titolo UniCredit, dopo le indiscrezioni riportate da Il Sole 24 Ore su un CDA straordinario convocato per la giornata di oggi, venerdì 9 ottobre 2026.
Il quotidiano di Confindustria ha scritto che il CDA di UniCredit potrebbe riflettere su come muoversi in Banca Generali, la controllata di Generali.
Va ricordato che Piazza Gae Aulenti configura tra gli azionisti più importanti di Generali, con una partecipazione pari al 9%. Le azioni UniCredit riportano oggi un trend positivo, salendo di più dell’1%, a quota 76,09 euro.
In evidenza anche il trend dei titoli MPS, Intesa Sanpaolo, Mediobanca Banco BPM, Banca Generali, Unipol, Generali, BPER, banche tutte coinvolte nel dossier MPS-Intesa SanPaolo. Le indiscrezioni sul CDA straordinario di UniCredit portano le azioni di Banca Generali a volare di oltre il 5% a Piazza Affari.
UniCredit, oggi CDA straordinario: l’attenzione di Orcel è su Banca Generali dopo rumor OPA Generali
Nell’articolo pubblicato oggi, Il Sole 24 Ore ha segnalato “l’interesse di Orcel per le reti di distribuzione nel settore del private banking, come Banca Generali”, che “può avere alimentato l’attenzione del banchiere con le recenti ipotesi di un interesse di Generali per le quote di minoranza della controllata guidata da Gian Maria Mossa”.
Il riferimento è alle indiscrezioni che sono state riportate da Affari Italiani, secondo le quali Generali sarebbe pronta a lanciare un’OPA totalitaria sulla controllata Banca Generali, finita tra l’altro nel mirino di MPS, che punta a rilevarla con un’OPS annunciata ad agosto, che si affianca all’OPS comunicata lo stesso giorno anche su Banco BPM.
Diversi sono stati i rumor, rimbalzati più volte, relativi all’intenzione di Orcel di tornare a guardare all’Italia e a possibili asset che potrebbe rilevare, portando avanti contestualmente la partita su Commerzbank, seconda banca tedesca.
Va avanti la partita di UniCredit su Commerz. Il vice cancelliere tedesco: incontro “costruttivo” con Orcel
A tal proposito, il governo tedesco ha ricordato a UniCredit che Commerzbank dovrà continuare a finanziare le PMI tedesche, sottolineando che la sede centrale dell’istituto deve rimanere a Francoforte e che Piazza Gae Aulenti deve “prendere sul serio gli interessi dei dipendenti” dell’istituto.
Commenti positivi sono stati rilasciati a margine dei lavori dell’Eurogruppo dal ministro delle Finanze e vice cancelliere tedesco Laus Klingbeil, che ha definito “costruttivo” l’incontro avuto lo scorso 14 settembre con il CEO di UniCredit Andrea Orcel.
UniCredit torna a guardare all’Italia? Rientrati i rumor su patto con Crédit Agricole per BPM
Tornando ai possibili interessi di UniCredit in Italia, nelle ultime settimane erano circolate voci su un ipotetico accordo tra Piazza Gae Aulenti e Crédit Agricole, volto a consentire alle due banche di spartirsi Banco BPM—>/+Banco-BPM-azionario-quotazione+], banca su cui UniCredit aveva lanciato nel novembre del 2024 un’OPS, poi fallita.
Le voci sono poi rientrate, sostituite dall’ipotesi, considerata più fondata, di una Banque Verte aperta a considerare, piuttosto, l’opzione di una fusione tra la controllata BPM (su cui tra l’altro MPS ha promosso una OPS) e la divisione Crédit Agricole Italia.
La stessa Banque Verte ha affermato tra l’altro ieri che non intende aderire all’OPS di MPS su Banco BPM, complicando così ulteriormente la partita dell’amministratore delegato del Monte dei Paschi Luigi Lovaglio, in seria difficoltà a evitare che i soci dell’istituto aderiscano al suo piano, dopo il rilancio dell’OPAS rilancio dell’OPAS da parte di Intesa Sanpaolo.
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