Generali (GASI)

ISIN IT0000062072 · Pagina aggiornata il

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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1 sett.

+2,03%

1 mese

+14,41%

6 mesi

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1 anno

Analisi tecnica Generali

Chiusura del 3 novembre 2026

Generali, il quadro tecnico

Generali chiude la seduta del 3 novembre a 42,79 euro, in calo dello 0,33%, in una fase tecnica di consolidamento. Il titolo resta sopra la media a 20 e a 200 sedute ma sotto quella a 50, mentre l'RSI a 50,7 indica un equilibrio tra le forze. Sul grafico pesa la compressione della volatilità, con le bande di Bollinger molto strette. Sull'anno il bilancio resta positivo: +30,18%.

La seduta del 3 novembre 2026

Il titolo ha aperto a 42,68, dentro il range della seduta precedente, quando aveva chiuso a 42,93. Ha toccato un massimo di 43,24 e un minimo di 42,57, per poi chiudere a metà range. I volumi sono stati pari a 977.301 pezzi, sotto la media a 20 sedute di 1.413.747, segno di partecipazione contenuta. Nella settimana Generali cede lo 0,47%, contro il +0,63% del FTSE MIB. Per la prossima seduta le resistenze si collocano in area 43,16 e 43,54, mentre il primo supporto è a 42,49, seguito da 42,20. Un movimento sotto 42,49 riporterebbe l'attenzione sulla zona dei minimi relativi a 42,52 e 41,66.

Trend e lungo periodo

Nel medio periodo il quadro è neutro: la regressione a 60 sedute ha pendenza lievemente negativa, -0,09% al giorno, con R² a 0,31, mentre l'ADX a 22,1 segnala un trend debole o laterale, con -DI (25,9) sopra +DI (23,6). Il MACD è a -0,101, sotto la linea del segnale ma con istogramma positivo a 0,119, e l'RSI mostra una divergenza rialzista con il prezzo. Lo stocastico è a 72,4, in area alta. Le bande di Bollinger, tra 41,30 e 43,37, sono in compressione. Il ritracciamento del 38,2% del rialzo tra 37,02 e 46,24 passa a 42,72. L'esponente di Hurst a 0,57 indica una tendenza a proseguire il trend, mentre il ciclo dominante di circa 115 sedute è in fase ascendente. Novembre ha una stagionalità media di +5,21%, positiva in 7 anni su 8: è solo una tendenza statistica. Il titolo dista dal massimo a 52 settimane di 46,24 e si colloca ben sopra il minimo di 32,06, con beta a 0,72.

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Generali: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloGASI
ISINIT0000062072
Var. %-0,33%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura42,79
Minimo 52 sett.32,77
Massimo 52 sett.46,19
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 243,54
Resistenza 143,16
Prezzo di chiusura42,79
Supporto 142,49
Supporto 242,20
RSI (14)50,7
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,10%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-0,47% / +0,63%
Media mobile 50 sedute43,40
Media mobile 200 sedute39,86
MACD / segnale-0,101 / -0,220
ADX (14)22,1
Bande di Bollinger (20, 2)41,30 - 43,37
Ciclo dominante115 sedute, fase ascendente
Beta con il FTSE MIB (1 anno)0,72

Dati di chiusura del 3 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Generali

Generali, cioè Assicurazioni Generali, è il maggiore gruppo assicurativo italiano e uno dei principali in Europa, con sede a Trieste. Le azioni sono quotate su Euronext Milan con il simbolo G e codice ISIN IT0000062072 e fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50.

Dalla Trieste asburgica a gruppo internazionale

La compagnia nasce a Trieste nel 1831 con il nome di Assicurazioni Generali Austro-Italiche, quando la città era il principale porto dell’Impero asburgico. Da qui si espande in Europa centrale e orientale e poi negli altri continenti. Oggi il gruppo è presente in circa 50 Paesi.

Vita, danni e risparmio gestito

L’attività si divide in tre grandi aree:

  • il ramo vita, con polizze di risparmio, previdenza e protezione;
  • il ramo danni, con coperture per auto, casa, salute, imprese e grandi rischi;
  • l’asset management, con le società di gestione del gruppo, che investono le riserve assicurative e il patrimonio di clienti terzi.

I mercati principali sono Italia, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna e l’Europa centro-orientale, dove Generali è tra i primi operatori. Fuori dall’Europa il gruppo è presente in Asia e in America Latina. Fa parte del gruppo anche Banca Generali, specializzata nella consulenza finanziaria e quotata separatamente.

Azionisti e fattori di mercato

L’azionariato vede la presenza di alcuni grandi soci italiani, tra cui Mediobanca, il gruppo Caltagirone e Delfin, accanto a un’ampia quota di investitori istituzionali internazionali. Il titolo risente dell’andamento dei tassi d’interesse e dei rendimenti dei titoli di Stato italiani, che pesano sul portafoglio investimenti, della frequenza dei sinistri catastrofali e della politica dei dividendi.

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